Poesie, spunti, immagini per la formazione

Poesie, spunti, immagini per la formazione Una pagina per condividere, fare rete tra formatori/formatrici/consulenti, scambiare ipotesi e proge

Fare formazione oggi, in organizzazioni che evolvono, cambiano, ma anche si difendono e si disilludono; con persone che apprendono, si coinvolgono, ma anche resistono e si nascondono richiede ai formatori una cassetta degli attrezzi sempre più fornita. E non penso solo alle conoscenze e ai saperi propri del mestiere, alle capacità di conduzione dei gruppi dentro e fuori dall'aula, alle tecniche di

comunicazione o al repertorio di esercitazioni o di giochi, penso piuttosto alla possibilità di suscitare emozioni, di proporre spunti suggestivi, di aprire finestre su paesaggi inesplorati o esplorati da troppo tempo, di favore pensiero, associazioni e riflessioni. Per questo in questa pagina troverete:

POESIE: a volte sono sufficienti pochi versi per parlare alle emozioni di chi sta seguendo un percorso formativo...

STORIE: a volte una storia racconta e significa più di cento slide e permette a chi la ascolta di raccontarsi a sua volta...

SPUNTI: a volte articoli, abstract, notizie, pin sono un supporto prezioso alla riflessione...

IMMAGINI: a volte un'immagine (un quadro, una foto, una vignetta) fa sorridere, ricordare, commuovere, pensare...

Ma troverete anche:

citazioni, video, articoli, interviste, presentazioni, indicazioni bibliografiche ...

Insomma tutto quello che sarà possibile condividere per la formazione ai comportamenti organizzativi, alle competenze manageriali e trasversali potrete trovarlo su Psi_For, forse...

ARTICOLI: "Un nuovo umanesimo del lavoro per trovare un senso con gli altri e per gli altri" di Vittorio Pelligra sul Il...
06/10/2020

ARTICOLI: "Un nuovo umanesimo del lavoro per trovare un senso con gli altri e per gli altri" di Vittorio Pelligra sul Ilsole24Ore. Uno spunto molo interessante, e profondo, di riflessione sul ruolo e il senso del lavoro.

"(...) lavorare significa umanizzare il mondo e questo trova senso solo se il lavoro è fatto con gli altri e per gli altri. Queste due dimensioni di socialità e gratuità non possono non essere poste al centro di un ripensamento profondo dell'organizzazione del lavoro nel quale la nostra cultura, oggi, ha bisogno, necessariamente, di impegnarsi a fondo. Né merce di scambio, né solo strumento per la sussistenza, il lavoro può e deve essere principalmente espressione della spinta umana verso l’eccedenza. Ripensato e rivalutato nella complessità dei suoi molteplici significati."

La ricerca di senso, ingrediente essenziale della felicità, non è solo una ricerca interiore, ma ha una dimensione sociale. Il lavoro può essere un’esperienza chiave

ARTICOLI: Sul fare domande: così importante nelle attività di coaching, di valutazione, di formazione eppure così diffic...
29/09/2020

ARTICOLI: Sul fare domande: così importante nelle attività di coaching, di valutazione, di formazione eppure così difficile. Il bell'articolo allegato ci dice perché.

A 4 anni i bimbi fanno 300 domande al giorno. Da adulti Da adulti non siamo più capaci di domandare. È una rinuncia in termini di comprensione e creatività.

SPUNTI: "La nave, il capitano, il compito assegnato". Per riflettere sul viaggio e la sua meta."Essa galleggiava sul pun...
23/07/2020

SPUNTI: "La nave, il capitano, il compito assegnato". Per riflettere sul viaggio e la sua meta.

"Essa galleggiava sul punto di partenza di un lungo viaggio, immobile in seno a un’immobilità immensa, con il sole al tramonto che ne proiettava lontano a oriente le ombre dell’alberatura. In quel momento in coperta era solo. Non c'era alcun rumore nella nave e intorno noi nulla si muoveva. In questa pausa di bonaccia all'inizio di una lunga traversata, la nave ed io sembravamo vegliare la nostra attitudine a un'impresa lunga e ardua, a quel compito assegnato alle nostre due esistenze, da assolvere lungi da sguardi umani, avendo il cielo e il mare come unici testimoni e giudici. Il capitano inizia il suo viaggio rimanendo solo con la propria nave, immobile, al tramonto."

*** Joseph CONRAD (da Mixtura, di MasFerrario)

Painter: Rachel Mya Allen

Sereno Natale a tutti! 🎄
24/12/2019

Sereno Natale a tutti! 🎄

VIDEO: LEADERSHIP: La leadership è essere di esempio, riconoscere e rispettare i contesti, dare valore al lavoro altrui,...
03/07/2019

VIDEO: LEADERSHIP: La leadership è essere di esempio, riconoscere e rispettare i contesti, dare valore al lavoro altrui, saper mantenere il proprio equilibrio. Sempre.

June 27, 2019: Danilo Carboni posted on LinkedIn

VIDEO: In cosa si differenziano un intervento di Formazione e uno di Sensibilizzazione? Stefano Facheris fornisce, anche...
29/05/2019

VIDEO: In cosa si differenziano un intervento di Formazione e uno di Sensibilizzazione?
Stefano Facheris fornisce, anche a chi è del "mestiere", spunti utili e chiarissimi di riflessione. Un video che è un'opportunità di apprendimento. Ne consiglio la visione a tutti i formatori e i relatori che passano da questa pagina!

https://youtu.be/2pACQ-eKWos
Grazie a Mixtura di Massimo Ferrario

Ti piacerebbe portare queste sensibilizzazioni nel tuo luogo di lavoro? Contattaci! https://www.evolveonline.it/contatti

SPUNTI: Il "discorso sintetico" di Abraham Lincoln a Gettysburg. 275 parole, 2 minuti e mezzo per spostare, sui valori, ...
01/03/2018

SPUNTI: Il "discorso sintetico" di Abraham Lincoln a Gettysburg.
275 parole, 2 minuti e mezzo per spostare, sui valori, il consenso di una nazione.

"Tom Amandes as Lincoln, recites the Gettysburg Address, not in booming, this-is-a-great-speech style, but casually, as if chatting over dinner. The approach...

STORIE: La donna veramente saggia. Un repertorio dei nostri comportamenti quando qualcosa ci disturba. (O anche dei comp...
28/10/2017

STORIE: La donna veramente saggia. Un repertorio dei nostri comportamenti quando qualcosa ci disturba. (O anche dei comportamenti di chi si occupa di formazione...)

La donna veramente saggia

"C’era una volta un ragazzino a cui piaceva suonare il tamburo e lo faceva per tutto il giorno. Si rifiutava di smettere di ba***re e non gli importava quello che gli altri dicessero o facessero.
I suoi vicini consultarono le donne più sagge chiedendo loro di fare qualcosa per il bambino.

La prima donna saggia disse al ragazzo che se avesse continuato a fare così tanto rumore avrebbe finito per perforarsi i timpani, ma il suo ragionamento era troppo complicato per il bambino, che non era né uno scienziato né un illuminato.

La seconda donna saggia gli disse che il battito del tamburo era un atto sacro e pertanto doveva essere effettuato solo in occasioni speciali. Il bambino però continuava a tamburellare felicemente.

La terza donna trovò una soluzione semplice, offrì dei tappi per le orecchie ai vicini.

La quarta diede al ragazzo un libro in modo da poter concentrare le sue energie su altre cose. Ma, ovviamente, i libri erano di scarso interesse per lui.

La quinta diede, invece, ai vicini i libri che insegnavano a gestire la rabbia.

La sesta diede al ragazzo alcuni esercizi di meditazione per farlo placare e gli spiegò che tutta la realtà è immaginazione. Come tutti i placebo, alcuni di questi rimedi funzionarono per un breve periodo, ma nessuno funzionò a lungo.

Alla fine, arrivò una donna veramente saggia.
Consegnando al ragazzo un martello e uno scalpello, gli chiese: «Mi chiedo cosa ci sia dentro a quel tamburo».

*** Manfred F. R. KETS DE VRIES, 1942, consulente manageriale, docente clinico di sviluppo della leadership, La donna veramente saggia, da Effetto porcospino. Il segreto per costruire team eccellenti, 2011, Edizioni Ferrari Sinibaldi, 2012.

Da Mixtura, di Max Ferrario

SPUNTI: Una riflessione di Tiziano Terzani sull'influenza che ciascuno di noi può avere su ciò che gli accade "per caso"...
06/03/2017

SPUNTI: Una riflessione di Tiziano Terzani sull'influenza che ciascuno di noi può avere su ciò che gli accade "per caso".

"Il caso? Difficile dire che non esiste, ma in qualche modo mi andavo convincendo che gran parte di quel che sembra succedere appunto "per caso", siamo noi che lo facciamo accadere; siamo noi che, una volta cambiati gli occhiali con cui guardiamo il mondo, vediamo ciò che prima ci sfuggiva e per questo credevamo non esistesse. Il caso, insomma, siamo noi."

Tiziano Terzani - Un altro giro di giostra

POESIE: La possibilità di far vedere uno sprazzo di bellezza, di rendere gli occhi di nuovo curiosi è parte del mio lavo...
30/01/2017

POESIE: La possibilità di far vedere uno sprazzo di bellezza, di rendere gli occhi di nuovo curiosi è parte del mio lavoro. E' per questo che cerco di farlo trasmettendo energia. Perché la bellezza, comunque si manifesti, è capace di riempire "i nostri occhi di infinito desiderio".
La poesia è di Pier Paolo Pasolini.

«L’occhio guarda, per questo è fondamentale. È l’unico che può accorgersi della bellezza. La visione può essere simmetrica lineare o parallela in perfetto affiancamento con l’orizzonte. Ma può essere anche asimmetrica, sghemba, capricciosa, non importa, perché la bellezza può passare per le più strane vie, anche quelle non codificate dal senso comune. E dunque la bellezza si vede perché è viva e quindi reale. Diciamo meglio che può capitare di vederla. Dipende da dove si svela. Ma che certe volte si sveli non c’è dubbio [...]. Il problema è avere occhi e non saper vedere, non guardare le cose che accadono, nemmeno l’ordito minimo della realtà. Occhi chiusi. Occhi che non vedono più. Che non sono più curiosi. Che non si aspettano che accada più niente. Forse perché non credono che la bellezza esista. Ma sul deserto delle nostre strade Lei passa, rompendo il finito limite e riempiendo i nostri occhi di infinito desiderio».

11/01/2017

SPUNTI: Essere se stessi. La sfida più grande.
Facilitare gli altri, durante le attività formative, a cogliere piccole scaglie di sé e ad avviare percorsi graduali di consapevolezza.
L'attenzione più grande da avere in aula.

"La ragione per cui alcuni individui sono così autocoscienti e goffi nelle relazioni sociali è dovuta al fatto che sono troppo consciamente preoccupati e ansiosi di fare la cosa giusta, sono penosamente consci di ogni loro mossa, ogni azione è pensata e ripensata, ogni parola viene calcolata per l'effetto che deve produrre. Giustamente diciamo che questi individui sono degli "inibiti", ma sarebbe più esatto dire non che la "persona" è inibita, ma che la persona ha 'inibito' il suo meccanismo creativo. Se tali individui potessero "lasciar correre", smettere di lamentarsi, di preoccuparsi e di darsi pensiero del loro comportamento potrebbero agire creativamente, spontaneamente, ed "essere se stessi". (...)

Il successo, che deriva dal saper esprimere se stessi, spesso sfugge a coloro che si sforzano di "essere qualcuno", per arridere spontaneamente a coloro che sanno rilassarsi ed "essere se stessi". (...)

La frustrazione è caratteristica di quasi ogni sfera di attività della personalità inibita e la base di questo senso di delusione è nell'incapacità di "essere se stessi" e di esprimere adeguatamente se stessi. La frustrazione colora e influenza tutto ciò che l'individuo fa.

Le persone più infelici e tormentate sono coloro che lottano e si sforzano continuamente di convincere se stessi e gli altri di essere diversi da quel che in effetti sono. Non c'è maggior sollievo e soddisfazione di quando si arriva finalmente ad abbandonare ogni finzione per essere solamente se stessi."

Maxwell Maltz, 1889-1975

SPUNTI: Buoni propositi per l'anno nuovo.“Pratica gesti casuali di gentilezza e atti insensati di bellezza.”Anne Herbert
11/01/2017

SPUNTI: Buoni propositi per l'anno nuovo.

“Pratica gesti casuali di gentilezza e atti insensati di bellezza.”

Anne Herbert

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