31/03/2017
Cyberbullismo, ora anche in Italia c'è una Legge, almeno per i minori.
Dopo diversi tira e molla, l'Aula del Senato approva il Disegno di legge che punta a contrastare il fenomeno del Cyberbullismo. Il provvedimento, riscritto rispetto alla versione licenziata dalla Camera, dovrà comunque tornare a Montecitorio in quarta lettura.
E' stato riproposto sostanzialmente il testo originario della Legge, approvato a Palazzo Madama il 20 Maggio del 2015, ma scollegando la tutela dei minori da quella degli adulti. Secondo la Ferrara, Il fenomeno di cyberbullismo è talmente grave, che è stato deciso di concentrarsi sui minorenni, visti più deboli. Per gli Adulti, sempre secondo la senatrice, gli strumenti di difesa sono già presenti, mentre è fondamentale rafforzare quella dei minori.
Così il Disegno di Legge, che dovrà tornare all'esame alla Camera, prevede sostanzialmente misure di prevenzione e di educazione nelle scuole sia per le vittime, sia per i "bulli". Tra le novità, la definizione del fenomeno e la possibilità, per il minore (anche senza che il genitore lo sappia) di chiedere direttamente al gestore del sito l'oscuramento o la rimozione della Cyber aggressione. Nel caso in cui il gestore ignori l'allarme, la vittima, stavolta con il genitore informato, potrà rivolgersi direttamente al Garante della Privacy che entro 48 ore dovrà intervenire.
Il disegno di legge istituisce, anche un Tavolo tecnico interministeriale presso la Presidenza del Consiglio con il compito di coordinare i vari interventi e di mettere a punto un Piano integrato contro il bullismo via web.
Si stabilisce la "procedura di ammonimento" come nella legge anti-stalking: il "bullo" over 14 sarà convocato dal Questore insieme ai genitori e gli affetti dell' "ammonimento" cesseranno solo una volta maggiorenne. Ogni scuola dovrà individuare tra i professori un addetto al contrasto e alla prevenzione del "cyberbullismo" che potrà avvalersi della collaborazione delle Forze di Polizia.
fonte: Ansa