L'agrotecnico è in Italia una figura professionale esperta e specializzata nella direzione e nell'assistenza tecnica di aziende e cooperative agrarie, con particolare competenza nell'amministrazione e organizzazione razionale delle colture finalizzate ad un incremento della produzione. L'agrotecnico laureato è una figura equivalente, ma in possesso di una laurea tra quelle indicate dalla legge. L'
attività professionale di agrotecnico e di agrotecnico laureato è regolata dalla legge 6 giugno 1986 n. 251, così come modificata dalla legge 5 marzo 1991 n. 91. Competenze professionali
Le principali competenze degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati sono le seguenti:
la direzione e l'amministrazione di cooperative di produzione, commercializzazione e vendita di prodotti agricoli;
la direzione, l'amministrazione e la gestione di aziende agrarie e zootecniche e di aziende di lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agrari e zootecnici, limitatamente alle piccole e medie aziende, ivi comprese le funzioni contabili, quelle di assistenza e rappresentanza tributaria e quelle relative all'amministrazione del personale dipendente dalle medesime aziende;
la consulenza del lavoro nelle aziende agricole ed in particolare le dichiarazioni e comunicazioni relative all'assunzione di personale, compreso l'invio telematico;
la tenuta del "Registro di impresa agricola" ai fini dell'assunzione di manodopera nelle imprese agricole;
la trasmissione telematica delle denunce aziendali di manodopera (Modelli DA e DMAG). INPS n. 45 del 7 aprile 2008);
la tenuta del "Libro Unico sul lavoro", anche ai fini INAIL;
l'assistenza tecnico-economica agli organismi cooperativi ed alle piccole e medie aziende, compresa la progettazione e direzione di piani aziendali ed interaziendali, anche ai fini della concessione dei mutui fondiari nonché le opere di trasformazione e miglioramento fondiario; e di conseguenza: la predisposizione di piani di miglioramento fondiario ai sensi di tutti i Regolamenti dell'Unione Europea e delle attuali leggi regionali. l'assistenza alla stipulazione dei contratti agrari, e di conseguenza: l'assistenza nei patti in deroga di cui alla legge n. 203/82 e la registrazione telematica dei contratti d'affitto. la formulazione e l'analisi dei costi di produzione e la consulenza ed i controlli analitici per i settori lattiero-caseario, enologico ed oleario;
la rappresentanza della propria clientela presso le Commissioni tributarie nelle controversie con il fisco;
l'assistenza tecnica per i programmi e gli interventi fitosanitari e di lotta integrata;
la curatela di aziende agrarie e zootecniche e di conseguenza le attività relative alla consegna e riconsegna delle aziende e le attività connesse;
la direzione e manutenzione di parchi e la progettazione, direzione e manutenzione di giardini, anche localizzati, gli uni e gli altri, in aree urbane, e di conseguenza tutte le questioni relative alla gestione del verde pubblico, degli spazi verdi, ecc.;
le attività connesse agli accertamenti ed alla liquidazione degli usi civici;
l'assistenza tecnica ai produttori singoli ed associati nella sua più ampia accezione, e precisamente: l'assistenza agli imprenditori agricoli in tutte le controversie con i terzi per espropri, indennità servitù, ecc.; l'assistenza nei rapporti con gli Enti pubblici e gli istituti di credito nella erogazione di pubbliche provvidenze; l'assistenza nella commercializzazione dei prodotti agro-alimentari;
la formulazione di piani per lo smaltimento e l'utilizzo delle acque reflue di vegetazione, e di conseguenza: la competenza nella formulazione di tutti i piani per lo smaltimento delle deiezioni zootecniche;
la certificazione delle produzioni vivaistiche;
la predisposizione dei piani di sicurezza sul lavoro;
la predisposizione dei piani di autocontrollo alimentare (HACCP-HAZARD Analysis Critical Control Point); l'iscrizione all'Albo consente inoltre l'automatica acquisizione della qualifica di "alimentarista" e l'esenzione dai corsi regionali di formazione;
la predisposizione dei piani di sicurezza nei cantieri mobili di lavoro nel settore edilizio;
la rilevazione dei dati statistici e di conseguenza la preferenza nelle attività di rilevamento redatte nel settore agricolo (censimenti ISTAT regionali, ecc.);
le attività catastali in genere ed i tipi di frazionamento;
la redazione dei P.U.A. - Piani di Utilizzazione Aziendale, strumento urbanistico-edilizio previsto dalla Regione Lazio (legge regionale 22 dicembre 1999 n. 38 e s.m.i.);
le relazioni paesaggistiche nei settori di competenza;
l'invio telematico delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di IRAP;
il rilascio di certificati di prevenzione incendi. Inoltre, le seguenti attività peritali nel settore agricolo:
danni da selvaggina alle colture agricole;
danni da avversità atmosferiche alle colture agricole, anche nell'ambito dei contratti di assicurazione agevolata;
danni prodotti dell'improprio od errato uso di prodotti fitosanitari;
danni derivanti alle colture dal pascolamento libero di bestiame brado;
le stime di immobili agricoli e loro pertinenze;
le stime di immobili anche civili, quali "periti di fondi chiusi immobiliari";
le stime e valutazioni di idoneità tecnica degli impianti di lavorazione e condizionamento dei prodotti ortofrutticoli;
le stime di terreni agricoli e di terreni edificabili;
le perizie giurate di immobili ai fini di garanzia (verso l'Erario e la PP.AA.);
le perizie giurate per l'acquisto di terreni e fabbricati nell'ambito degli interventi del Fondo Europeo Sviluppo Regionale e del Fondo Sociale Europeo;
i progetti e le pratiche relative di cui al Reg. CEE n. 2078/92 (agricoltura bio-compatibile);
i piani e progetti in materia di forestazione, anche di cui al Reg. CEE n. 2080/92 (con i limiti dettati dalla giurisprudenza interpretativa);
il rilascio di certificati di prevenzione incendi;
il rilascio di asseverazioni ed attestati di certificazione/qualificazione energetica, per gli interventi a favore dell'impiego di fonti energetiche rinnovabili e del risparmio energetico in agricoltura, per le opere previste nei piani aziendali ed interaziendali nonché nelle opere di miglioramento e di trasformazione fondiaria;
ricoprire il ruolo RSPP (Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione dei Lavoratori) e ASPP (Addetti ai Servizi di Prevenzione e Protezione dei Lavoratori);
le attività di protezione dell'ambiente (quali, ad esempio, i piani di smaltimento dei fanghi di depurazione,ecc.);
il conferimento di incarichi professionali, per importi inferiori a 100.000,00 €. ai sensi dell'art. 90 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n.163 e s.m.i..