Maxim Albiero

Maxim Albiero 🎯 Ti insegno a investire con metodo
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10/09/2026

Un quarto del portafoglio in oro. E ha reso di più. Non è un'opinione: sono 54 anni e mezzo di dati.

Quando pensi all'oro fai un ragionamento che sembra ovvio: non paga dividendi, non paga cedole, non produce utili, quindi più ne metti meno guadagni. È il motivo per cui quasi tutti ne tengono un 2-3% simbolico, o non ne tengono affatto.

10.000 dollari nel 1972 sull'azionario americano. Con il 5% di oro oggi sono 3.064.000. Con il 25% sono 3.359.000. Non è tanto lo scarto, sono 19 centesimi di punto: è la direzione. Aumentando l'oro il rendimento non scende, sale.

Il motivo è nel rischio. Con poco oro il portafoglio ha perso quasi metà del suo valore dal massimo; con un quarto di oro si è fermato a −36,6%. Meno oscillazioni significa meno rendimento perso per strada.

Un asset non si valuta mai da solo: si valuta per quello che fa al portafoglio. È la differenza tra scegliere strumenti e costruire un portafoglio.

Io sono Maxim Albiero. Seguimi, se vuoi capire davvero come funziona la finanza.

Quanto oro hai in portafoglio adesso? Scrivilo nei commenti.

Un metallo che non paga dividendi, non paga cedole e non produce utili dovrebbe costarti rendimento. È quello che pensa ...
10/09/2026

Un metallo che non paga dividendi, non paga cedole e non produce utili dovrebbe costarti rendimento. È quello che pensa chiunque, ed è il motivo per cui la maggior parte dei portafogli italiani ha oro solo simbolico.

10.000 dollari nel 1972 sull'azionario americano, tre dosi diverse di oro, 54 anni e mezzo. Con il 5% oggi sono 3.064.000. Con il 25% sono 3.359.000. Aumentando l'oro il rendimento non scende: sale, su tutti e tre i gradini.

Il perché è la parte interessante. Il rendimento che ti resta in tasca non è la media: è la media meno metà della varianza. Più il portafoglio oscilla, più rendimento si perde per strada — se perdi il 50% e poi guadagni il 50% non sei in pari, sei a −25. L'oro rende meno dell'azionario e qualcosa toglie, ma la volatilità che risparmia restituisce più di quanto ha tolto.

Ecco perché un asset non si valuta mai da solo, ma per quello che fa al portafoglio. È la differenza tra scegliere strumenti e costruire un portafoglio.

Salva il carosello se ti serve rileggerlo con calma.

09/09/2026

Hai comprato obbligazioni perché “sicure”. Ad agosto il tuo fondo è sceso. Il motivo è un numero che quasi nessuno conosce del proprio fondo: la duration.
Ad agosto i rendimenti dei Treasury sono saliti — il 30 anni fino al 5,34%, massimo da 19 anni — e quando i rendimenti salgono, i prezzi dei bond che possiedi scendono. Quanto? Regola rapida: tassi +1% → un fondo con duration 2 perde ~2%, duration 5 ~5%, duration 10 ~10%, duration 20 ~20%. Vale anche al contrario: quando i tassi scendono, la duration lunga amplifica i guadagni.
La duration non è “male”: è una scelta. Il problema è non sapere quale hai scelto. La domanda da fare domani: “qual è la duration media del mio fondo obbligazionario?” Ha deciso il tuo agosto molto più della cedola.
Seguimi per leggere i numeri che decidono i tuoi risultati.
Conosci la duration del tuo fondo? Sii onesto nei commenti.

Le tue obbligazioni “sicure” sono scese ad agosto. Il numero che lo ha deciso non è il rendimento: è la duration.Coi Tre...
09/09/2026

Le tue obbligazioni “sicure” sono scese ad agosto. Il numero che lo ha deciso non è il rendimento: è la duration.
Coi Treasury a 30 anni al massimo da 19 anni (5,34%), i prezzi dei bond esistenti scendono. Quanto, lo decide la duration — e la regola rapida è dentro il carosello: tassi +1% → perdi circa la tua duration in punti percentuali. Duration 10, −10%. Vale anche al contrario quando i tassi scendono: non è un difetto, è una scelta. Il problema è non sapere quale hai scelto.
C’è anche la buona notizia di quest’anno: la correlazione azioni-bond è tornata negativa, la protezione classica del portafoglio funziona di nuovo — se la duration è quella giusta per te.
Duration e correlazione, spiegate con i grafici, sono nel video del canale YouTube — Nevist SCF. Iscriviti.
Salva il carosello e domani chiedi: “qual è la duration media del mio fondo?”

08/09/2026

«Siamo in bolla.» «Ma no, è tutto normale.» Hanno torto tutti e due — e bastano tre numeri per capirlo da solo.
Uno: il mercato USA costa 26 volte gli utili degli ultimi 12 mesi (trailing P/E). Caro. Due: sugli utili attesi scende a 20 volte, contro una media decennale di 19 (forward P/E). Quasi normale. Tre: la spiegazione — gli utili dell’S&P 500 sono cresciuti del 50,4% nel secondo trimestre, record storico dell’indice. Più utili al denominatore, rapporto più basso.
L’insidia: quella crescita record è concentrata nei beneficiari dell’AI (chip, infrastrutture, data center). Il resto del mercato corre molto più piano. Quindi tutto si regge su un “se”: se quegli utili arrivano davvero.
La risposta onesta è nel mezzo — e un indice ampio ti dà quella crescita senza scegliere chi ha ragione tra chi urla “bolla” e chi urla “crescita”.
Seguimi per i numeri che servono a decidere con la tua testa.
Tu da che parte stavi: bolla o non bolla? Dimmelo nei commenti.

«È tutto in bolla.» «No, è tutto normale.» Con tre numeri rispondi da solo, senza guru.Il P/E ti dice quanti anni di uti...
08/09/2026

«È tutto in bolla.» «No, è tutto normale.» Con tre numeri rispondi da solo, senza guru.
Il P/E ti dice quanti anni di utili stai pagando: 26 se guardi agli utili passati (caro), 20 sugli utili attesi, contro una media decennale di 19 (quasi normale). La differenza la fa la crescita record: +50,4% gli utili dell’S&P 500 nel secondo trimestre, mai successo prima. Ma è concentrata nei beneficiari dell’AI — il resto corre molto più piano. Tutto si regge su un “se”.
La risposta onesta è nel mezzo. E dentro il carosello c’è anche il passo in più: perché un indice davvero globale diversifica pure la concentrazione sul dollaro.
Il ragionamento completo, con i grafici, è nel video del canale YouTube — Nevist SCF. Iscriviti per il recap mensile.

07/09/2026

Se questa settimana hai visto Bitcoin +23% e ti è venuta voglia di comprare, fermati 60 secondi: il tuo cervello ti sta mentendo.
Il meccanismo ha un nome: FOMO, fear of missing out. Il prezzo sale, il cervello lo legge come un’occasione che scappa, compri — ma il movimento è già avvenuto. Chi ha comprato il 22 agosto ha pagato 79mila quello che una settimana prima costava 63: non un’occasione, il rialzo di qualcun altro.
Dettaglio crudele: agosto era storicamente uno dei mesi peggiori per Bitcoin, negativo quattro anni su quattro. Quest’anno il pattern si è rotto. La stagionalità è un’informazione, non una regola — e chi insegue i pattern resta fregato due volte.
La difesa non è la forza di volontà: è un peso per ogni asset, deciso prima, a mente fredda. Se Bitcoin ti interessa, la domanda non è “compro adesso?” ma “quanto ne voglio, deciso quando i prezzi non mi urlavano nelle orecchie?”.
Seguimi per gestire la tua testa prima ancora dei tuoi soldi.
Ti è venuta la FOMO questa settimana? Confessa nei commenti.

Bitcoin +23% in una settimana. Se hai sentito quella vocina — “sta scappando, entra adesso” — questo carosello è per te....
07/09/2026

Bitcoin +23% in una settimana. Se hai sentito quella vocina — “sta scappando, entra adesso” — questo carosello è per te.
Quella vocina ha un nome: FOMO, fear of missing out. Il cervello legge un prezzo che sale come un’occasione che scappa, ma il movimento è già avvenuto: chi compra d’istinto compra il rialzo di qualcun altro. E la stagionalità non ti salva: agosto era il mese peggiore di Bitcoin da quattro anni, quest’anno +23%. I pattern si rompono.
Dentro: come funziona il bias, perché la forza di volontà non basta, e la difesa strutturale — un peso per ogni asset, deciso prima, a mente fredda.
Il blocco completo su FOMO ed emotività è nel video del canale YouTube — Nevist SCF. Iscriviti.
Salva il carosello: ti servirà al prossimo rally.

05/09/2026

Quattro ETF in portafoglio. Un solo investimento. È un caso vero, analizzato da noi: MSCI World + S&P 500 + Nasdaq + settoriale tecnologia.
Sulla carta, diversificazione. In pratica: il World è già pieno di America, l’S&P è già pieno di tecnologia, Nasdaq e settoriale ricomprano le stesse società con pesi sempre più concentrati. Le stesse 10 aziende, comprate quattro volte — con quattro costi.
E quando la tech scende, come nella terza settimana di agosto, scende tutto insieme: non quattro difese, quattro amplificatori dello stesso colpo. Senza riserve per cogliere le occasioni.
Il test dei 60 secondi: apri le prime 10 posizioni di ogni ETF che possiedi. Stessi nomi ovunque? Non stai diversificando. Stai ripetendo.
Seguimi per scoprire cosa possiedi davvero — prima che te lo dica il mercato.
Quanti ETF hai in portafoglio? Fai il test e dimmelo.

4 ETF in portafoglio. 1 solo investimento. Caso vero, analizzato da noi.MSCI World + S&P 500 + Nasdaq + settoriale tech:...
05/09/2026

4 ETF in portafoglio. 1 solo investimento. Caso vero, analizzato da noi.
MSCI World + S&P 500 + Nasdaq + settoriale tech: sembrano quattro strumenti, sono le stesse 10 aziende comprate quattro volte. E quando la tecnologia scende, scende tutto insieme: quattro amplificatori dello stesso colpo.
Dentro il carosello: le 5 domande che ci facciamo quando costruiamo una strategia, e il test dei 60 secondi per scoprire se il tuo portafoglio sta diversificando o ripetendo.
L’esempio completo, con i numeri, è nel video del canale YouTube — Nevist SCF. Iscriviti per non perdere il recap di settembre.
Salva il carosello: ti servirà al prossimo ribilanciamento.

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