24/08/2025
La "riforma" delle casse edili nell'ottobre 2025 riguarda principalmente l'introduzione del nuovo sistema di Denuncia Unica Edile (D.U.E.), che uniforma le procedure di adempimento a livello nazionale attraverso il portale CNCE Edilconnect. Questa innovazione mira a semplificare la gestione delle pratiche per le imprese, che diventeranno il referente unico per la cassa edile di appartenenza, e a facilitare il controllo da parte degli enti preposti. Inoltre, dal 1° ottobre 2025 entreranno in vigore le nuove norme sul contributo contrattuale per il fondo PREVEDI e le specifiche sulla trasferta nazionale.
Principali novità previste da Ottobre 2025:
Denuncia Unica Edile (D.U.E.):
A partire dal 1° ottobre 2025, entra in vigore un sistema unificato a livello nazionale per la denuncia dei dati relativi ai lavoratori e agli adempimenti contributivi.
CNCE Edilconnect:
L'applicativo informatico CNCE Edilconnect sarà utilizzato dalle imprese per l'invio degli specifici dati relativi alla loro gestione, fungendo da canale di comunicazione unico con la Cassa Edile.
Contributo contrattuale e Fondo PREVEDI:
Le nuove disposizioni prevedono che il contributo contrattuale per il fondo PREVEDI sia dovuto solo per i rapporti di lavoro che superano i tre mesi di durata, a partire dal quarto mese successivo all'assunzione.
Trasferta:
Dal 1° ottobre 2025, diventerà applicabile la nuova disciplina sulla "trasferta" nazionale, con modifiche all'articolo 21 del CCNL Industria e all'articolo 61 del CCNL Cooperazione.
Cosa cambierà per le imprese:
Le imprese dovranno adeguare i propri sistemi informatici e le procedure interne per adempiere alla nuova Denuncia Unica Edile.
Diventeranno il referente unico verso la propria Cassa Edile, gestendo attraverso CNCE Edilconnect gli adempimenti relativi a orari, ferie, permessi, malattia, e altre prestazioni.
Dovranno aggiornare le policy interne in merito al riconoscimento delle indennità per i lavoratori in trasferta.