04/08/2026
🛑 RC Professionale: il prezzo è davvero l'unico parametro?
Negli ultimi anni il mercato della RC Professionale è stato caratterizzato da una crescente competizione, con offerte sempre più aggressive sotto il profilo del prezzo.
🔍 Una breve riflessione tecnica, senza voler tediare nessuno.
È evidente che non tutte le professioni presentano lo stesso livello di rischio. Ma quando si assicurano attività caratterizzate da una frequenza e da una severità dei sinistri statisticamente elevate con premi estremamente contenuti, qualche riflessione tecnica sul premio puro è inevitabile.
💰 Immaginiamo una polizza RC professionale il cui premio é di euro 200,00.
Da quel premio occorre innanzitutto sottrarre le imposte (22,25%). Poi bisogna riconoscere le provvigioni alla rete distributiva, che in alcuni casi arrivano anche al 35% del premio imponibile.
A queste si aggiungono i costi della struttura, della gestione amministrativa, della compliance, della riassicurazione e dell'intera organizzazione necessaria a far funzionare un'impresa di assicurazione.
Quello che rimane è il premio puro, cioè la parte realmente destinata a coprire il rischio e a costituire le riserve tecniche necessarie al pagamento dei sinistri.
❓ La domanda è semplice: dopo imposte, provvigioni e costi di struttura, quanto premio puro resta realmente per finanziare un rischio statisticamente importante?
⚠️ Perché è proprio il premio puro la parte del premio destinata alla copertura del rischio.
📍C'è poi un altro aspetto, completamente diverso dal tema del premio, che riguarda alcune polizze emesse in LPS( Libera prestazione di servizi).
In tali casi è opportuno verificare attentamente le condizioni contrattuali, poiché eventuali controversie potrebbero essere devolute all'autorità giudiziaria di un altro Stato membro dell'Unione Europea, con tutte le conseguenze pratiche che ciò può comportare.
Per l'assicurato questo può tradursi, nei casi più complessi, nella necessità di tutelare i propri diritti davanti a un tribunale situato anche a oltre 2.000 km dall'Italia. Non è solo una questione di distanza, ma di costi, tempi, lingua, organizzazione e complessità della procedura.
Prima di scegliere una polizza esclusivamente in base al prezzo, vale quindi la pena verificare anche quale sia il foro competente in caso di controversia e come siano disciplinate le modalità di tutela dei propri diritti.
🤝 La domanda da porsi quindi non è "quanto costa la polizza?", ma "chi sarà al mio fianco quando ne avrò davvero bisogno?"