Studio Verginer - SeVe - Verginer Partner

  • Home
  • Studio Verginer - SeVe - Verginer Partner

Studio Verginer - SeVe - Verginer Partner Die Kanzlei Verginer-Seve, ist eine südtirolweit tätige Beratungsagentur für Steuer- und Handelsrecht, Datenverarbeitung und Arbeitsrecht.

Lo Studio Verginer - Seve - Verginer Partner è un centro di consulenza commerciale, aziendale, tributaria e del lavoro attivo operativo nella provincia di Bolzano Südtirol. Lo studio Verginer-Seve, localizzato in Alto Adige, è un centro di consulenza commerciale, aziendale, tributaria e del lavoro.

‼️✍️La Legge di Bilancio 2026 introduce significative modifiche nel sistema previdenziale in Italia, tra cui:➡️Adesione ...
15/04/2026

‼️✍️La Legge di Bilancio 2026 introduce significative modifiche nel sistema previdenziale in Italia, tra cui:

➡️Adesione automatica: Dal 1° luglio 2026, il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) dei nuovi dipendenti assunti sarà automaticamente destinato a un fondo previdenziale, a meno che non ci sia una scelta esplicita.

📈Limiti di deducibilità: Il limite massimo annuo di deducibilità fiscale per i contributi versati alla previdenza complementare sarà aumentato da € 5.164,57 a € 5.300.

🏦Flessibilità delle prestazioni: Sono introdotte nuove modalità di erogazione, come l'erogazione frazionata del montante, per un periodo non inferiore a cinque anni.

☑️Opzioni di scelta: I lavoratori possono scegliere tra diverse forme pensionistiche complementari, ampliando le opzioni di gestione del loro patrimonio previdenziale.

👷👩‍💻Regime Forfettario 2026: requisiti e tassazione💰‼️✍️Requisiti per l’accessoIl regime forfettario è applicabile dai s...
06/03/2026

👷👩‍💻Regime Forfettario 2026: requisiti e tassazione💰

‼️✍️Requisiti per l’accesso
Il regime forfettario è applicabile dai soli soggetti, persone fisiche, che nell’anno precedente:
➡️abbiano conseguito ricavi o compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 85.000 euro;
➡️abbiano sostenuto spese per lavoro dipendente e accessorio, per un ammontare complessivamente non superiore a 20.000 euro lordi
➡️abbiano percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati per un importo lordo non superiore a 35.000 euro;
➡️non partecipano contemporaneamente all’esercizio dell’attività, a società di persone, ad associazioni o a imprese familiari di cui all’articolo 5 del TUIR, ovvero che controllano direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d’impresa, arti o professioni.

🏦📈Tassazione
I soggetti che aderiscono al regime determinano il reddito imponibile applicando all’ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti il coefficiente di redditività diversificato a seconda del codice ATECO che contraddistingue l'attività esercitata.

Il reddito imponibile si ottiene moltiplicando il coefficiente per i ricavi/compensi.

➡️Sull’imponibile si applica l’imposta sostitutiva del 15%.

‼️NOTA BENE - è possibile fruire di un’aliquota ridotta al 5% per i primi cinque periodi di imposta se si rispettano le condizioni “start-up”.

‼️AFFITTI BREVI 2026🏠Dal 2026 l’applicazione del regime della cedolare secca relativa agli immobili per i quali sono sti...
06/02/2026

‼️AFFITTI BREVI 2026🏠

Dal 2026 l’applicazione del regime della cedolare secca relativa agli immobili per i quali sono stipulati contratti di locazione breve (massimo 30 giorni) è limitata a due immobili; di conseguenza dal terzo immobile l’attività di locazione si presume svolta in forma imprenditoriale.
Pertanto:
· l’aliquota del 21 per cento resta in ogni caso, applicabile al primo immobile;
· al secondo immobile si applica l’aliquota del 26 per cento;
· dal terzo immobile il reddito viene considerato reddito d’impresa.

🏠🏗️Bonus edilizi 2026, il 50% resta una corsia riservata🏗️🏠✍️La manovra finanziaria approvata in via definitiva dalla Ca...
07/01/2026

🏠🏗️Bonus edilizi 2026, il 50% resta una corsia riservata🏗️🏠

✍️La manovra finanziaria approvata in via definitiva dalla Camera dei Deputati proroga per i principali bonus edilizi le condizioni previste con il riordino della legge n. 207 del 2024. Per tutto il periodo d’imposta 2026, come fu per l’anno 2025, prevista la doppia aliquota, differenziata a seconda della destinazione dell’unità immobiliare oggetto dell’intervento di recupero e del correlato titolo di possesso.

💰👍Per tutte le tipologie di interventi, le spese sostenute dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 saranno detraibili nella misura del 36 per cento, con ripartizione in dieci quote annuali costanti e di pari importo. L’aliquota di detrazione sarà maggiorata al 50 per cento nel caso in cui le spese siano sostenute dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull'unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Arriva al capolinea, invece, la detrazione riconosciuta dall’articolo 119-ter del decreto legge n. 34 del 2020 per gli interventi finalizzati al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche.

👩‍👧‍👦💰Bonus mamme 2025 a chi spetta e come fare domanda💰➡️Si tratta, in particolare, di un bonus da 40 euro mensili rico...
07/11/2025

👩‍👧‍👦💰Bonus mamme 2025 a chi spetta e come fare domanda💰

➡️Si tratta, in particolare, di un bonus da 40 euro mensili riconosciuto alle madri lavoratrici con almeno 2 figli per ogni mese o frazione di mese lavorato nel 2025, fino a un massimo di 12 mensilità.

‼️Beneficiarie del bonus

Possono fare richiesta del bonus le lavoratrici madri con:

due figli, fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio;
tre o più figli, fino ai 18 anni del figlio più piccolo (escluse le titolari di contratti a tempo indeterminato).

✍️Modalità e termini di presentazione della domanda

Il servizio per la presentazione delle domande è accessibile sul sito istituzionale dell’Inps, seguendo il seguente percorso:

“Sostegni, Sussidi e Indennità” - “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” - “Per genitori” - “Vedi tutti i servizi” - “Nuovo Bonus mamme”.

📅Le domande potranno essere presentate:

entro il 9 dicembre 2025, se si è in possesso dei requisiti alla data del 28 ottobre 2025;
entro il 31 gennaio 2026, se i requisiti vengono maturati successivamente al 28 ottobre 2025 ma, comunque, entro il 31 dicembre 2025.

‼️⬇️Contributi lavoro domestico, scadenza versamento terzo trimestre 2025⬇️‼️
06/10/2025

‼️⬇️Contributi lavoro domestico, scadenza versamento terzo trimestre 2025⬇️‼️

⬇️⬇️⬇️
12/09/2025

⬇️⬇️⬇️

👩‍👧‍👦💰Bonus mamme 2025✍️L’articolo 6, del D.L. n. 95/2025, ha previsto un integrazione al reddito da 40 euro mensili in ...
11/07/2025

👩‍👧‍👦💰Bonus mamme 2025

✍️L’articolo 6, del D.L. n. 95/2025, ha previsto un integrazione al reddito da 40 euro mensili in favore delle lavoratrici madri (autonome e dipendenti a tempo determinato❗), in possesso di determinati requisiti reddituali.
💸Il Bonus spetta fino alla mensilità di novembre e sarà corrisposto in un'unica soluzione a dicembre 2025.

‼️👩‍👧‍👦Lavoratrici beneficiarie

Il Bonus da 40 euro mensili può essere riconosciuto dall’INPS in favore:

➡️delle lavoratrici madri dipendenti, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, e delle lavoratrici madri autonome con 2 figli e fino al mese del compimento del 10° anno da parte del secondo figlio;

➡️delle madri lavoratrici dipendenti, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, e delle lavoratrici madri autonome con più di 2 figli e fino al mese di compimento del 18° anno del figlio più piccolo.

🧑‍🦳🧑‍🏭Posticipo al pensionamento, chi può chiedere l’incentivo per aumentare la busta paga‼️➡️La legge di Bilancio 2025 ...
20/06/2025

🧑‍🦳🧑‍🏭Posticipo al pensionamento, chi può chiedere l’incentivo per aumentare la busta paga

‼️➡️La legge di Bilancio 2025 ha esteso la platea dei soggetti che possono accedere all’incentivo al posticipo del pensionamento, prevedendo che tale misura possa applicarsi non solo a favore dei lavoratori che maturino il diritto alla pensione anticipata flessibile (c.d. quota 103), ma anche in favore dei soggetti che raggiungano il diritto alla pensione anticipata (42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne).

🔀Pertanto, i lavoratori dipendenti iscritti all’AGO o a forme sostitutive ed esclusive della medesima, che, avendo maturato entro il 31 dicembre 2025 il diritto alla pensione anticipata flessibile o alla pensione anticipata, scelgano di proseguire l’attività lavorativa dipendente, hanno la facoltà di rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi previdenziali a loro carico a fronte dell’accredito delle medesime somme in busta paga.

💰💼A seguito della rinuncia, infatti, il datore di lavoro è sollevato dall’obbligo di versamento contributivo della quota a carico del lavoratore e gli importi corrispondenti sono erogati direttamente al lavoratore dipendente con la retribuzione.

📄Per avvalersi dell’incentivo, i lavoratori interessati devono darne comunicazione all’INPS, che provvede alla verifica dei requisiti di spettanza.

👨‍👩‍👧‍👦🍼Congedo parentale all’80%, chi e come può fruirneL’articolo 1, comma 217, della legge n. 207/2024 (legge di Bila...
30/05/2025

👨‍👩‍👧‍👦🍼Congedo parentale all’80%, chi e come può fruirne

L’articolo 1, comma 217, della legge n. 207/2024 (legge di Bilancio 2025), ha aumentato l’indennità per il mese di congedo parentale introdotto dalla legge di bilancio 2024 (il secondo), portandolo dal 60% all’80% della retribuzione. Inoltre, ha disposto l’aumento dell’ ulteriore mese di congedo (il terzo), portandolo dal 30% all’80% della retribuzione.

‼️💰Limite massimo di congedo fruibile

Alla luce della modifica apportata dalla legge di Bilancio 2025, quindi, il congedo parentale di entrambi i genitori o del “genitore solo” risulta indennizzabile per come di seguito indicato:

- un mese è indennizzato all’80% della retribuzione, entro i 6 anni di vita o entro 6 anni dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o di affidamento del minore (legge di Bilancio 2023);

- un ulteriore mese è indennizzato all’80% della retribuzione, entro i 6 anni di vita o entro 6 anni dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o di affidamento del minore (legge di Bilancio 2024 e legge di Bilancio 2025);

- un ulteriore mese è indennizzato all’80% della retribuzione, entro i 6 anni di vita o entro 6 anni dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o di affidamento del minore (legge di Bilancio 2025);

- sei mesi sono indennizzati al 30%, a prescindere dalla situazione reddituale;

- i rimanenti due mesi non sono indennizzati, salvo il caso in cui il richiedente abbia un reddito individuale inferiore a 2,5 volte l'importo del trattamento minimo di pensione.

➡️‼️Modalità di fruizione

I tre mesi indennizzabili all’80% possono essere fruiti in modalità ripartita tra i genitori o soltanto da uno di essi.

📅‼️Decorrenza

Le nuove disposizioni si applicano ai periodi di congedo parentale fruiti dal 1° gennaio 2025 e interessano esclusivamente i genitori che terminano (anche per un solo giorno) il congedo di maternità o, in alternativa, di paternità successivamente:

- al 31 dicembre 2023, per il diritto all’indennità maggiorata dal 60% all’80% per l’ulteriore mese introdotto dalla legge di Bilancio 2024;

- al 31 dicembre 2024, per il diritto all’indennità maggiorata dal 30% all’80% per l’ulteriore mese introdotto dalla legge di Bilancio 2025.

💸🏚️Agevolazione prima casa: sì ai ruderiL’agevolazione prima casa può essere applicata anche per l’acquisto di immobili ...
09/05/2025

💸🏚️Agevolazione prima casa: sì ai ruderi

L’agevolazione prima casa può essere applicata anche per l’acquisto di immobili che rientrano nella categoria catastale F/2 ossia i ruderi.

È quanto sancito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n.3913/2025. Una posizione contraria rispetto a quanto disposto dall’Agenzia delle Entrate che escludeva dall’agevolazione gli immobili rientranti nella menzionata categoria catastale F/2.
Agevolazione “prima casa”
Per completezza, si ricorda che l’agevolazione “prima casa”, prevede l’applicazione dell’aliquota ridotta al 2% per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case o di abitazioni nonché degli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione relativi alle stesse.

‼️➡️La decisione
La Cassazione ha respinto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate. Secondo gli Ermellini la tesi sostenuta dall’Amministrazione Finanziaria secondo cui l’agevolazione fiscale non può essere riconosciuta per gli acquisti di immobili collabenti, in quanto la classificazione catastale in F/2 sarebbe durevole, mentre quella in F/3 avrebbe una durata al massimo di dodici mesi, si pone in antitesi con il termine triennale riconosciuto dalla giurisprudenza di legittimità per l’ultimazione della costruzione destinata ad abitazione, termine applicabile anche agli immobili collabenti destinati ad abitazione. Dunque, accertato che lo scopo del contribuente era quello di acquisire la prima abitazione per il recupero dell’edificio, si ritiene corretto applicare le disposizioni relative alle agevolazioni fiscali anche all’immobile collabente, risultando irrilevante la classificazione catastale del cespite così come lo è quella degli immobili in costruzione.

👶🍼Bonus nido 2025🍼👶✍️In relazione al Bonus Nido, la Legge di Bilancio 2025 ha previsto alcune novità che vanno ad impatt...
18/04/2025

👶🍼Bonus nido 2025🍼👶

✍️In relazione al Bonus Nido, la Legge di Bilancio 2025 ha previsto alcune novità che vanno ad impattare sull’importo del contributo economico riconosciuto, ai genitori di figli nati, adottati o affidati fino a tre anni d’età, per:

➡️sostenere le spese per l’asilo nido (pubblico e privato autorizzato dagli enti locali);

➡️il supporto presso la propria abitazione, in caso di bambini impossibilitati a frequentare l’asilo perché affetti da gravi patologie croniche.

💸Importo del Bonus

L'importo del Bonus Nido, come noto, varia in base all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e alla data di nascita del bambino.

In relazione ai bambini nati in data antecedente al 1° gennaio 2024, l’importo è pari a:

➡️3.000 euro (dieci rate da 272,73 euro e una da 272,70 euro), nell’ipotesi di ISEE minorenni in corso di validità fino a 25.000,99 euro;

➡️2.500 euro (dieci rate da 227,27 euro e una da 227,30 euro) con ISEE minorenni in corso di validità da 25.001 a 40.000 euro;

➡️1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) nei casi di ISEE minorenni non presente, difforme, discordante, non calcolabile o superiore alla soglia di 40.000 euro.

‼️In caso di bambini nati dal 1° gennaio 2024, invece, l’importo erogabile è pari a:

➡️3.600 euro (dieci rate da 327,27 euro e una da 327,30 euro), nell’ipotesi di ISEE minorenni in corso di validità minore o uguale a 40.000 euro;
➡️1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con ISEE minorenni non presente, difforme, discordante, non calcolabile o superiore alla soglia di 40.000 euro.

👨‍👩‍👧‍👦‼️Presentazione della domanda

Per ottenere il contributo occorre inoltrare apposita domanda all’Inps attraverso il portale ufficiale dell'Istituto Previdenziale, dal momento dell'apertura del servizio telematico e fino al 31 dicembre dell'anno di riferimento.
In alternativa, si può fare domanda tramite gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.

Address


Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Studio Verginer - SeVe - Verginer Partner posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

  • Want your business to be the top-listed Business?

Share