Studio di Psicologia & Psicoterapia Dott.ssa Loreta Campaniello

Studio di Psicologia & Psicoterapia Dott.ssa Loreta Campaniello "A volte è più facile confidarsi con un estraneo...Forse perché un estraneo ci vede come siamo realmente, e non come vogliamo far credere di essere” C.R.Z.

Condivido pienamente con il collega
13/01/2026

Condivido pienamente con il collega

È una domanda che molti genitori non fanno ad alta voce. Perché arriva dopo.
Quando ormai le puntate sono finite.
E il dubbio resta.

La risposta non è una condanna.
Ma sì, la risposta è sì.
Educativa. Necessaria.

Non perché Stranger Things sia una br**ta serie.
È il tempo in cui viene proposta ad essere sbagliato.

Un bambino di 7 anni può anche:
– non piangere
– non scappare
– dire che “non ha paura”

Ma il suo cervello registra comunque.

E qui serve chiarezza, non sensi di colpa:

• Prima dei 10 anni il cervello non ha gli strumenti per elaborare la paura intensa. La assorbe.
• Prima dei 12 anni, sotto stress, la distinzione tra finzione e realtà diventa fragile. Le immagini entrano come vere.
• Prima dei 14 anni, alcune scene restano impresse a lungo, anche quando sembrano dimenticate.

Il problema non è la trama.
È il carico emotivo continuo: tensione, mostri, bambini in pericolo, perdita, angoscia.

Un bambino non ha ancora un contenitore interno per tutto questo. E quando non può elaborare, somatizza o agisce.

Il prezzo non si paga sul divano.
Si paga dopo:
– nel sonno disturbato
– nell’irritabilità
– nelle paure che “spuntano dal nulla”
– nei comportamenti che cambiano senza spiegazione

Guardare insieme non basta.
La presenza dell’adulto non rende adatto un contenuto che non lo è.

Proteggere non è censurare.
È rispettare i tempi dello sviluppo.

Un contenuto può essere giusto a 12 anni
e sbagliato a 7.
Non perché il bambino sia fragile,
ma perché è in costruzione.

Essere genitori oggi significa anche questo:
saper tornare indietro e dire
“Qui ho sbagliato. E ora faccio meglio.”

Questa è educazione.
Non perfezione.


12/03/2024

BONUS PSICOLOGO:

Il 18 marzo, fino al 31 maggio 2024, apre per i cittadini sul sito dell’INPS l’area dedicata per richiedere il bonus psicologo.

Due sono le novità rispetto alla precedente edizione:
1️⃣ L’innalzamento degli importi erogabili a parità di fascia ISEE di appartenenza:
1.500€ (invece di 600€) se l’ISEE è inferiore a 15.000€
1.000€ (invece di 400€) se l’ISEE è compreso tra 15.000€ e 30.000€
500€ (invece di 200€) se l’ISEE è compreso tra 30.000€ e 50.000€
2️⃣ Un maggiore intervallo temporale per la fruizione del bonus (270 giorni invece di 180)

In attesa del 18 marzo:
🔸 i PAZIENTI ➡ possono provvedere a fare l’ISEE (che di fatto non andrà allegato alla domanda, ma il sistema riconoscerà in automatico se il richiedente ne ha uno in corso di validità, in caso negativo non sarà possibile presentare la richiesta di bonus)

"Rimanere" in una relazione. Condivido le.parole del collega Pellai.https://www.facebook.com/100044165512791/posts/59163...
03/07/2022

"Rimanere" in una relazione. Condivido le.parole del collega Pellai.
https://www.facebook.com/100044165512791/posts/591636588985186/

RIMANERE
Si usa spesso la parola “coraggio” in riferimento a chi “molla tutto” per cominciare una nuova vita. Ma quasi mai nessuno parla del coraggio di chi “rimane”. “Rimanere” viene spesso raccontato come un verbo “noioso”, quasi passivo. Dove ci si adatta ad una routine immutabile, sempre uguale a se stessa. Nel mio lavoro, mi capita di confrontarmi a volte con coppie in cui uno dei due partner è stanco di “rimanere” dentro una vita che sembra non avere più senso perché noiosa, abitudinaria, senza guizzi e sorprese.
Eppure quelle vite in cui si impara a “rimanere” molte volte sono tutt’altro che vite passive e noiose. Spesso sono vite in cui la “cura” della relazione è continua. Vite in cui si continua a gioire per la bellezza di un quotidiano fatto di piccole cose. Vite in cui crescere un figlio è un lavoro di cesello e scalpello che ogni giorno ti tiene avvinto e impegnato, come succede allo scultore che ci mette un tempo lunghissimo a portare a compimento la sua opera, prima di mostrarla al grande pubblico. Ci sono vite in cui una passeggiata in un bosco è ancora fonte di una bellezza da condividere e accompagnare con parole che servono a comprendere la fatica del quotidiano.
Non si parla mai di quanto coraggio e di quanta bellezza c’è nella capacità di “rimanere”.
A volte quello che fa la valigia e cambia vita non si è mai fatto la domanda “Ma io che cosa sto facendo per rimanere?”. Continua a guardare nell’altro e a trovare nell’altro una buona ragione per avere il coraggio di “cambiare vita”. senza rendesi conto che ciò che definisce coraggio è tutt’altro. A volte è pigrizia. A volte è addirittura viltà.
So che questo è un messaggio scomodo. Ma in un tempo che celebra il “dovere di andare via” di fronte alle inevitabili frustrazioni che il quotidiano impone a tutti, forse vale anche la pena di raccontare un’altra verità. Un po' meno comoda. Eppure necessaria. La stabilità non è solo fatica. E’ anche bellezza. Bellezza profonda. E soprattutto: è un grandissimo valore. Poco di moda. Ma tant’è.
Se lo pensate anche voi, condividete questo post.
E come dico nel libro “La vita accade” (Mondadori ed.), attraverso la storia del protagonista Paolo, non tutto nella vita può essere scelto. Però ogni giorno dobbiamo scegliere la responsabilità di trovare il significato e di dare senso a ciò che viviamo.

Dove siamo diretti? L'adulto di oggi sa realmente essere presente e responsivo ai bisogni dei bambini? A queste domande ...
19/04/2022

Dove siamo diretti? L'adulto di oggi sa realmente essere presente e responsivo ai bisogni dei bambini?
A queste domande ci offre uno spunto di riflessione la collega Stefania Andreoli nel suo ultimo libro "Lo faccio per me"

- 25 Novembre 2021 - Sono tanti i modi in cui una donna viene uccisa:Quando non viene rispettata nel modo in cui è, in c...
25/11/2021

- 25 Novembre 2021 -
Sono tanti i modi in cui una donna viene uccisa:
Quando non viene rispettata nel modo in cui è, in cui si veste, in cui pensa, quando viene sottomessa, quando la di considera un oggetto sessuale, quando la di da per scontato, quando viene denigrata, quando la di vuole cambiare e tante altre volte ancora. Fermiamo Tutto ciò educando i bambini (maschi e femmine) ad una corretta affettività ed al rispetto altrui…sono loro il nostro futuro!

William Shakespeare scriveva: “Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato,
per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna”.

31/10/2021

Come Ordine ci diciamo dispiaciuti ed esterrefatti per l'affossamento del DdL Zan.
Non abbiamo migliori parole che quelle del nostro CD per esprimere il nostro pensiero.

❤️Articolo 4
Nell'esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all'autodeterminazione ed all'autonomia di coloro che si avvalgono delle sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze, astenendosi dall'imporre il suo sistema di valori; non opera discriminazioni in base a religione, etnia, nazionalità, estrazione sociale, stato socio-economico, sesso di appartenenza, orientamento sessuale, disabilità."

💭 Non pensare all’elefante verde! 🛋 Non saltare sul divano!Cosa accade quando ci viene chiesto di NON FARE una determina...
19/08/2021

💭 Non pensare all’elefante verde!
🛋 Non saltare sul divano!

Cosa accade quando ci viene chiesto di NON FARE una determinata cosa?

🧠 il cervello visualizza immediatamente l’immagine di ciò che non deve mettere in atto
🧠 il soggetto in seguito deve agire il comportamento contrario all’immagine che il suo cervello ha visualizzato.

Quindi la persona che riceve il messaggio disobbedisce involontariamente: è praticamente impossibile non raffigurarsi mentalmente un elefante verde!
La negazione iniziale è come se venisse cancellata dal nostro cervello, perché il potere evocativo delle parole va oltre alla struttura grammaticale con cui le utilizziamo.

Ecco il motivo per cui quando diamo delle regole ai bambini occorre porgerle in positivo. Ad esempio:

❌ Non si corre in casa !
✅ In casa si cammina.

❌ Non si tocca !
✅ Si guarda con gli occhi

❌ Non si urla !
✅ Si usa la voce bassa

Senza la negazione i bambini afferrano i concetti con maggior semplicità e immediatezza.

Naturalmente ciò vale anche per gli adulti. Quando ci costringiamo a NON pensare a qualcosa inevitabilmente il nostro cervello lo penserà.

Ultimi giorni di lavoro e poi le meritate ferie 💪🏻
05/08/2021

Ultimi giorni di lavoro e poi le meritate ferie 💪🏻

Albert   e il senso dell’
31/07/2021

Albert e il senso dell’

Molto di ciò che impariamo è attraverso il potere del modello sociale – Albert Bandura Nel parco giochi di un piccolo paese della Toscana, qualche...

29/07/2021

Un saluto a A. Bandura, caposaldo della psicologia contemporanea, che proprio ieri ci ha lasciati.

Indirizzo

Via Nenni 2/C
Castel Volturno
81030

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 14:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 14:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 14:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 14:00

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