02/06/2026
Il 2 Giugno e le DONNE!
Oggi celebriamo la Repubblica italiana. Una Repubblica che, nel 1946, vide per la prima volta le donne entrare da protagoniste nella vita democratica del nostro Paese attraverso il voto.
Ma quella conquista non può dirsi conclusa.
Ancora oggi, quando una donna decide di esporsi, assumersi responsabilità e ricoprire ruoli di guida, sa che dovrà affrontare ostacoli, pregiudizi e stereotipi che altri non incontrano.
Lo so bene.
Da Parlamentare, Viceministro e oggi da Presidente di Sud Chiama Nord, ho conosciuto il valore delle responsabilità ma anche il peso degli attacchi sessisti che troppo spesso colpiscono le donne che scelgono di non restare in silenzio.
Troppo spesso una donna deve dimostrare il doppio per ottenere ciò che merita.
Per questo ogni donna che conquista uno spazio non apre una strada soltanto per sé stessa, ma anche per quelle che verranno dopo, dimostrando quelle qualità femminili che rendono migliore l’agire verso la cosa pubblica.
La battaglia per la parità non riguarda solo le donne: riguarda la qualità della nostra democrazia e il futuro della nostra Repubblica.
A tutte le donne che ogni giorno combattono questa battaglia, nelle istituzioni, nei luoghi di lavoro, nelle professioni, nelle famiglie, voglio dire una cosa: non arretrate di un passo. Non arretriamo!
Abbiamo il diritto di guidare, decidere, costruire il futuro senza dover chiedere il permesso a nessuno.
Buon 2 Giugno 🇮🇹