09/10/2026
Comunicato sindacale
LFoundry
Presentato al MIMIT il percorso disegnato dal nuovo CEO.
Bene il cambio di rotta ma servono investimenti straordinari, non ordinari
Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, presso il MIMIT, l’atteso incontro con il nuovo CEO di Sparc e l'attuale dirigenza di LFoundry.
Nel metodo apprezziamo il cambio di passo nei toni del nuovo CEO e la presa di distanza dalla
precedente gestione. La conferma del superamento della mono-committenza e la scelta di diversificare il portafoglio prodotti avvalorano quanto sostenuto in questi anni dai lavoratori, dal
sindacato e dalle istituzioni.
Nel merito, nel corso dell'incontro è stato presentato un aggiornamento del piano industriale che vede un cambio di strategia rispetto alla precedente gestione.
I piani illustrati, sebbene decisamente diversi in termini di prodotti e modalità di applicazione rispetto al passato, pur risultando più realistici di quanto visto finora, non vedono un impegno economico diverso da quanto già programmato con la vecchia gestione e su questo occorre un ulteriore sforzo che trasformi il buon piano commerciale presentato in vero piano industriale, in grado di aumentare la capacità della linea e i conseguenti volumi produttivi.
L'arco temporale necessario alla realizzazione del nuovo progetto impegnerà il sito avezzanese per i
prossimi due anni e richiederà un aggiornamento delle competenze dei lavoratori oltre che
importanti cambiamenti a livello di ambiente lavorativo per recuperare la fiducia dei dipendenti.
A questo proposito ci domandiamo come si faccia a recuperare fiducia nel sistema quando, a parte le figure di CEO e CFO, il resto della struttura aziendale, che ha portato avanti il vecchio piano, rimane invariata, soprattutto se la nuova governance ha iniziato a lavorare diversi mesi fa.
Attenzione anche a creare spettri, siamo sicuri che da sette anni a questa parte la proprietà fosse completamento all'oscuro rispetto alla gestione del vecchio CEO o, piuttosto, ci si è resi conto tardi che la strategia pensata nel 2019 non pagasse?
Le dichiarazioni circa la volontà di non utilizzare ammortizzatori sociali nel 2027, la cui
valutazione è ancora in corso, così come quella di voler coinvolgere di nuovo il personale in
somministrazione, quando e soprattutto se ve ne saranno le condizioni, la dichiarazione di voler
mettere a proprio agio i dipendenti riconoscendone le capacità sono iniziative da apprezzare, se realizzate, e la FIOM, come sempre, sarà parte attiva della discussione basandosi sui fatti, sulle risorse reali e sulle azioni concrete, non sulle mere dichiarazioni d'intento ad un tavolo istituzionale.
FIOM-CGIL NAZIONALE
FIOM-CGIL PROVINCIALE L'AQUILA
RSU LFOUNDRY
ADERENTI ALLA FIOM-CGIL
Avezzano, 9 ottobre 2026