19/05/2026
Cosa vede la Generazione Z nel marmo?
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Pochi giorni fa ho vissuto un’esperienza intensa, come ospite e giudice della Craft Challenge (un’iniziativa all’interno del Progetto Rete di Invitalia), valutando i progetti degli studenti delle classi terze della scuola di formazione professionale dell’Istituto Salesiano San Zeno.
In mezza mattinata, tra presentazioni e prototipi, ho respirato un concentrato di competenza pura. Ragazzi e ragazze dei diversi indirizzi formativi (grafica, energia, marmo, elettrico) che, anche non conoscendosi, hanno lavorato insieme e hanno saputo creare dei manufatti di design funzionali e praticamente pronti per il mercato.
Il mio compito era valutare le competenze tecniche legate al marmo. Ma da consulente di comunicazione, non ho potuto fare a meno di ascoltare oltre.
Nelle presentazioni di questi studenti c’era qualcosa di straordinario. Hanno parlato di tecnica e di dettagli, giustamente, ma tra i vari gruppi, nelle loro parole ho percepito anche un riconoscimento profondo del materiale (sfoglia le foto per sentire le loro parole).
Hanno fatto emergere, in modo naturale, il posizionamento di marketing del prodotto. Hanno saputo vedere il valore commerciale e di racconto di una serra per la crescita delle piantine.
Questo mi ha fatto ricordare una grande opportunità per la nostra filiera. Spesso, immersi nella complessità della produzione quotidiana, nella gestione dei cantieri e nelle scadenze, si rischia di dare per scontata la magia di ciò che viene creato. Spesso si rischia di comunicare solo il lato tecnico, dimenticando il valore intangibile che emoziona il cliente finale.
Il mercato oggi cerca partner capaci di creare e raccontare valore, non semplici fornitori di pietra. La straordinaria competenza tecnica delle nostre aziende lapidee è il motore, ma è la capacità di comunicarla che permette di posizionarsi nella fascia premium del mercato.
Un grazie sincero ai docenti, ai tutor e a questi fantastici studenti per avermi fatto respirare un futuro bello e ottimista.