14/11/2024
"Sfatiamo il mito che al giorno d’oggi le occasioni capitino solo nelle grandi città”. 🏙️
MyLime è una PMI innovativa, nata come Startup nel 2018, che si occupa di fornire il Passaporto Digitale di Prodotto, ovvero un sistema che raccoglie una gamma di informazioni sullo stesso. “Siamo stati precursori di un tema molto attuale. L’Unione Europea ha infatti stabilito che entro il 2030 tutti i prodotti fisici dovranno obbligatoriamente avere un Passaporto Digitale”.
L’idea nasce da Elena Moglia e Alfredo Reboa e ha un brevetto di processo approvato in Italia e in Europa. “Ci lanciamo inizialmente nel settore della mobilità, in particolare automotive, per network e competenze e dove abbiamo letto opportunità e bisogno da parte delle aziende”.
Una realtà in espansione che punta all’Internazionale. “Per essere efficaci nel nostro campo, è necessario avere un prodotto di livello superiore agli altri e promuovere un percorso di evangelizzazione del passaporto digitale, oltre che la capacità di entrare nei diversi settori passando inizialmente dai brand riconosciuti dal mercato di riferimento. Siamo in una fase di espansione correlata al bisogno di una forza commerciale nei diversi paesi con differenze culturali e linguistiche”.
💬 “BYI è un’opportunità. Il fatto che tra i partner ci sia l’Università Cattolica del Sacro Cuore mi fa piacere, perché ritengo sia importante che l’istruzione promuova iniziative di questo tipo e faccia conoscere ai giovani storie ed esempi di imprenditori e imprenditrici. Cremona non è un limite. Se hai le capacità, non è fondamentale, ora, con le tecnologie a disposizione, essere in una grande città”, conclude.