E' l'affezione per la mia città, che mi ha spinto a provare l'esperienza " politica" della candidatura nella lista civica di GENOVA DOMANI. Il mio sogno per Genova è avere una città decisamente più pulita e un desiderio che ho sin da ragazzina è di avere un centro chiuso al traffico, con un forte potenziamento dei mezzi pubblici, quindi un'area completamente pedonale. Questo non significa penalizz
are i commercianti, che, invece, ne otterrebbero un beneficio. Come dice sempre il nostro sindaco, Marco Bucci, i genovesi hanno bisogno di tre anni per somatizzare i progetti innovativi, perché quando si apportano dei cambiamenti iniziano tutti a mugugnare, poi, dopo tre anni, quando gli si pone la domanda se sono soddisfatti della modifica, rispondono tutti che non tornerebbero mai più indietro. Quindi chiudiamo il centro, potenziamo i mezzi pubblici e soprattutto creiamo dei parcheggi di interscambio. Un altro grande sogno per Genova, nonostante il territorio sia coperto dal 70% di aree verdi, perché siamo la città più virtuosa in Italia da questo punto di vista, con un saldo positivo di CO2, è quello di rendere la città ancora più verde e più accogliente, soprattutto in quelle aree maggiormente urbanizzate, perché vi assicuro che il verde è un toccasana per l'animo e per la vista. La vegetazione cambia completamente l'assetto urbanistico, la vivibilità della zona e delle persone che vi abitano. Un altro sogno per Genova...ce ne sono tanti di sogni per Genova e credo, che non basterebbe una vita per raccontarli tutti. Uno è l'istituzione su ogni singolo Municipio dell'Amico dei più fragili, quindi una sorta di istituzione di banca-ore, in cui ognuno si rende disponibile in base al proprio tempo e alla propria competenza, per supportare le persone che ne hanno più bisogno, i meno fortunati, dall'invalido civile al portatore di handicap, alle persone affette da autismo o ancora agli anziani rimasti soli, senza un supporto di carattere affettivo e materiale, che hanno bisogno di aiuto nello svolgimento delle mansioni più disparate: amministrative e burocratiche, dal supporto psicologico, sino a fare la spesa. Un ulteriore progetto per Genova è dedicato particolarmente ai giovani e mi sente molto coinvolta in virtù della mia professione. Vorrei una maggiore educazione finanziaria per i giovani, perché quelli italiani sono i meno educati in tal senso a livello europeo. I ragazzi devono imparare a gestire il denaro, risparmiare, investire e crearsi una forma di previdenza complementare e a pensare al loro futuro prima. Un ulteriore progetto è quello di una Giornata da Sindaco, un'idea di cui ho discusso con Marco Bucci, che ne è rimasto molto entusiasta. Dare la possibilità ai cittadini, su richiesta, di passare con lui una giornata dall'alba al tramonto, svolgendo le sue mansioni di carattere istituzionale. Solo in questo modo i cittadini potranno rendersi conto dell'impegno che ci vuole a gestire una città. Questi sono tutti i sogni per Genova e ce ne sono tanti altri e se vorrete concedermi fiducia votandomi, io sarò con voi!».