28/05/2026
Cosa accomuna una mummia millenaria e un paio di occhiali in celluloide degli anni ’30?
A prima vista nulla. Eppure, per la scienza della conservazione, la sfida è la stessa: rallentare il degrado dei materiali e preservarne il valore nel tempo.
Dopo il progetto Interreg OPTI-RAIL, finanziato all'interno del programma Interreg IT-AT Italia-Austria 2021-2027 CLLD Dolomiti Live, abbiamo avviato una nuova sperimentazione che applica tecnologie sviluppate per la conservazione dei reperti archeologici al patrimonio del design industriale del Novecento.
🤝 In collaborazione con Marco Samadelli di Eurac Research, abbiamo installato speciali micro-ambienti controllati per monitorare e proteggere occhiali storici in acetato e nitrato di cellulosa, recentemente restaurati, materiali tanto iconici quanto estremamente fragili.
Le speciali soft box sviluppate per il progetto consentono di controllare costantemente temperatura e umidità e, nelle prossime settimane, verranno saturate con argon, gas nobile inerte che riduce ossidazione e proliferazione di microorganismi.
L’obiettivo?
🔹 Studiare l’evoluzione dei processi di degrado delle plastiche storiche
🔹 Sviluppare nuovi protocolli di conservazione per archivi storici e musei del design
🔹 Preservare una parte importante del patrimonio creativo e industriale del Made in Italy
Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di CertotticaGroup come competence hub dedicato alla ricerca applicata, all’innovazione e al trasferimento tecnologico.
Il futuro della conservazione passa anche dagli occhiali. 👓
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