Guidi Enrico Riparazione Elettrodomestici

Guidi Enrico Riparazione Elettrodomestici Si eseguono riparazioni di grandi elettrodomestici: Lavatrici, Frigoriferi, Asciugatrici, Lavastoviglie, Forni, congelatori multimarca.

Ripariamo solo Apparecchi fuori garanzia.

Informiamo tutti gli utenti, che il servizio di riparazione elettrodomestici, rimarrà attivo per tutta la settimana di F...
11/08/2025

Informiamo tutti gli utenti, che il servizio di riparazione elettrodomestici, rimarrà attivo per tutta la settimana di Ferragosto. Buone ferie a tutti.

IL MIO FRIGORIFERO NON RAFFREDDA PIÙ! AVRÀ PERSO IL GAS? Capita di ricevere chiamate per frigoriferi che presentano vari...
05/05/2025

IL MIO FRIGORIFERO NON RAFFREDDA PIÙ! AVRÀ PERSO IL GAS?
Capita di ricevere chiamate per frigoriferi che presentano varie anomalie di funzionamento e purtroppo non è sempre possibile procedere alla riparazione.

Se si possiede un frigorifero statico, le problematiche si riducono a pochi elementi: Termostato guasto, compressore bloccato, guarnizioni porta che hanno perso il potere sigillante, qualche anomalia nella scatola elettrica che serve il compressore, PERDITA DEL GAS REFRIGERANTE.

Se si possiede un frigorifero no frost, questo è gestito da una scheda elettronica, al posto del semplice termostato, soggetta a rotture che richiedono riparazioni abbastanza onerose. Ha vari sensori di temperatura che si possono rompere, una o più resistenze di sbrinamento, ventole per portare il freddo dal freezer alla zona frigorifero, un meccanismo di ripartizione del freddo nelle varie zone dell’apparecchio. Oltre a questi componenti, ha anche lui un compressore, che si può rompere e anche lui può esaurire il GAS REFRIGERANTE nel circuito di raffreddamento.

Oggi parliamo del guasto che è praticamente impossibile da risolvere in un frigo domestico e perché non è conveniente la riparazione: LA PERDITA DI GAS REFRIGERANTE.

Se sospetti che il tuo frigorifero abbia esaurito il gas refrigerante, ci sono alcuni segnali e test che puoi fare per verificarlo:
Segnali di esaurimento del gas:
• Il frigorifero non raffredda bene: Se gli alimenti non si mantengono freschi e la temperatura interna è più alta del normale, potrebbe esserci una perdita di gas. In questo caso non è sicuro che manchi gas, ma potrebbe anche avere un problema al termostato o alla scheda elettronica o ai vari sensori.

• Il compressore funziona continuamente: Se il motore del frigorifero lavora senza sosta, potrebbe essere un segnale che il gas è insufficiente per mantenere la temperatura. Se il motore non stacca mai e la temperatura del frigo non scende, sicuramente ha esaurito gas.

• Formazione di brina anomala: Se noti ghiaccio solo in alcune zone del frigorifero, potrebbe esserci un problema nel circuito di raffreddamento.

Come capire se il frigo non sta raffreddando a sufficienza:
Non è sempre possibile stabilire se un frigorifero raffreddi abbastanza. Nei casi più eclatanti, in cui lo troviamo caldo o coi cibi scongelati nel vano freezer, siamo abbastanza sicuri che non funzioni bene.
Ci sono altri casi un cui, ad un controllo puramente empirico (toccare le pareti o i cibi con la mano), sembrerebbe raffreddare ancora, ma in realtà il freddo generato non è sufficiente a garantire la corretta conservazione degli alimenti.

Come capire se il tuo frigo è in questa situazione?

Usa un termometro: Misura la temperatura interna del frigorifero e del congelatore. Se non raggiunge i valori consigliati (0-4°C per il frigorifero e -18°C per il congelatore), potrebbe esserci un problema al circuito del gas. Per una corretta misurazione casalinga del comparto frigorifero, è bene inserire un recipiente pieno di acqua, almeno 12 ore prima della misurazione. Trascorso questo tempo, andremo ad inserire un normale termometro a colonna, che si trova in qualsiasi negozio di casalinghi. La misurazione dell’acqua, garantisce una precisione più accurata, se non si possiedono sensori di temperatura, come quelli dei centri assistenza.

Una volta capito che il frigorifero non funziona bene, dobbiamo chiamare il tecnico per tentare una riparazione… Sorpresa, il tecnico dice che è finito il gas e non è possibile riparare… Perché?

Analizziamo i vari motivi della mancata riparazione.

Diversi anni fa, i frigoriferi avevano una spina di carico gas, presente vicino al compressore, da cui si poteva aggiungere gas refrigerante. I moderni apparecchi hanno un circuito sigillato, che dovrebbe essere tagliato e in cui dovrebbe essere inserita una spina ( che si trova su vari siti internet, tra l’altro…).
Poi, con una p***a che crea il vuoto, si deve aspirare il gas residuo (che non va assolutamente disperso in atmosfera, ma recuperato in apposite bombole). Se la perdita è in una parte scoperta del circuito, ripararla e poi mettere in pressione il circuito con azoto, per verificare la tenuta.
Se la riparazione tiene, procedere al riempimento del circuito con nuovo gas.
N.B. i nuovi gas compatibili con le normative antinquinamento, sono altamente infiammabili e vanno maneggiati con cautela, esclusivamente da personale autorizzato da apposita certificazione, per evitare eventi potenzialmente letali.

Il costo di questa riparazione, può essere di diverse centinaia di euro.

Quindi si può fare volendo… Sì, volendo, un frigorista certificato Fgas oppure un termoidraulico con patentino Fgas, potrebbero fare il lavoro, quindi perché buttare un frigorifero riparabile?

A prescindere dal costo elevato, la riparazione di un apparecchio domestico che ha perso gas, non è professionale, perché c’è un’altissima probabilità che la perdita sia nella parte di carcassa in cui è affogato il circuito, in cui non è possibile intervenire e il cliente, oltre ad avere speso una cifra importante, si ritroverà presto con un frigorifero che non raffredda più., perché ha nuovamente perso gas.
In un apparecchio recente, ancora coperto da garanzia, il CAT ufficiale provvederà alla riparazione o, molto probabilmente, il produttore invierà un nuovo frigorifero in sostituzione. Per un apparecchio datato invece, non è conveniente fare tutto quello descritto sopra e purtroppo il conferimento in discarica è abbastanza inevitabile.

P.S. Diffidate sempre dagli "Ammiocuggino" che con 100€
Promettono una riparazione duratura. È molto improbabile che riescano nello scopo e anche abbastanza pericoloso.

23/03/2025

Ascoltate cosa dice la fisica 😉

Perché avere un’asciugatrice è una grande idea in autunnoCon l’arrivo dell’autunno, le temperature iniziano a scendere, ...
03/11/2024

Perché avere un’asciugatrice è una grande idea in autunno

Con l’arrivo dell’autunno, le temperature iniziano a scendere, e i nostri panni fanno fatica ad asciugarsi all’aria aperta. In queste giornate umide e grigie, l’asciugatrice diventa un alleato insostituibile. Avere un’asciugatrice significa non dover dipendere dal meteo, dimenticarsi degli stendini sparsi per casa, e soprattutto risparmiare tempo. Chi non vuole dei panni soffici, caldi e subito pronti da riporre?

I vantaggi principali dell’asciugatrice

1. Addio alla muffa e all’umidità – In autunno, asciugare i panni dentro casa porta spesso a un aumento dell’umidità, che può favorire la muffa. L’asciugatrice risolve questo problema, mantenendo l’aria di casa più salubre.

2. Risparmio di tempo e spazio – Invece di occupare spazio con lo stendino per ore, magari giorni, puoi avere i panni asciutti in un’ora o poco più. Inoltre, non dovrai più gestire il bucato in anticipo per aspettare che sia asciutto.

3. Vestiti e biancheria più morbidi– L’asciugatrice rende i tessuti soffici e piacevoli al tatto, senza l’uso di ammorbidenti, e aiuta anche a ridurre le pieghe su molti capi.

4. Prontezza in ogni momento – Che tu abbia bisogno di asciugare velocemente un capo prima di uscire o di gestire un bucato grande in poco tempo, l’asciugatrice ti permette di farlo senza problemi.

I due tipi di asciugatrice maggiormente diffusi in Italia sono a p***a di calore o a ventilazione.
Ma quali sono le principali differenze?

Asciugatrice a p***a di calore

L’asciugatrice a p***a di calore funziona come un condizionatore invertito: ricicla l’aria calda e la utilizza per asciugare i capi, il che la rende estremamente efficiente dal punto di vista energetico. Non genera alte temperature, quindi è più delicata sui tessuti, ideale per capi delicati e sintetici.

- Adatta per: Famiglie o persone che fanno un uso frequente dell’asciugatrice e vogliono risparmiare sui consumi a lungo termine. Perfetta per chi ha un’ampia varietà di tessuti e per ambienti dove è più difficile installare uno scarico d’aria.

Asciugatrice a ventilazione

Questo tipo di asciugatrice asciuga i panni riscaldando l’aria e facendola circolare, ma la espelle tramite un tubo di scarico. È un po’ meno efficiente in termini di consumo energetico, ma può essere molto efficace su carichi di panni standard.

- Adatta per: Chi ha uno spazio predisposto con una buona ventilazione e un collegamento per lo scarico. Ideale per chi non ha un uso troppo frequente dell’asciugatrice e cerca un modello più economico inizialmente.

Confronto dei consumi

- A p***a di calore: 1-2 kWh a ciclo. Ottima efficienza, consigliata per chi desidera un risparmio energetico nel lungo periodo.
- A ventilazione: 2-4 kWh a ciclo. Consuma di più ma può costare meno al momento dell’acquisto, e potrebbe essere un’ottima scelta per chi la usa di rado.

Quale scegliere?

Se cerchi un modello per l’uso frequente, con un occhio di riguardo ai consumi e alla delicatezza sui tessuti, l’asciugatrice a p***a di calore è la scelta migliore. Se invece prevedi di usare l’asciugatrice solo in situazioni occasionali o hai bisogno di un modello inizialmente più economico, l’asciugatrice a ventilazione potrebbe essere più adatta a te.

Anche dal punto di vista delle riparazioni ci sono differenze tra i due tipi:

Asciugatrici a P***a di Calore:

Vantaggi: Meno componenti soggetti a usura rapida, quindi meno riparazioni frequenti.

Svantaggi: Riparazioni più costose e complesse a causa della tecnologia avanzata. Possibilità che diventino antieconomiche o impossibili da riparare, nel momento in cui perdono gas dal circuito sigillato.

Asciugatrici a Ventilazione:

Vantaggi: Riparazioni generalmente più semplici e meno costose.

Svantaggi: Maggiore frequenza di riparazioni dovuta all'usura dei componenti.

In sintesi, con l’autunno alle porte, avere un’asciugatrice significa maggiore comfort, vestiti sempre pronti, e un risparmio di tempo che non ha prezzo!

Ecco arrivato l'Autunno.Dopo un'estate terribilmente afosa è arrivato l'Autunno e dopo mesi di insalate e pomodori, la f...
08/10/2024

Ecco arrivato l'Autunno.

Dopo un'estate terribilmente afosa è arrivato l'Autunno e dopo mesi di insalate e pomodori, la frescura invoglia a cucinare qualche piatto più elaborato, magari un bell'arrosto o una lasagna, ma cosa succede??!! Il forno, dopo mesi di inutilizzo, ci abbandona improvvisamente... 🤔 Cerchiamo di capire cosa può essere successo...

Perché il forno elettrico si può rompere dopo un lungo periodo di inattività?

I forni elettrici sono elettrodomestici essenziali nelle nostre cucine, ma possono presentare problemi se non vengono utilizzati per lunghi periodi. Ecco alcune delle ragioni principali per cui un forno elettrico potrebbe rompersi dopo un periodo di inattività:

1. **Accumulo di umidità**
Quando un forno non viene utilizzato per molto tempo, l'umidità può accumularsi all'interno dei componenti elettrici. Questo può causare cortocircuiti o corrosione, danneggiando le parti interne del forno.

2. **Deterioramento delle resistenze**
Le resistenze del forno, che sono responsabili del riscaldamento, possono deteriorarsi se non vengono utilizzate regolarmente. L'inattività prolungata può causare la formazione di ossidazione o ruggine, compromettendo la loro funzionalità.

3. **Problemi con i cavi elettrici**
I cavi elettrici all'interno del forno possono diventare fragili o danneggiarsi nel tempo se non vengono utilizzati. Questo può portare a problemi di connessione o a dispersioni di corrente, che possono far scattare il salvavita.

4. **Malfunzionamento del termostato**
Il termostato del forno, che regola la temperatura, può bloccarsi o smettere di funzionare correttamente se non viene utilizzato per lunghi periodi. Questo può impedire al forno di riscaldarsi alla temperatura desiderata.

5. **Accumulo di polvere e sporco**
La polvere e lo sporco possono accumularsi all'interno del forno e sui suoi componenti, causando malfunzionamenti. La polvere può isolare le resistenze o bloccare le ventole di raffreddamento, compromettendo il funzionamento del forno.

**Come prevenire questi problemi**
Per evitare che il forno si rompa dopo un lungo periodo di inattività, è consigliabile:

- **Pulire regolarmente il forno**: Anche se non viene utilizzato, pulire il forno almeno una volta al mese per rimuovere polvere e sporco.

- **Accendere il forno periodicamente**: Anche se non si ha intenzione di cucinare, accendere il forno per qualche minuto ogni tanto può aiutare a mantenere i componenti in buone condizioni.

Seguendo questi semplici consigli, è possibile prolungare la vita del forno elettrico e prevenire costose riparazioni.

Nel malaugurato caso che il forno si rompa, chiama il 379 133 3818 e prenota un intervento tecnico.

RICORDA CHE UN FORNO ELETTRICO GUASTO, POTREBBE AVERE DELLE DISPERSIONI DI CORRENTE E DIVENTARE MOLTO PERICOLOSO SE MANOMESSO DA PERSONALE INESPERTO!

01/10/2024

È Ancora Conveniente Riparare un Vecchio Elettrodomestico?

La decisione di riparare o sostituire un vecchio elettrodomestico è una questione che coinvolge non solo aspetti economici, ma anche etici e ambientali. Con l’introduzione del “diritto alla riparazione” nell’Unione Europea, è importante valutare se riparare un elettrodomestico sia ancora una scelta conveniente e sostenibile.

Aspetti Economici

Dal punto di vista economico, la riparazione di un elettrodomestico può rappresentare una soluzione più conveniente rispetto all’acquisto di un nuovo prodotto. Tuttavia, i costi dei pezzi di ricambio e della manodopera possono essere elevati, rendendo la riparazione meno vantaggiosa.

Il Diritto alla Riparazione

Il diritto alla riparazione, recentemente introdotto nell’UE, obbliga i produttori a fornire informazioni e pezzi di ricambio per facilitare la riparazione dei prodotti. Questo diritto mira a ridurre i rifiuti elettronici e a promuovere la sostenibilità, rendendo la riparazione una scelta più accessibile e conveniente per i consumatori.

• Diritto alla riparazione: La direttiva UE 2024/1799 sancisce il diritto alla riparazione dei beni danneggiati o difettosi, anche dopo la scadenza della garanzia legale di due anni, a un prezzo e tempi ragionevoli.

• Obblighi dei produttori: I produttori devono fornire informazioni, pezzi di ricambio e strumenti necessari per le riparazioni, e non possono rifiutare di riparare un prodotto per motivi economici1.

• Piattaforma europea: Entro il 31 luglio 2027 sarà attiva una piattaforma europea per trovare riparatori, venditori di beni ricondizionati e acquirenti di beni difettosi.

• Sfide e limiti: La direttiva non include tutti i prodotti e non stabilisce un limite massimo per i costi delle riparazioni, ma mira a rendere i costi "ragionevoli". Gli stati membri Ue, hanno 24 mesi per recepire la direttiva, quindi non si avranno vantaggi immediati.

Implicazioni Etiche
Riparare un elettrodomestico anziché sostituirlo ha importanti implicazioni etiche. La produzione e lo smaltimento di elettrodomestici nuovi comportano un significativo impatto ambientale, contribuendo all’accumulo di rifiuti elettronici e alle emissioni di CO21. Scegliere di riparare un elettrodomestico può quindi ridurre l’impatto ambientale e promuovere un consumo più sostenibile.

Conclusione

Riparare un vecchio elettrodomestico può essere una scelta conveniente e sostenibile, ma dipende da vari fattori economici e etici. Con il diritto alla riparazione, i consumatori hanno ora maggiori opportunità di prolungare la vita dei loro elettrodomestici, contribuendo a un futuro più sostenibile.

Chiama il 379 133 3818 e richiedi l'intervento del nostro tecnico specializzato. Dopo una diagnosi del guasto, ti verrà fornito un preventivo accurato e certificato dell'entità della spesa necessaria a riparare il tuo elettrodomestico, a partire da €20 Iva inclusa.

Siamo un’azienda specializzata nella riparazione di grandi elettrodomestici di ogni tipo, dai frigoriferi alle lavatrici...
26/09/2024

Siamo un’azienda specializzata nella riparazione di grandi elettrodomestici di ogni tipo, dai frigoriferi alle lavatrici, dai forni alle lavastoviglie, insomma tutto ciò che fa parte del cosiddetto “bianco” . La nostra missione è fornire un servizio rapido, efficiente e conveniente per riportare i tuoi elettrodomestici in perfette condizioni.

I nostri servizi
• Riparazione di elettrodomestici: Offriamo riparazioni per una vasta gamma di elettrodomestici, come lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura a gas e frigoriferi.
• Manutenzione preventiva: Servizi di manutenzione regolare per prevenire guasti e prolungare la vita dei tuoi elettrodomestici.
• Consulenza tecnica: Consigli su come mantenere i tuoi elettrodomestici in ottime condizioni.

Perché scegliere noi
• Esperienza e competenza: Il nostro team è composto da tecnici altamente qualificati e certificati da Regione Marche.
• Servizio rapido e affidabile: Interveniamo rapidamente per minimizzare i disagi e garantire riparazioni durature.
• Prezzi competitivi: Offriamo tariffe trasparenti e competitive, con preventivi gratuiti e senza impegno.
• Garanzia sulle riparazioni: Tutte le nostre riparazioni sono coperte da una garanzia per la tua tranquillità.
• La nostra attività è finanziata da Regione Marche, la quale ha approvato il nostro progetto, finalizzato al recupero ( ove possibile) del maggior numero di apparati, altrimenti destinati ad aumentare l’immenso numero di RAAE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) la cui gestione sta diventando sempre più insostenibile.

Contrastare l’Obsolescenza Programmata:
L’obsolescenza programmata è una pratica commerciale che riduce intenzionalmente la durata dei prodotti per aumentare la frequenza degli acquisti. Questo fenomeno non solo danneggia l’ambiente, ma pesa anche sul portafoglio dei consumatori. Per combattere questa tendenza, offriamo un servizio di riparazione conveniente e trasparente.
I nostri costi di chiamata:
• 40 euro per interventi entro un raggio di 10 km.
• 50 euro per interventi tra 10 e 20 km.
• 60 euro per interventi tra 20 e 30 km.

N.B. L’uscita del tecnico comprende diagnosi del guasto e preventivo di riparazione

Il costo di uscita è dovuto anche nel caso non sia possibile riparare l’apparecchio.

Scegliendo di riparare i tuoi dispositivi, non solo risparmi denaro, ma contribuisci anche a ridurre i rifiuti elettronici e a promuovere un consumo più sostenibile. Affidati a noi per prolungare la vita dei tuoi prodotti e fare la differenza per il pianeta.

Indirizzo

Via Flaminia
Cartoceto
61030

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