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TuttoAlimenti TuttoAlimenti - Consulenza per le aziende alimentari in tutta Italia. TuttoAlimenti è un progetto, un'idea, una filosofia.

Il Team è costituito da vari professionisti in tutta Italia legati da un obiettivo comune: la Sicurezza Alimentare in tutte le sue forme. Ci occupiamo di consulenza, certificazioni, formazione ed analisi presso laboratori convenzionati ed accreditati. La nostra presenza sul territorio nazionale ci permette di comunicare con i nostri Clienti in modo semplice e diretto. Siamo caratterizzati dall'inn

ovazione, convinti che per diventare dei leader sul mercato si debba avere sempre uno sguardo rivolto al futuro. TuttoAlimenti è un Team di professionisti giovani, brillanti, capaci e competenti. Un gruppo di persone che condivide un obiettivo comune può raggiungere l’impossibile!

I termini "allergia" e "intolleranza" molto spesso vengono usati come sinonimi, soprattutto nel campo alimentare, in qua...
20/05/2026

I termini "allergia" e "intolleranza" molto spesso vengono usati come sinonimi, soprattutto nel campo alimentare, in quanto indicano entrambi una reazione indesiderata del corpo quando viene in contatto con una determinata sostanza. In realta' sono due patologie ben distinte, confuse, probabilmente, a causa di alcuni sintomi comuni.In questo articolo la dott.ssa Valentina Bertolino ci da delucidazioni in merito chiarendoci le idee. Buona lettura .

𝐀𝐋𝐋𝐄𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐎 𝐈𝐍𝐓𝐎𝐋𝐋𝐄𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀?

L’Allergia Alimentare (AA) è una reazione avversa agli alimenti causata da una anomala reazione immunologica mediata da anticorpi della classe IgE, le immunoglobuline E (IgE) e dall’attivazione di cellule immunitarie: i mastociti, che reagiscono nei confronti degli allergeni alimentari (reazioni IgE-mediate). La maggior parte delle reazioni allergiche sono da imputarsi a un numero relativamente esiguo di alimenti: latte, uova, grano, soia, frutta secca, arachidi, pesci, crostacei e molluschi, mentre sono considerati allergeni “emergenti” kiwi e sesamo. L’AA può manifestarsi già in età pediatrica oppure insorgere in età adulta: nel primo caso spesso regredisce (come ad esempio nel caso di latte e uovo), mentre se comparsa successivamente tende a persistere per tutta la vita. Le allergie possono manifestarsi con una sintomatologia cutanea come orticaria (pomfi pruruginosi e arrossamento della pelle), angioedema (gonfiore di cute, mucosa e sottomucosa che colpisce in particolare palpebre, labbra, e laringe) o con sintomi a carico delle vie aeree superiori e inferiori come la rinite, o l'asma. In alcune situazioni si può verificare l'interessamento improvviso e contemporaneo di cute, apparato gastrointestinale, apparato respiratorio e circolatorio con un quadro di shock anafilattico che rappresenta la manifestazione più' grave di allergia alimentare.
Per intolleranza invece si intende la reazione anomala dell’organismo ad una sostanza estranea, non mediata dal sistema immunitario. La sintomatologia associata alle intolleranze alimentari è simile a quella delle allergie alimentari e varia in relazione alla quantità ingerita dell’alimento non tollerato: generalmente si riscontrano sintomi prettamente intestinali (dolori addominali, diarrea, vomito, perdita di sangue con le feci), raramente vengono colpiti altri organi. Sono molto spesso trascurate perché somigliano, per certi aspetti, a una lenta intossicazione. L’intolleranza alimentare può essere determinata da una carenza di enzimi digestivi, o da meccanismi farmacologici o tossici. L’intolleranza al lattosio, la più diffusa tra le intolleranze da difetti enzimatici nella popolazione generale, è causata dalla mancanza di un enzima, la lattasi, che consente la digestione del lattosio, uno zucchero contenuto nel latte, scindendolo in glucosio e galattosio. Interessa circa il 3-5% di tutti i bambini di età inferiore ai 2 anni. Nel periodo dell’allattamento i casi di intolleranza sono quasi sempre secondari a patologie intestinali e si manifestano con diarrea, flatulenza e dolori addominali. Anche nell’individuo adulto si può manifestare tale intolleranza, ed è dovuta principalmente al cambiamento delle abitudini alimentari e alla diminuzione dell’attività lattasica. Non tutti i soggetti con deficit di lattasi avvertono sintomi quando assumono un alimento contenente lattosio, perché esistono diversi gradi di deficit dell’enzima specifico. La diagnosi viene effettuata dal medico attraverso una attenta anamnesi e l’impiego di test specifici come l’H2 Breath-Test, che valuta nell’aria espirata i metaboliti non metabolizzati e assorbiti, oppure con il test genetico.

08/04/2026

C’è una domanda che ogni formatore si porta dietro:
👉 “Ma hanno capito?”

Durante i corsi di formazione, nel mio caso, c’è sempre:
✔ tanta interazione
✔ tante domande
✔ confronto continuo

Le slide?
Sono solo un supporto.
Ogni corso è diverso, perché ogni aula è diversa.

Eppure, alla fine, la domanda resta.
👉 “Ma hanno capito davvero?”

Perché sì, i test vengono superati.
Ma il punto non è quello.

Il ruolo del formatore non è raccontare la normativa.
👉 È lasciare qualcosa.
Un modo diverso di vedere le cose.
Un’attenzione in più.
Una consapevolezza che resta anche dopo il corso.

Tra le mie priorità c’è questa:
👉 costruire cultura della sicurezza.

Perché è lì che si fa davvero la differenza.

Da parte di tutto il team TuttoAlimenti vi auguriamo una serena Pasqua 🐣Che sia un momento per rallentare, ricaricare le...
04/04/2026

Da parte di tutto il team TuttoAlimenti vi auguriamo una serena Pasqua 🐣

Che sia un momento per rallentare, ricaricare le energie e condividere tempo di qualità con le persone più importanti.

Noi continueremo a fare ciò che facciamo ogni giorno: 👉 supportare aziende e professionisti nella sicurezza alimentare e sul lavoro

Buona Pasqua a tutti 💚

NELLA NORMATIVA: prodotti naturalmente privi di glutine e dicitura “senza glutine”.
03/04/2026

NELLA NORMATIVA: prodotti naturalmente privi di glutine e dicitura “senza glutine”.

Amarene vs Ciliegie: qual è la differenza? 🍒Spesso vengono confuse, ma amarene e ciliegie hanno caratteristiche ben prec...
01/04/2026

Amarene vs Ciliegie: qual è la differenza? 🍒

Spesso vengono confuse, ma amarene e ciliegie hanno caratteristiche ben precise.

Le amarene hanno un sapore più aspro e leggermente amaro, perfette per sciroppi, marmellate e dolci.
Le ciliegie, invece, sono più dolci e succose, ideali da mangiare fresche o per dessert leggeri.

Due frutti simili, ma con personalità completamente diverse!
Tu quale preferisci?

Si è sempre fatto così.”È una frase che nel nostro lavoro sentiamo spesso.Ma è anche quella che, nella maggior parte dei...
26/03/2026

Si è sempre fatto così.”

È una frase che nel nostro lavoro sentiamo spesso.

Ma è anche quella che, nella maggior parte dei casi, nasconde problemi.

Nel settore alimentare non esistono abitudini sicure se non sono corrette.

E molti errori diventano “normali” proprio perché nessuno li mette in discussione.

👉 Quante volte l’hai sentita anche tu?

Nel post in basso il nostro Agostino Perasole approfondisce l'argomento.

"SI È SEMPRE FATTO COSÌ."

È una delle frasi più pericolose che sento durante gli audit.

Perché è proprio lì che si nascondono gli errori più gravi.

Nel settore alimentare non conta l’abitudine,conta la conformità.

Eppure, ogni giorno, mi capita di trovare:
📌 procedure non aggiornate
📌 controlli non registrati
📌 prassi scorrette diventate “normali”

Il problema?

👉 Nessuno mette in discussione quello che “si è sempre fatto”.

Fino a quando non arriva un controllo.
E a quel punto… è troppo tardi.

L’HACCP non è un documento da tenere in un cassetto,
ma uno strumento da applicare ogni giorno.

🗨️Quante volte hai sentito dire “si è sempre fatto così”?

 In seguito al verificarsi dei casi di epatite A ecco alcune utili indicazioni. Di Anthony Scorzelli Come si trasmette i...
21/03/2026



In seguito al verificarsi dei casi di epatite A ecco alcune utili indicazioni.

Di Anthony Scorzelli

Come si trasmette il virus dell'epatite A?

Il virus dell'epatite A/HAV si annida nel fegato viene infatti espulso - e quindi diffuso - attraverso le feci, che sono il contaminante originario. Si trasmette per ingestione di cose contaminate da feci infette, a partire dall'acqua: quella in cui crescono i frutti di mare che sono “filtri naturali” e trattengono le impurità o quella utilizzata per irrigare le coltivazioni di verdure, attraverso rapporti sessuali oro/anali, attraverso l'ingestione di cibi o il contatto della bocca con oggetti toccati con mani non lavate dopo l’uso del bagno.

Sintomi

L’incubazione varia da 15 a 50 giorni, premettendo che si può presentare anche in maniera asintomatica, i sintomi più frequenti sono febbre, malessere, nausea, dolori addominali, urine scure e ittero; nei bambini l’infezione può anche decorrere senza sintomi evidenti.

Cos’é l'epatite A

L’epatite A è un’infezione del fegato causata da un virus. Viene considerata un’epatite alimentare in quanto si entra in contatto con il virus principalmente in seguito al consumo di acqua o cibi contaminati. Questa forma di epatite - rispetto alle altre - è la meno pericolosa e non diventa mai cronica. Tuttavia i disturbi possono durare per un lungo periodo e in alcuni rari casi si possono presentare pericolose forme fulminanti.

La cura

Attualmente non esiste una cura specifica contro l’epatite A, ma nella maggior parte dei casi l’infezione si risolve spontaneamente con il riposo e una dieta equilibrata. Se dovessero comparire sintomi è possibile seguire terapie specifiche per alleviare i disturbi. In alcuni estremi casi, il medico potrebbe prescrivere dei farmaci cortisonici.
In caso di epatite A gioca un ruolo fondamentale anche la dieta. Sono consigliati cibi leggeri e poveri di grassi. Da evitare assolutamente l'alcol, le carni grasse, i salumi, i formaggi grassi, il b***o, le salse molto grasse (come la maionese), bibite gassate, dolci, pesci grassi e cibi fritti.

Ps con un’ordinanza il Comune di Napoli ha fatto divieto assoluto di somministrare e consumare frutti di mare crudi in tutti gli esercizi pubblici con sanzioni da 2000 a 20000 €

Noi di TuttoAlimenti stiamo seguendo con attenzione l’aumento dei casi segnalati a Napoli e le recenti disposizioni dell...
21/03/2026

Noi di TuttoAlimenti stiamo seguendo con attenzione l’aumento dei casi segnalati a Napoli e le recenti disposizioni delle autorità.

Nel post in basso è possibile trovare gli ultimi adempimenti intrapresi dal Sindaco Gaetano Manfredi e il link alla nostra rubrica "La Piccola Bottega dei Mostri" a cura di Agostino Perasole e Michele Cappelli .

In questi giorni si sta registrando un aumento dei casi di Epatite A nella città di Napoli.

A seguito di questa situazione, il Sindaco Gaetano Manfredi ha emanato un’ordinanza che prevede, tra le principali misure:

📌 il divieto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi negli esercizi pubblici
📌 la raccomandazione alla popolazione di evitare il consumo di prodotti crudi anche a domicilio
📌 il rafforzamento dei controlli da parte degli organi competenti

Si tratta di misure di prevenzione fondamentali per ridurre il rischio di trasmissione.

Negli anni ho già approfondito questo tema in un articolo della rubrica di TuttoAlimenti " La Piccola Bottega dei Mostri" con il collega Michele Cappelli i dedicato, in cui vengono spiegati in modo semplice:

📌 le modalità di trasmissione
📌 i principali rischi legati al consumo di alimenti contaminati
📌 le corrette pratiche di prevenzione

👉 Link all'articolo di : https://www.facebook.com/share/p/1GJ73uieCi/

In un contesto come questo, informazione e prevenzione restano gli strumenti più efficaci.

[Seguiranno Aggiornamenti]

Dietro ogni sistema efficace c’è sempre un’attività costante di controllo, analisi e miglioramento.👉 Nel post qui sotto ...
17/03/2026

Dietro ogni sistema efficace c’è sempre un’attività costante di controllo, analisi e miglioramento.

👉 Nel post qui sotto un esempio concreto di attività sul campo.

Oggi giornata di audit presso.

Le attività di audit sono momenti fondamentali per verificare che il sistema di gestione della sicurezza alimentare sia applicato correttamente nella pratica quotidiana.

In particolare, durante queste verifiche vengono analizzati aspetti legati al sistema HACCP e ai requisiti previsti dallo standard IFS Food, con l’obiettivo di valutare l’efficacia delle procedure e dei controlli adottati dall’azienda.

Nel settore lattiero-caseario l’attenzione alla sicurezza alimentare è essenziale in tutte le fasi: dalla gestione delle materie prime fino ai processi di produzione e conservazione dei prodotti.

Gli audit rappresentano un’importante occasione non solo per verificare la conformità ai requisiti, ma anche per individuare possibili aree di miglioramento nei processi aziendali.

La sicurezza alimentare si costruisce ogni giorno attraverso procedure, controlli e formazione.

Noi di TuttoAlimenti ci impegniamo da sempre per promuovere un’informazione corretta e professionale.Crediamo nella divu...
13/03/2026

Noi di TuttoAlimenti ci impegniamo da sempre per promuovere un’informazione corretta e professionale.

Crediamo nella divulgazione seria, basata su competenze e dati reali, contrastando le fake news che spesso generano confusione nel settore.

Il nostro obiettivo è essere un punto di riferimento concreto per le aziende, i ristoratori e tutti i nostri clienti, offrendo supporto, consulenza e strumenti utili per lavorare in sicurezza, qualità e conformità alle normative.

“HACCP? Basta compilare qualche scheda.”

È una frase che si sente spesso nel settore della ristorazione e, più in generale, nel settore alimentare.

E purtroppo online circolano molti contenuti che fanno passare proprio questo messaggio.

Sempre più spesso vedo spiegazioni dell’HACCP estremamente semplicostoche: si parla quasi esclusivamente di schede da compilare, come se il sistema fosse semplicemente una raccolta di moduli o registrazioni.

In realtà l’HACCP è qualcosa di molto più strutturato.

È un sistema di prevenzione che serve ad analizzare i rischi legati alla sicurezza alimentare e a definire procedure e controlli per garantire che gli alimenti siano sicuri per il consumatore.

Il manuale HACCP non è solo un documento formale, ma lo strumento che descrive:

• i rischi presenti nelle attività
• le procedure operative
• i controlli da effettuare
• le responsabilità degli operatori

Le schede di registrazione sono solo una piccola parte del sistema.

E c’è un altro elemento fondamentale, spesso sottovalutato: la formazione del personale.

Senza operatori consapevoli e preparati, anche il miglior manuale resta solo carta.

La sicurezza alimentare si costruisce ogni giorno con procedure applicate, controlli e competenze.

Non con semplici moduli da compilare.

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