Gruppo IMC

Gruppo IMC Disegniamo il cambiamento con strategie, piani operativi e soluzioni tecnologiche.

Le banche italiane stanno implementando i controlli crittografici FIPS 140-3 come nuova linea di difesa contro minacce s...
30/06/2026

Le banche italiane stanno implementando i controlli crittografici FIPS 140-3 come nuova linea di difesa contro minacce sempre più sofisticate. Non è più sufficiente una crittografia generica.

I quattro livelli di sicurezza FIPS 140-3 offrono alle istituzioni bancarie un approccio graduato per proteggere i dati sensibili, dai controlli baseline del Livello 1 fino ai meccanismi anti-manomissione completi del Livello 4. La maggior parte delle banche implementa soluzioni di Livello 2 o 3 per bilanciare sicurezza e operatività.

Le architetture legacy? Insufficienti.
I controlli crittografici obsoleti? Vulnerabili.
La compliance documentale tradizionale? Inadeguata.

L'implementazione richiede strategie che integrino moduli crittografici validati con l'infrastruttura bancaria esistente, mantenendo le prestazioni per l'elaborazione delle transazioni ad alto volume. La gestione delle chiavi, l'autenticazione basata sui ruoli e la documentazione completa diventano fondamentali per la prontezza agli audit.

Il successo dipende dall'allineamento tra requisiti tecnici, continuità operativa e conformità normativa in un panorama di minacce in rapida evoluzione.

Leggi l'articolo completo 👇
https://www.imc-group.eu/requisiti-di-crittografia-fips-140-3-mettere-in-sicurezza-le-operazioni-bancarie-italiane-attraverso-controlli-crittografici-avanzati/

Le istituzioni bancarie italiane affrontano minacce informatiche sempre più sofisticate mentre gestiscono complessi obblighi normativi che richiedono standard di crittografia di livello enterprise. L’implementazione dei requisiti di crittografia FIPS 140-3 è diventata essenziale per garantire la...

Le nuove regole di outsourcing ICT di Banca d'Italia stanno ridisegnando completamente le carte in tavola per i fornitor...
24/06/2026

Le nuove regole di outsourcing ICT di Banca d'Italia stanno ridisegnando completamente le carte in tavola per i fornitori tecnologici del settore bancario. Non si tratta più di semplice conformità: è una trasformazione strutturale che separa i leader dai follower.

I fornitori devono ora progettare architetture che incorporino controlli zero-trust nativi, audit trail tamper-proof e capacità di monitoraggio continuo. La sfida? Bilanciare innovazione e rigida aderenza normativa mantenendo competitività commerciale.

Ma c'è un'opportunità nascosta: chi trasforma proattivamente questi requisiti in capabilities differenzianti può conquistare quote significative del mercato bancario italiano.

Controlli granulari sui dati sensibili? Essenziali.
Governance tradizionale? Insufficiente.
Compliance manuale? Obsoleta.

I fornitori più lungimiranti stanno già implementando architetture data-aware che classificano automaticamente i dati, applicano crittografia selettiva e generano reporting di conformità in tempo reale. Questi investimenti creano barriere all'entrata per competitor meno specializzati.

Il settore bancario italiano cerca partner tecnologici che superino i requisiti minimi normativi, trasformando la compliance da costo operativo in enabler di eccellenza competitiva.

Scopri come trasformare i vincoli normativi in vantaggi strategici 👇
https://www.imc-group.eu/come-le-regole-di-outsourcing-ict-di-banca-ditalia-trasformano-le-strategie-dei-fornitori-tecnologici/

Le normative di outsourcing ICT della Banca d’Italia stanno ridefinendo l’intero panorama competitivo per i fornitori di tecnologia che servono il settore bancario italiano. Queste regole impongono nuovi standard di governance, controllo dei rischi e trasparenza operativa che influenzano diretta...

DORA cambia completamente le regole del gioco per le compagnie assicurative italiane. Non si tratta più di semplice comp...
23/06/2026

DORA cambia completamente le regole del gioco per le compagnie assicurative italiane. Non si tratta più di semplice compliance IT – è resilienza operativa digitale che ridefinisce come gestire rischio, fornitori e incidenti.

Il framework europeo impone standard rigorosi che toccano ogni aspetto critico: dalla governance del rischio ICT ai test di penetrazione avanzati, dalla supervisione continua dei fornitori critici alla reportistica strutturata verso le autorità competenti.

Controlli tradizionali? Insufficienti.
Gestione fornitori informale? Rischiosa.
Audit manuali? Troppo lenti.

Le organizzazioni devono integrare controlli zero trust, monitoraggio continuo e capacità di risposta rapida agli incidenti. La protezione end-to-end dei dati sensibili diventa fondamentale, così come l'automazione dei processi di audit e la generazione di trail verificabili.

DORA non è solo un requisito normativo – è l'opportunità per costruire una vera resilienza digitale che protegge operazioni critiche e relazioni con stakeholder.

Scopri strategie concrete per trasformare la conformità DORA in vantaggio operativo 👇
https://www.imc-group.eu/cosa-devono-sapere-le-compagnie-assicurative-italiane-sullapplicazione-di-dora/

L’industria assicurativa italiana si trova ad affrontare trasformazioni normative significative con l’applicazione del Regolamento DORA (Digital Operational Resilience Act). Questa legislazione europea ridefinisce gli standard di resilienza operativa digitale per tutte le entità finanziarie, im...

Le istituzioni finanziarie italiane stanno affrontando un'accelerazione senza precedenti delle minacce informatiche. I m...
18/06/2026

Le istituzioni finanziarie italiane stanno affrontando un'accelerazione senza precedenti delle minacce informatiche. I modelli di sicurezza perimetrali tradizionali non sono più sufficienti per proteggere dati sensibili che attraversano ecosistemi ibridi complessi.

L'architettura Zero Trust rappresenta il nuovo standard per il settore finanziario, eliminando completamente la fiducia implicita e verificando continuamente ogni transazione, utente e dispositivo.

Difese perimetrali? Insufficienti.
Controlli di accesso statici? Obsoleti.
Modelli di conformità legacy? Inadeguati.

La sfida principale non è tecnologica, ma strategica: come implementare Zero Trust in ambienti finanziari critici senza interrompere operazioni 24/7. Questo richiede approcci graduali che integrano gestione delle identità avanzata, micro-perimetri dinamici e controlli data-aware granulari.

Le organizzazioni che ritardano questa transizione rischiano di trovarsi esposte a violazioni devastanti e sanzioni normative crescenti.

Leggi l'articolo completo per scoprire il framework pratico di implementazione Zero Trust specifico per i servizi finanziari 👇
https://www.imc-group.eu/guida-allimplementazione-dellarchitettura-zero-trust-per-i-servizi-finanziari/

Le istituzioni finanziarie affrontano minacce informatiche sempre più sofisticate mentre gestiscono volumi crescenti di dati sensibili dei clienti. L’architettura zero trust rappresenta un cambio di paradigma che elimina la fiducia implicita e verifica continuamente ogni transazione, utente e dis...

La gestione delle iniziative strategiche richiede oggi una capacità crescente di coordinare informazioni, persone e proc...
17/06/2026

La gestione delle iniziative strategiche richiede oggi una capacità crescente di coordinare informazioni, persone e processi.

Molte organizzazioni si trovano a gestire portfolio progettuali complessi attraverso metodi, strumenti e metriche eterogenei, con il rischio di frammentare le informazioni e rendere più onerose le attività di monitoraggio e reporting.

Per supportare queste esigenze, IMC ha sviluppato PMOGen, una piattaforma di Predictive Portfolio Management AI-Powered che integra in un unico ambiente la gestione delle iniziative, il monitoraggio dei progetti e funzionalità di Intelligenza Artificiale a supporto delle attività operative e decisionali.
La piattaforma consente di:
✅ raccogliere e prioritizzare le iniziative aziendali;
✅ centralizzare la gestione di progetti, budget, rischi e dipendenze;
✅ supportare il Project Manager nelle attività di pianificazione e monitoraggio;
✅ automatizzare parte della reportistica e degli Stati Avanzamento Lavori.

PMOGen si propone come un abilitatore strategico per liberare i Project Manager dalle attività ripetitive, innalzare la qualità dei dati a supporto del Board e permettere decisioni tempestive basate sul calcolo predittivo del rischio.
Abbiamo dedicato un approfondimento sul sito IMC per descrivere l'approccio adottato e le principali funzionalità della piattaforma.
👉 https://www.imc-group.eu/pmogen-una-piattaforma-integrata-per-la-gestione-del-portfolio-progetti-e-il-supporto-alle-decisioni/

Predictive Portfolio Management – Sincronizza Strategia, Ex*****on e Intelligenza Artificiale La gestione dei progetti e delle iniziative strategiche coinvolge oggi un numero crescente di attori, dati e dipendenze operative. In molte organizzazioni le informazioni sono distribuite tra strumenti di...

L'Articolo 32 GDPR non è più solo conformità normativa per le banche italiane - è diventato il fondamento architetturale...
16/06/2026

L'Articolo 32 GDPR non è più solo conformità normativa per le banche italiane - è diventato il fondamento architetturale per la sopravvivenza operativa in un ambiente di minacce in continua evoluzione.

Le istituzioni finanziarie che gestiscono volumi crescenti di dati sensibili dei clienti si trovano di fronte a una realtà operativa trasformata. La cifratura end-to-end, la pseudonimizzazione e i controlli zero trust non rappresentano più opzioni tecniche, ma requisiti di base per mantenere la fiducia dei clienti e operare senza interruzioni.

Controlli perimetrali tradizionali? Insufficienti.
Monitoraggio manuale degli accessi? Superato dai volumi.
Modelli di compliance statici? Inadeguati per minacce dinamiche.

L'implementazione efficace richiede architetture integrate che garantiscano riservatezza, integrità e disponibilità attraverso resilienza operativa testata regolarmente. Le banche devono trasformare testing continuo, audit trail tamper-proof e governance dei dati in processi automatizzati che dimostrano accountability in tempo reale.

La differenza tra conformità reattiva e vantaggio competitivo sta nella capacità di operazionalizzare questi requisiti attraverso piattaforme che proteggono comunicazioni sensibili mantenendo efficienza operativa.

Leggi l'articolo completo per scoprire come implementare misure tecniche che superano i requisiti minimi GDPR 👇
https://www.imc-group.eu/misure-tecniche-dellarticolo-32-gdpr-cosa-devono-implementare-le-banche-italiane/

L’Articolo 32 del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati stabilisce requisiti precisi per le misure tecniche e organizzative che proteggono i dati personali. Per le banche italiane, questi obblighi rappresentano una sfida operativa complessa che richiede un approccio architetturale integra...

Le istituzioni finanziarie europee stanno scoprendo una verità scomoda: gestire sicurezza email e trasferimento file att...
15/06/2026

Le istituzioni finanziarie europee stanno scoprendo una verità scomoda: gestire sicurezza email e trasferimento file attraverso sistemi separati crea lacune critiche proprio quando DORA richiede controlli operativi rigorosi.

La frammentazione dei controlli genera zone cieche nella governance dei dati sensibili. I team di sicurezza devono correlare log da fonti diverse, mantenere policy duplicate e ricostruire manualmente le catene di custodia durante gli audit.

Sistemi frammentati? Visibilità compromessa.
Policy duplicate? Rischio operativo elevato.
Audit manuali? Conformità a rischio.

La consolidazione in un'architettura unificata cambia completamente il paradigma. Controlli zero-trust coerenti, classificazione automatica dei dati sensibili e audit trail tamper-proof centralizzati trasformano la complessità in governance semplificata.

Le organizzazioni che implementano piattaforme di comunicazione sicura integrate ottengono tracciabilità completa, reportistica automatizzata per la conformità DORA e riduzione significativa della superficie di attacco.

La conformità normativa non può più dipendere da sistemi frammentati.

Leggi l'articolo completo 👇
https://www.imc-group.eu/come-consolidare-la-sicurezza-email-e-il-trasferimento-file-per-la-conformita-dora/

Le istituzioni finanziarie europee devono affrontare una realtà operativa sempre più complessa. La sicurezza delle comunicazioni sensibili e il trasferimento sicuro di dati critici richiedono controlli rigorosi che soddisfino i requisiti normativi del Digital Operational Resilience Act (DORA). Tut...

I sistemi di sicurezza disconnessi stanno diventando il tallone d'Achille delle banche italiane. Quando ogni canale di c...
12/06/2026

I sistemi di sicurezza disconnessi stanno diventando il tallone d'Achille delle banche italiane. Quando ogni canale di comunicazione opera con controlli isolati, si creano lacune nella visibilità che rendono impossibile tracciare i dati sensibili lungo il loro intero percorso.

Il problema non è la mancanza di controlli, ma la loro frammentazione. Email sicure, trasferimento file, portali clienti: ogni sistema genera i propri audit trail in formati proprietari, con timestamp non sincronizzati e criteri di classificazione inconsistenti.

Controlli frammentati? Audit impossibili.
Visibilità parziale? Conformità compromessa.
Sistemi isolati? Rischi regolamentari elevati.

Quando arriva una richiesta di audit, i team di compliance devono aggregare manualmente informazioni da fonti multiple, un processo costoso e soggetto a errori. I regolatori richiedono evidenze complete e verificabili, non puzzle da ricomporre.

La soluzione richiede un approccio architetturale che unifichi la protezione dei contenuti attraverso tutti i canali, implementando controlli data-aware coerenti e generando documentazione tamper-proof delle attività di compliance.

Scopri come trasformare la frammentazione in protezione unificata 👇
https://www.imc-group.eu/perche-la-sicurezza-dei-contenuti-frammentata-crea-punti-ciechi-di-conformita-per-le-banche/

Le istituzioni bancarie affrontano una sfida sempre più complessa nella gestione della sicurezza dei dati sensibili. Quando i controlli di sicurezza sono distribuiti su sistemi disconnessi, si creano inevitabilmente lacune nella visibilità che compromettono la capacità di dimostrare la conformit....

Le istituzioni finanziarie italiane stanno affrontando una trasformazione normativa senza precedenti. La registrazione N...
11/06/2026

Le istituzioni finanziarie italiane stanno affrontando una trasformazione normativa senza precedenti. La registrazione NIS2 sotto supervisione ACN non è più un adempimento futuro—è la nuova realtà operativa che ridefinisce completamente come banche, assicurazioni e gestori di fondi devono dimostrare le loro capacità di cybersicurezza.

La sfida va oltre la semplice conformità. Le organizzazioni devono ora integrare requisiti NIS2 con frameworks normativi esistenti di Banca d'Italia, mantenendo reporting continuo e audit trails tamper-proof per tutte le comunicazioni contenenti dati finanziari critici.

Documentazione delle architetture? Obbligatoria e dettagliata.
Controlli zero-trust per dati sensibili? Non più opzionali.
Automazione dei processi di compliance? Essenziale per sopravvivere.

Il processo richiede mappatura completa dei sistemi critici, implementazione di controlli granulari e capacità di generare evidenze forensi complete per multiple autorità normative simultaneamente. Chi adotta strategie proattive ora ottiene vantaggi competitivi attraverso riduzione della superficie di attacco e resilienza operativa superiore.

Leggi l'analisi completa su come navigare efficacemente la registrazione NIS2 👇
https://www.imc-group.eu/come-i-servizi-finanziari-italiani-gestiscono-la-registrazione-nis2-sotto-la-supervisione-acn/

L’implementazione della Direttiva NIS2 richiede alle istituzioni finanziarie italiane di navigare un complesso panorama di requisiti di registrazione e conformità sotto la supervisione dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). Questa direttiva espande significativamente l’ambito del...

L'audit trail frammentato è il tallone d'Achille della conformità finanziaria. Quando i dati di audit sono dispersi tra ...
10/06/2026

L'audit trail frammentato è il tallone d'Achille della conformità finanziaria. Quando i dati di audit sono dispersi tra sistemi eterogenei, le istituzioni perdono visibilità operativa e si espongono a sanzioni normative significative.

La gestione unificata non è più un'opzione: è una necessità strategica per mantenere controllo sui flussi di dati sensibili e dimostrare compliance continua.

Log dispersi? Vulnerabilità normativa.
Correlazioni manuali? Troppo lente.
Audit trail non standardizzati? Rischio di sanzioni.

L'approccio richiede cinque passi operativi: dalla definizione di una tassonomia unificata degli eventi all'implementazione di controlli di raccolta standardizzati, fino all'automazione della correlazione e integrazione con flussi SIEM esistenti. Le piattaforme di secure content communication possono automatizzare la generazione di audit trail tamper-proof mentre proteggono attivamente i dati in movimento.

Le istituzioni che implementano efficacemente questi processi trasformano la conformità da onere operativo a vantaggio competitivo, accelerando i tempi di risposta agli audit e riducendo significativamente i rischi normativi.

Scopri come implementare una gestione unificata dell'audit trail 👇
https://www.imc-group.eu/5-passi-per-la-gestione-unificata-dellaudit-trail-nei-servizi-finanziari/

I servizi finanziari operano in un ambiente dove ogni transazione, comunicazione e accesso ai dati deve essere tracciato, registrato e reso disponibile per verifiche normative continue. Le istituzioni che non riescono a mantenere un audit trail unificato e completo si espongono a sanzioni normative....

Indirizzo

Viale Fulvio Testi, 11
Cinisello Balsamo
20092

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390249539510

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Gruppo IMC pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Gruppo IMC:

Scelte rapide

Condividi