CAF FAPI Capaccio

CAF FAPI Capaccio Servizi CAF - Analisi di bilancio - Modello 730 - Modello ISEE - Modello Red - Servizi di trasmissi

25/12/2016

Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano;
ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare un altro;
ogni volta che volgi la schiena ai principi per dare spazio alle persone;
ogni volta che speri con quelli che soffrono; ogni volta che conosci
con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza. Natale ogni volta
che permetti al Signore di amare gli altri attraverso te…
"Madre Teresa di Calcutta"

Il Caf Fapi-Capaccio Vi augura un Sereno e felice Natale!
🎄💫✨

Per il tuo modello ISEE rivolgiti con fiducia alla nostra struttura!
25/07/2016

Per il tuo modello ISEE rivolgiti con fiducia alla nostra struttura!

Ora la soluzione c'è! Ti aiutiamo a risolvere i tuoi problemi di sovraindebitamento con la legge n. 3 del 27/1/2012 (la ...
04/05/2016

Ora la soluzione c'è!
Ti aiutiamo a risolvere i tuoi problemi di sovraindebitamento con la legge n. 3 del 27/1/2012 (la cosiddetta Legge Salva-Suicidi ).
Rivolgiti con fiducia alla nostra struttura e ti seguiremo nel redigere il piano di rientro del consumatore, secondo quanto previsto dalla normativa.


http://www.ilmattino.it/economia/come_accedere_alla_legge_salva_suicidi-1706320.html

Anche a Napoli si moltiplicano le richieste di adesione alla cosiddetta “legge salva-suicidi”, dopo il precedente favorevole di una cittadina di Busto Arsizio, che è riuscita a...

Rivolgiti con fiducia alla nostra struttura per la presentazione del Modello 730! Il Modello 730 è una dichiarazione dei...
22/04/2016

Rivolgiti con fiducia alla nostra struttura per la presentazione del Modello 730!

Il Modello 730 è una dichiarazione dei redditi che può essere presentata dai contribuenti che risultano essere lavoratori dipendenti, pensionati, o collaboratori.

Il modello 730, dunque, può essere utilizzato per dichiarare le seguenti tipologie di reddito:
* redditi di lavoro dipendente;
* redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
* redditi dei terreni e dei fabbricati;
* redditi di capitale;
* redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA;
* alcuni dei redditi diversi;
* alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Preliminarmente il contribuente deve controllare se tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi o se esonerato da quest'obbligo.
Si ricorda che, anche nel caso in cui non sia obbligato, il contribuente può presentare ugualmente la dichiarazione per far valere eventuali oneri sostenuti, detrazioni o deduzioni non attribuite, oppure per chiedere il rimborso di eccedenze di imposta risultanti da dichiarazioni presentate negli anni precedenti o derivanti da acconti versati.

06/04/2016

Ora la soluzione c'è!
Ti aiutiamo a risolvere i tuoi problemi di sovraindebitamento con la legge n. 3 del 27/1/2012 (la cosiddetta Legge Salva-Suicidi ).
Rivolgiti con fiducia alla nostra struttura e ti seguiremo nel redigere il piano di rientro del consumatore, secondo quanto previsto dalla normativa.
La legge riguardante i “Procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio”, in vigore dal 29/2/2012 e successivamente modificata dal D.L. 179/2012 (convertito nella Legge n. 221 del 17 dicembre 2012), ha introdotto per la prima volta in Italia la nuova procedura concorsuale per i soggetti esclusi dalle procedure fallimentari, tra cui il consumatore, l'imprenditore agricolo e la start up innovativa.
I consumatori hanno, così, a disposizione una nuova procedura per agevolare il risanamento della propria condizione debitoria, ovvero di sovraindebitamento.
Per “sovraindebitamento” la legge intende una situazione perdurante di squilibrio tra le obbligazioni assunte ed il proprio patrimonio prontamente liquidabile, nonché la definitiva incapacità di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni.
Il procedimento per la composizione delle crisi da sovraindebitamento permette di rivolgersi ad un organismo apposito o ad un professionista abilitato, e poi al tribunale con un piano di rientro che, se accolto, diventerà vincolante per i creditori, anche se non tutti i debiti saranno onorati.
Ove il piano non fosse possibile o fosse respinto dal giudice, il consumatore potrà comunque accedere alla procedura di liquidazione del patrimonio.
Durante l'esecuzione della procedura, il giudice sospende ogni azione esecutiva (pignoramento etc.) dei creditori nei confronti dei beni del debitore.
Una volta terminata con successo la procedura, il debitore sarà esdebitato, ovvero sarà libero da ogni debito ancora non onorato. Avrà così una “fresh start”, o nuovo inizio.

Bonus Energia 2016: RequisitiIl Bonus Elettrico è l’agevolazione che riduce la spesa sostenuta dai clienti domestici per...
06/04/2016

Bonus Energia 2016: Requisiti

Il Bonus Elettrico è l’agevolazione che riduce la spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica. Introdotto dal Governo con DM 28/12/2007, il Bonus è stato pensato per garantire un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica a due tipologie di famiglie: quelle in condizione di disagio economico e quelle presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute mantenuto in vita da apparecchiature domestiche elettromedicali.

Bonus Luce 2016 sconto in bolletta elettrica? Come si richiede? Modulo domanda scadenza rinnovo, requisiti reddito ISEE nucleo familiare e disagio fisico

http://www.guidafisco.it/inps-modulo-domanda-bonus-bebe-1195Inps modulo domanda bonus bebè 2016: come, dove e quando si ...
25/03/2016

http://www.guidafisco.it/inps-modulo-domanda-bonus-bebe-1195

Inps modulo domanda bonus bebè 2016: come, dove e quando si presenta?

Bonus bebè 2016 figli nuovi nati e adottati, requisiti neo mamme e limite reddito, modulo domanda INPS, come quando dove presentare la richiesta e scadenza

19/03/2016

Ora la soluzione c'è!
Ti aiutiamo a risolvere i tuoi problemi di sovraindebitamento con la legge n. 3 del 27/1/2012 (la cosiddetta Legge Salva-Suicidi ).
Rivolgiti con fiducia alla nostra struttura e ti seguiremo nel redigere il piano di rientro del consumatore, secondo quanto previsto dalla normativa.

La legge riguardante i “Procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio”, in vigore dal 29/2/2012 e successivamente modificata dal D.L. 179/2012 (convertito nella Legge n. 221 del 17 dicembre 2012), ha introdotto per la prima volta in Italia la nuova procedura concorsuale per i soggetti esclusi dalle procedure fallimentari, tra cui il consumatore, l'imprenditore agricolo e la start up innovativa.

I consumatori hanno, così, a disposizione una nuova procedura per agevolare il risanamento della propria condizione debitoria, ovvero di sovraindebitamento.
Per “sovraindebitamento” la legge intende una situazione perdurante di squilibrio tra le obbligazioni assunte ed il proprio patrimonio prontamente liquidabile, nonché la definitiva incapacità di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni.

Il procedimento per la composizione delle crisi da sovraindebitamento permette di rivolgersi ad un organismo apposito o ad un professionista abilitato, e poi al tribunale con un piano di rientro che, se accolto, diventerà vincolante per i creditori, anche se non tutti i debiti saranno onorati.
Ove il piano non fosse possibile o fosse respinto dal giudice, il consumatore potrà comunque accedere alla procedura di liquidazione del patrimonio.
Durante l'esecuzione della procedura, il giudice sospende ogni azione esecutiva (pignoramento etc.) dei creditori nei confronti dei beni del debitore.
Una volta terminata con successo la procedura, il debitore sarà esdebitato, ovvero sarà libero da ogni debito ancora non onorato. Avrà così una “fresh start”, o nuovo inizio.

18/03/2016

L'Inps ci riprova con la busta arancione: 7 milioni saranno spedite ad aprile 17 marzo 2016 MILANO - Ad inizio aprile inizieranno ad arrivare nelle case di 7 milioni di lavoratori le "lettere arancioni" dell'Inps, che conterranno l'estratto conto contributivo e una simulazione della loro pensione. L…

CARTA ACQUISTI Per i cittadini che ne fanno domanda e che hanno i requisiti di legge (D.L. n. 112 del 2008) è disponibil...
15/03/2016

CARTA ACQUISTI
Per i cittadini che ne fanno domanda e che hanno i requisiti di legge (D.L. n. 112 del 2008) è disponibile una Carta Acquisti utilizzabile per il sostegno della spesa alimentare, sanitaria e il pagamento delle bollette della luce e del gas.
La Carta Acquisti vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 euro (40 euro x 2 = 80 euro) sulla base degli stanziamenti via via disponibili.
Con la Carta si possono anche avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta Acquisti e si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata.
La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai tre anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti.
Se è interessato/a ad avere una Carta, verifichi il possesso dei requisiti e le modalità per ottenerla leggendo con attenzione le informazioni relative alla sua fascia di età, oppure andando alle Poste o all'INPS, dove otterrà tutte le informazioni del caso. La Carta Acquisti si può richiedere negli Uffici Postali presentando il modulo di richiesta con la relativa documentazione.

REQUISITI CARTA ACQUISTI:
MAGGIORI DI 65 ANNI
• essere di età non inferiore a 65 anni;
• essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
• essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
• avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.788,61 € all'anno o di importo inferiore a 9.051,48 € all'anno, se di età pari o superiore a 70 anni;
• avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.788,61 €;
• non essere, da solo o insieme al coniuge indicato nel quadro 4:
o intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
o intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
o intestatario/i di più di una utenza del gas;
o proprietario/i di più di un autoveicolo;
o proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
o proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
o titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.
• non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.


REQUISITI CARTA ACQUISTI:
MINORI DI TRE ANNI
• età inferiore a 3 anni;
• essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
• essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
• avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.788,61 €;
• non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:
o i) intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
o ii) intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
o iii) intestatario/i di più di due utenze del gas;
o iv) proprietario/i di più di due autoveicoli;
o v) proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
o vi) proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
o vii) titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.

FONTE: http://www.mef.gov.it/focus/article_0011.html

Focus - Carta Acquisti - Ministero dell'Economia e delle Finanze

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