06/04/2022
Il nostro pistacchio viene coltivato nel territorio di Bronte,
Non fatevi ingannare, dissipate i dubbi, vi diamo quattro semplici indizi per riconoscere il pistacchio che proviene da Bronte, quello di prima scelta, buonissimo, per cui nutriamo un debole.
Il nostro pistacchio viene coltivato nel territorio di Bronte,
Non fatevi ingannare, dissipate i dubbi, vi diamo quattro semplici indizi per riconoscere il pistacchio che proviene da Bronte, quello di prima scelta, buonissimo, per cui nutriamo un debole.
FORMA ALLUNGATA
Se dovete acquistare i pistacchi sgusciati fate anzitutto attenzione alla forma.
Se tondeggianti non sono di sicuro pistacchi brontesi. La forma si sviluppa soprattutto in lunghezza con un rapporto di due a uno, come chicchi quasi appuntiti.
COLORE VERDE INTENSO
Attenzione, la forma da sola non basta a distinguere il pistacchio di Bronte dagli altri, ad esempio da quello greco simile nell’aspetto.
Ci viene in aiuto il colore. La pellicina della buccia ha un colore che tende al violaceo, o meglio, al melanzana, con riflessi verde chiaro.
Spaccato in due parti, il pistacchio mostrerà il tipico colore verde smeraldo causato dall’elevata concentrazione di clorofilla, alle volte acceso, altre più tenue, mai giallo.
Se volete il vero pistacchio di Bronte diffidate da colori giallicci, più giallo c’è meno sono le possibilità che provenga da Bronte. Se acquistate la granella, noterete meno il colore viola, ma il verde sarà ben evidente, e al solito mancherà il giallo.
GUSTO TENDENTE AL DOLCE
Se siete ancora incerti, assaggiatelo. Il gusto tende molto al dolce sia al palato che subito dopo nelle vie retronasali.
Ecco perché non troverete mai in commercio il pistacchio di Bronte dop salato. La componente aromatica è così spiccata e persistente da non necessitare di salature.