Vitale Antonio Broker

Vitale Antonio Broker Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Vitale Antonio Broker, Società di consulenza, Agrigento.

Intermediario soggetto a supervisione da parte dell’istituto di vigilanza IVASS, Iscrizione RUI: B
Con un’esperienza consolidata nel settore assicurativo, supporto professionisti, imprese e attività commerciali nella gestione dei rischi

🟥 "Tanto a me non succederà."È probabilmente la frase più pericolosa che un professionista possa pronunciare.Eppure la s...
05/06/2026

🟥 "Tanto a me non succederà."
È probabilmente la frase più pericolosa che un professionista possa pronunciare.

Eppure la sento molto spesso.

"Non ho mai avuto problemi."
"Faccio questo lavoro da vent'anni."
"Sono molto attento."
"Non ho mai avuto una contestazione."

Tutte affermazioni comprensibili.

Ma c'è un errore di ragionamento che la psicologia conosce molto bene: il bias dell'ottimismo.
In pratica tendiamo a credere che gli eventi negativi abbiano maggiori probabilità di colpire gli altri e non noi.
È lo stesso motivo per cui molte persone non fanno prevenzione sanitaria, non mettono da parte risparmi per le emergenze, sottovalutano i rischi professionali.

❌ Molti dei professionisti coinvolti in richieste di risarcimento non erano incompetenti.
Spesso erano professionisti preparati che si sono trovati coinvolti in un errore umano, una dimenticanza, un collaboratore che ha sbagliato, una contestazione infondata, un'interpretazione diversa di un incarico.

⚠️ Chiaramente non é possibile prevedere il futuro.

Ma é necessario chiedersi: "Se dovesse accadere proprio a me, sarei preparato ad affrontarne le conseguenze?"

✒️ In questa pagina parlo di cultura assicurativa, rischi reali e coperture spiegate per ciò che sono.

📌 COMUNICAZIONE
28/05/2026

📌 COMUNICAZIONE

🟥 RC SANITARIA: il paziente può agire direttamente contro la Compagnia.Con la Legge Gelli-Bianco e il DM 232/2023, l’azi...
25/05/2026

🟥 RC SANITARIA: il paziente può agire direttamente contro la Compagnia.

Con la Legge Gelli-Bianco e il DM 232/2023, l’azione diretta del danneggiato nella RC sanitaria è diventata una realtà concreta. Oggi il paziente può agire direttamente nei confronti della Compagnia assicurativa del medico o della struttura sanitaria.

Molti medici però interpretano questa novità in modo pericolosamente semplicistico: “Se ero assicurato quando ho eseguito la prestazione, allora sono coperto.”

Purtroppo non funziona così.

📍 Caso recentemente richiamato nella stampa specializzata: Polizza RC professionale attiva fino al 2023. Anni dopo, il paziente avvia un’azione risarcitoria sostenendo di aver subito danni derivanti da un presunto ritardo diagnostico.
Il paziente agisce direttamente nei confronti della Compagnia con cui il medico era assicurato anni prima.

Problema? ❌
La polizza era cessata da tempo. E la copertura operava in regime claims made.

Questo significa che ciò che conta non é soltanto quando é stata eseguita la prestazione sanitaria
ma anche quando é arrivata la richiesta di risarcimento e se esistesse continuità assicurativa.

Ed è qui che molti professionisti scoprono troppo tardi che essere stati assicurati in passato non significa automaticamente essere coperti oggi. ⚠️

Per questo nella RC sanitaria diventano centrali aspetti come retroattività, continuità assicurativa, eventuale garanzia postuma e gestione delle "circostanze".

👉É per questo che una RC professionale non dovrebbe mai essere valutata soltanto sulla base del premio annuo.

✒️ In questa pagina parlo di cultura assicurativa, rischi reali e coperture spiegate per ciò che sono.

🟥 Negli appalti pubblici, il RUP non è una semplice figura amministrativa o burocratica.È il soggetto che ha il compito ...
22/05/2026

🟥 Negli appalti pubblici, il RUP non è una semplice figura amministrativa o burocratica.

È il soggetto che ha il compito di gestire l’istruttoria, effettuare controlli, gestire risorse pubbliche e garantire il corretto svolgimento del procedimento.
Ed è proprio questa concentrazione di funzioni che oggi espone il RUP a responsabilità personali sempre più rilevanti.

📍 Corte dei Conti — Sentenza n. 220/2025, pubblicata 2026.
Appalto pubblico per la realizzazione di una RSA.

L’impresa ottiene un’anticipazione di circa €800.000 garantita da fideiussione poi risultata irregolare.

Secondo la Corte il RUP non avrebbe effettuato verifiche adeguate sulla garanzia fideiussoria.

Il principio espresso è molto chiaro: il controllo sulle garanzie non è una mera formalità burocratica, ma un preciso dovere del RUP.
Verifiche ritenute insufficienti possono integrare colpa grave con conseguente condanna personale per danno erariale.

❌Nel caso specifico, il RUP si è trovato esposto a una condanna per danno erariale con esposizione patrimoniale personale quantificata in circa €180.000.

Ed il quadro normativo oggi è ancora più delicato.

📍 La Legge 7 gennaio 2026 n.1 ha ulteriormente rafforzato la responsabilità di chi gestisce risorse pubbliche.

Tradotto nella pratica, oggi il RUP non deve soltanto firmare atti ma deve documentare controlli e verifiche, segnalare anomalie, dimostrare la diligenza adottata e avere coperture assicurative coerenti con il rischio assunto

⚠️ Ed è proprio qui che emerge un tema fondamentale. Le polizze RC patrimoniali colpa grave non dovrebbero mai essere trattate come semplici formalità amministrative o scelte esclusivamente in base al prezzo.

Servono competenze specifiche, conoscenza della materia e comprensione reale delle responsabilità connesse al ruolo svolto.
Perché quando si gestiscono risorse pubbliche, il rischio non è soltanto amministrativo.
Può diventare personale. E patrimoniale.

✒️ In questa pagina parlo di cultura assicurativa, rischi reali e coperture spiegate per ciò che sono.

📍LA POLIZZA ERA ATTIVA MA LA COPERTURA É STATA NEGATA.Ed è esattamente questo che molti professionisti faticano a capire...
18/05/2026

📍LA POLIZZA ERA ATTIVA MA LA COPERTURA É STATA NEGATA.

Ed è esattamente questo che molti professionisti faticano a capire quando si parla di polizza di tutela legale.

👉Caso reale.
Ingegnere libero professionista.
Polizza di tutela legale sottoscritta nel 2023.
Nel 2026 viene coinvolto in un procedimento relativo a presunte irregolarità legate a un incarico svolto nel 2021.
La reazione del cliente è comprensibile: “Ho una polizza attiva. Perché non mi copre?”
Perché nella tutela legale conta un concetto fondamentale: l’insorgenza del sinistro. ⚠️

In molte polizze, infatti, il sinistro viene considerato insorto nel momento in cui sarebbe iniziata la prima presunta violazione contestata.
Non con la data della notifica.
Non con il momento in cui il professionista scopre il problema.
Non con l’apertura dell’indagine.

👉Quindi, se i fatti contestati vengono fatti risalire al 2021, secondo le condizioni di polizza il sinistro può essere considerato insorto nel 2021.
Anche se l’avviso arriva anni dopo.
Anche se la polizza nel 2026 è regolarmente attiva.
Anche se il professionista non sapeva nulla fino a quel momento.

Risultato?
La polizza non interviene perché sinistro antecedente alla decorrenza della copertura.❌

Ed è qui che molti professionisti scoprono che la tutela legale non è una semplice “polizza per avere l’avvocato pagato”.È una polizza con regole precise e spesso poco comprese.
Per questo motivo la vera consulenza non è “fare il prezzo”.
È spiegare prima quando nasce il sinistro, cosa viene considerato insorgenza, quali sono le esclusioni e se esiste retroattività;

Perché Il problema nasce quando nessuno ha spiegato davvero come funziona.

🟥 LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO ARRIVÒ ANNI DOPO LA FINE DEL LAVORO.Ed è esattamente questo uno dei rischi piú sottovalut...
13/05/2026

🟥 LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO ARRIVÒ ANNI DOPO LA FINE DEL LAVORO.

Ed è esattamente questo uno dei rischi piú sottovalutati. Molti professionisti pensano:“Il lavoro è finito anni fa.”
Ma il problema è che le responsabilità e le richieste di risarcimento spesso emergono molto tempo dopo.

Ed è qui che entrano in gioco aspetti che molti ignorano completamente:
👉 claims made
👉 retroattività
👉 continuità assicurativa
👉 presenza deeming clause
👉 postuma

Perché nelle RC Professionali non conta solo quando hai commesso l’errore.

Conta quando arriva la richiesta danni, quale polizza era attiva, cosa prevedeva il contratto, se esistono buchi temporali nella copertura.
Ed è per questo che cambiare compagnia, interrompere la continuità o scegliere una polizza solo in base al premio può diventare molto pericoloso.

Purtroppo molti professionisti scoprono soltanto quando sorge il problema come funziona davvero la loro RC professionale .
E a volte è troppo tardi per correre ai ripari.❌

✒️ In questa pagina parlo di cultura assicurativa, rischi reali e coperture spiegate per ciò che sono.

🟥 QUANDO IL PROFESSIONISTA PAGA DI TASCA PROPRIA ( E LA POLIZZA NON INTERVIENE)Molti professionisti pensano: “Se succede...
08/05/2026

🟥 QUANDO IL PROFESSIONISTA PAGA DI TASCA PROPRIA ( E LA POLIZZA NON INTERVIENE)

Molti professionisti pensano: “Se succede qualcosa, interviene la RC Professionale.”

Purtroppo non sempre accade.

Nella pratica, molte contestazioni sulla copertura nascono da aspetti che vengono sottovalutati.
Molti professionisti, pur essendo estremamente preparati nel proprio settore, tendono a dedicare pochissimo tempo all’analisi del contratto che dovrebbe proteggerli.

👉Spesso si guarda soltanto il premio, il massimale, la retroattività.

E capita frequentemente che, per risparmiare poche centinaia di euro l’anno, ci si affidi a soluzioni standard (a volte persino online) o a soggetti non realmente specializzati nella RC Professionale.

❌A differenza della RCA, dove la normativa impone una struttura della copertura molto più standardizzata, nelle RC Professionali le differenze tra una polizza e l’altra possono essere enormi.

Il problema è che molti continuano a considerare la RC Professionale come un semplice adempimento obbligatorio.
Una polizza “tanto una vale l’altra”.⚠️

Ed è probabilmente uno degli errori più pericolosi che un professionista possa commettere.
Come tutti i contratti che possono incidere seriamente sulla vita economica e professionale di una persona, va letta attentamente, compresa e spiegata bene.

Ed è proprio qui che si vede la differenza tra chi “vende polizze” e chi fa consulenza assicurativa specializzata.
Servono competenze specifiche, lettura delle condizioni, esperienza sui sinistri reali e conoscenza delle criticità contrattuali.

Perché una clausola letta male può costare molto più del premio risparmiato.

✒️ In questa pagina parlo di cultura assicurativa, rischi reali e coperture spiegate per ciò che sono.

🛑 RC PROFESSIONALE.👉Il vero rischio della mancata copertura assicurativa? Non aver segnalato una circostanza.Molti profe...
28/04/2026

🛑 RC PROFESSIONALE.
👉Il vero rischio della mancata copertura assicurativa? Non aver segnalato una circostanza.

Molti professionisti scoprono i limiti della propria polizza solo quando arriva la richiesta di risarcimento. Spesso però il problema nasce prima, a causa di una circostanza rilevante non dichiarata o gestita male.

🔍 Cos’è una circostanza nota?
Non è solo una richiesta danni già ricevuta.
Può essere anche un fatto, un errore, una contestazione di cui il professionista sia già a conoscenza e che potrebbe, ragionevolmente, trasformarsi in una futura richiesta di risarcimento.
Ignorarla oggi può significare trovarsi scoperti domani.

⚖️ La giurisprudenza recente è molto chiara:

📍 Tribunale di Busto Arsizio (14/02/2026)
La “circostanza” non coincide solo con il reclamo formale: può bastare un episodio idoneo a far presumere una futura contestazione.

📍 Corte d’Appello di Bologna (25/07/2025)
Un professionista deve saper riconoscere quando un fatto già noto può generare responsabilità professionale futura.

📍 Tribunale di Foggia (17/06/2025)
Copertura negata a un avvocato che conosceva già l’esito sfavorevole della vicenda prima della stipula della polizza.

Purtroppo quando arriva la richiesta di risarcimento, spesso è tardi per correggere ciò che non è stato dichiarato prima.

💡 Tre regole semplici.
✅ Leggere con attenzione ciò che viene richiesto nel questionario assuntivo.

✅ Verificare cosa la polizza intende per “circostanza”, se ne prevede la denunciabilità e con quali modalità debba essere eventualmente comunicata alla Compagnia.

✅ Non sottovalutare fatti potenzialmente rilevanti e segnalarli tempestivamente quando previsto dalle condizioni di polizza.

✒️ In questa pagina parlo di cultura assicurativa, rischi reali e coperture spiegate per ciò che sono.

🛑 COMUNICAZIONE DI SERVIZIO.
24/04/2026

🛑 COMUNICAZIONE DI SERVIZIO.

🟥 RC Professionale tecnici.Le domande che ogni professionista tecnico dovrebbe porsi.In ambito tecnico, molti profession...
23/04/2026

🟥 RC Professionale tecnici.

Le domande che ogni professionista tecnico dovrebbe porsi.

In ambito tecnico, molti professionisti scoprono i limiti della propria copertura assicurativa solo quando arriva una richiesta di risarcimento.
Prima di quel momento, l’attenzione si concentra spesso su premio annuo e massimale.
Sono elementi importanti, ma non sufficienti.

Una RC Professionale per tecnici si valuta analizzando altri aspetti.

📍1. LA POLIZZA DESCRIVE DAVVERO CIÒ CHE FACCIO OGGI?

Un ingegnere, in base al settore di attività, alle competenze maturate e agli incarichi ricevuti, può assumere ruoli diversi nel tempo:
👉 progettazione
👉 direzione lavori
👉 coordinamento della sicurezza
👉 collaudi
👉 consulenze tecniche
👉 attività su impianti
Una polizza emessa anni fa potrebbe non riflettere più l’attività attuale.
📌 Esempio: polizza in cui si è dichiarata attività prevalentemente progettuale, mentre il sinistro nasce da incarico di direzione lavori.

📍2. HO RAPPRESENTATO CORRETTAMENTE IL RISCHIO IN FASE ASSUNTIVA?

Il questionario assuntivo non è un mero adempimento formale.
È il documento principale su cui si fonda la valutazione del rischio da parte dell’assicuratore.
Per questo attività svolte, fatturato, tipologia incarichi ed eventuali aree specialistiche dovrebbero essere rappresentate con precisione e aggiornate nel tempo.
📌 Esempio: professionista che inizialmente dichiarava soli incarichi privati modesti e oggi opera anche su appalti, strutture complesse o cantieri di maggiore rilevanza.

📍3. SE OGGI MI CONTESTANO UN LAVORO SVOLTO ANNI FA, SONO DAVVERO PROTETTO?

Le RC professionali operano in regime claims made, rendendo rilevante il momento in cui viene avanzata la richiesta di risarcimento.
Per questo assumono particolare rilievo:
👉 retroattività
👉 continuità assicurativa
👉 eventuale garanzia postuma in caso di cessazione attività
📌 Esempio: difetto emerso oggi su opera consegnata diversi anni fa.

📍4. IL MASSIMALE É COERENTE CON IL TIPO DI INCARICHI CHE ASSUMO?
CHE FRANCHIGIE E SOTTOLIMITI SONO PREVISTI IN POLIZZA E PER QUALI ATTIVITA?

Il massimale non dovrebbe essere scelto solo in funzione del premio.
Andrebbe valutato in rapporto a:
👉 valore economico delle opere seguite
👉 complessità tecnica degli incarichi
👉 frequenza dei ruoli assunti
👉 possibile entità dei danni contestabili
📌 Esempio: tecnico che segue interventi strutturali o impiantistici rilevanti con massimale pensato originariamente per piccole pratiche ordinarie.

📍5. HO CONSIDERATO IL TEMA DELLA PLURALITÀ DI RESPONSABILI?

Nei cantieri e nei progetti "complessi" intervengono spesso più soggetti: impresa, progettisti, direttori lavori, coordinatori, consulenti. In presenza dei presupposti di legge possono sorgere responsabilità concorrenti o solidali, con esposizioni patrimoniali che meritano attenzione.
📌 Esempio: contenzioso in cui il professionista viene coinvolto insieme ad altri operatori.

Purtroppo molti professionisti scoprono troppo tardi che la propria polizza presenta dei limiti evidenti. Per questo una verifica preventiva della copertura è spesso la scelta più prudente.

📞📩Se sei un ingegnere o un professionista tecnico e vuoi capire se la tua RC Professionale è davvero coerente con l’attività che svolgi oggi, puoi contattarmi in privato

Indirizzo

Agrigento

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393807461268

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Vitale Antonio Broker pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi