05/05/2025
IL MIO FRIGORIFERO NON RAFFREDDA PIÙ! AVRÀ PERSO IL GAS?
Capita di ricevere chiamate per frigoriferi che presentano varie anomalie di funzionamento e purtroppo non è sempre possibile procedere alla riparazione.
Se si possiede un frigorifero statico, le problematiche si riducono a pochi elementi: Termostato guasto, compressore bloccato, guarnizioni porta che hanno perso il potere sigillante, qualche anomalia nella scatola elettrica che serve il compressore, PERDITA DEL GAS REFRIGERANTE.
Se si possiede un frigorifero no frost, questo è gestito da una scheda elettronica, al posto del semplice termostato, soggetta a rotture che richiedono riparazioni abbastanza onerose. Ha vari sensori di temperatura che si possono rompere, una o più resistenze di sbrinamento, ventole per portare il freddo dal freezer alla zona frigorifero, un meccanismo di ripartizione del freddo nelle varie zone dell’apparecchio. Oltre a questi componenti, ha anche lui un compressore, che si può rompere e anche lui può esaurire il GAS REFRIGERANTE nel circuito di raffreddamento.
Oggi parliamo del guasto che è praticamente impossibile da risolvere in un frigo domestico e perché non è conveniente la riparazione: LA PERDITA DI GAS REFRIGERANTE.
Se sospetti che il tuo frigorifero abbia esaurito il gas refrigerante, ci sono alcuni segnali e test che puoi fare per verificarlo:
Segnali di esaurimento del gas:
• Il frigorifero non raffredda bene: Se gli alimenti non si mantengono freschi e la temperatura interna è più alta del normale, potrebbe esserci una perdita di gas. In questo caso non è sicuro che manchi gas, ma potrebbe anche avere un problema al termostato o alla scheda elettronica o ai vari sensori.
• Il compressore funziona continuamente: Se il motore del frigorifero lavora senza sosta, potrebbe essere un segnale che il gas è insufficiente per mantenere la temperatura. Se il motore non stacca mai e la temperatura del frigo non scende, sicuramente ha esaurito gas.
• Formazione di brina anomala: Se noti ghiaccio solo in alcune zone del frigorifero, potrebbe esserci un problema nel circuito di raffreddamento.
Come capire se il frigo non sta raffreddando a sufficienza:
Non è sempre possibile stabilire se un frigorifero raffreddi abbastanza. Nei casi più eclatanti, in cui lo troviamo caldo o coi cibi scongelati nel vano freezer, siamo abbastanza sicuri che non funzioni bene.
Ci sono altri casi un cui, ad un controllo puramente empirico (toccare le pareti o i cibi con la mano), sembrerebbe raffreddare ancora, ma in realtà il freddo generato non è sufficiente a garantire la corretta conservazione degli alimenti.
Come capire se il tuo frigo è in questa situazione?
Usa un termometro: Misura la temperatura interna del frigorifero e del congelatore. Se non raggiunge i valori consigliati (0-4°C per il frigorifero e -18°C per il congelatore), potrebbe esserci un problema al circuito del gas. Per una corretta misurazione casalinga del comparto frigorifero, è bene inserire un recipiente pieno di acqua, almeno 12 ore prima della misurazione. Trascorso questo tempo, andremo ad inserire un normale termometro a colonna, che si trova in qualsiasi negozio di casalinghi. La misurazione dell’acqua, garantisce una precisione più accurata, se non si possiedono sensori di temperatura, come quelli dei centri assistenza.
Una volta capito che il frigorifero non funziona bene, dobbiamo chiamare il tecnico per tentare una riparazione… Sorpresa, il tecnico dice che è finito il gas e non è possibile riparare… Perché?
Analizziamo i vari motivi della mancata riparazione.
Diversi anni fa, i frigoriferi avevano una spina di carico gas, presente vicino al compressore, da cui si poteva aggiungere gas refrigerante. I moderni apparecchi hanno un circuito sigillato, che dovrebbe essere tagliato e in cui dovrebbe essere inserita una spina ( che si trova su vari siti internet, tra l’altro…).
Poi, con una p***a che crea il vuoto, si deve aspirare il gas residuo (che non va assolutamente disperso in atmosfera, ma recuperato in apposite bombole). Se la perdita è in una parte scoperta del circuito, ripararla e poi mettere in pressione il circuito con azoto, per verificare la tenuta.
Se la riparazione tiene, procedere al riempimento del circuito con nuovo gas.
N.B. i nuovi gas compatibili con le normative antinquinamento, sono altamente infiammabili e vanno maneggiati con cautela, esclusivamente da personale autorizzato da apposita certificazione, per evitare eventi potenzialmente letali.
Il costo di questa riparazione, può essere di diverse centinaia di euro.
Quindi si può fare volendo… Sì, volendo, un frigorista certificato Fgas oppure un termoidraulico con patentino Fgas, potrebbero fare il lavoro, quindi perché buttare un frigorifero riparabile?
A prescindere dal costo elevato, la riparazione di un apparecchio domestico che ha perso gas, non è professionale, perché c’è un’altissima probabilità che la perdita sia nella parte di carcassa in cui è affogato il circuito, in cui non è possibile intervenire e il cliente, oltre ad avere speso una cifra importante, si ritroverà presto con un frigorifero che non raffredda più., perché ha nuovamente perso gas.
In un apparecchio recente, ancora coperto da garanzia, il CAT ufficiale provvederà alla riparazione o, molto probabilmente, il produttore invierà un nuovo frigorifero in sostituzione. Per un apparecchio datato invece, non è conveniente fare tutto quello descritto sopra e purtroppo il conferimento in discarica è abbastanza inevitabile.
P.S. Diffidate sempre dagli "Ammiocuggino" che con 100€
Promettono una riparazione duratura. È molto improbabile che riescano nello scopo e anche abbastanza pericoloso.