Pamela Cassano - Amazon Specialist Amzlab

Pamela Cassano - Amazon Specialist Amzlab Consulenza Amazon per aziende, distributori ed ecommerce. Audit, formazione, gestione account e supporto operativo.

Scrivimi per analizzare margini, criticità e opportunità

🪪 Verifica dell’identità su Amazon Seller: perché non va sottovalutataQuando apri o gestisci un account Amazon Seller, A...
25/05/2026

🪪 Verifica dell’identità su Amazon Seller: perché non va sottovalutata

Quando apri o gestisci un account Amazon Seller, Amazon può chiederti di verificare la tua identità.

E no, non è una semplice formalità.

La verifica serve ad accertare che i dati dell’account siano reali, coerenti e riconducibili alla persona o all’azienda che vende sulla piattaforma.

Se la documentazione non è corretta, incompleta o non coincide con i dati inseriti nel Seller Central, l’account può subire:

❌ blocchi nella registrazione
❌ sospensione temporanea dell’operatività
❌ ritardi nell’attivazione dell’account
❌ richiesta di documenti aggiuntivi
❌ difficoltà nella riattivazione dell’account

Prima di inviare i documenti, controlla sempre:

✅ nome e cognome o ragione sociale
✅ indirizzo completo
✅ documento d’identità valido e leggibile
✅ estratto conto o documento bancario coerente
✅ dati fiscali corretti
✅ corrispondenza tra documenti e informazioni inserite su Amazon

Il problema più comune?

Pensare che “basta caricare un documento”.

In realtà, su Amazon conta la coerenza tra tutti i dati.

Un piccolo errore può rallentare tutto il processo.

📌 Vuoi vendere su Amazon in modo professionale? Parti da un account configurato correttamente fin dall’inizio.

💳 Carta non verificata su Amazon Seller? Attenzione: non è un dettaglio.Molti venditori sottovalutano la verifica della ...
23/05/2026

💳 Carta non verificata su Amazon Seller? Attenzione: non è un dettaglio.

Molti venditori sottovalutano la verifica della carta di pagamento, ma su Amazon può diventare un vero blocco operativo.

Se la carta non viene verificata correttamente, potresti ritrovarti con:

❌ impossibilità di completare la registrazione
❌ account temporaneamente limitato
❌ problemi nei pagamenti
❌ blocco di alcune funzioni del Seller Central
❌ rallentamenti nella gestione dell’account

Il punto è questo: Amazon deve poter verificare che il metodo di pagamento sia valido, intestato correttamente e utilizzabile per eventuali addebiti collegati all’account venditore.

Prima di aprire o gestire un account Amazon Seller, controlla sempre:

✅ che la carta sia attiva
✅ che sia abilitata ai pagamenti online e internazionali
✅ che abbia fondi disponibili
✅ che i dati inseriti coincidano con quelli dell’account
✅ che la banca non blocchi gli addebiti di verifica

Una carta non verificata non significa sempre che l’account abbia un problema grave, ma va gestita subito e con metodo.

Su Amazon, anche un dettaglio amministrativo può fermare tutto il progetto.

📌 Vuoi vendere su Amazon in modo professionale? Parti dalle basi: account, documentazione, pagamenti e compliance.

21/05/2026

La carta non verificata su Amazon può sembrare un problema banale.
In realtà può bloccare l'operatività dell'account.
Prima di cambiare carta dieci volte, controlla:
- dati dell'intestatario
- abilitazione ai pagamenti online
- pagamenti internazionali
- fondi disponibili
- limiti bancari
- coerenza con l'account Seller

Spesso il problema non è Amazon che non funziona.
Il problema è una carta non compatibile o non coerente con il profilo venditore.
Seguimi per evitare blocchi inutili su Seller Central.

17/05/2026

Amazon ti ha chiesto la verifica dell'identità?
Non aspettare.
E soprattutto: non caricare documenti a caso.
Uno degli errori più comuni e inviare documenti con dati non coerenti tra loro.
Nome, indirizzo, società, partita IVA e dati inseriti su Seller Central devono combaciare.
Una piccola incongruenza può rallentare tutto il processo.
Prima di inviare qualsiasi documento, controlla tutto con attenzione.
Hai un account Amazon bloccato o in verifica? Scrivici in privato.

Quando lavori su Amazon, non basta “sapere cosa fare”.Serve metodo, esperienza e soprattutto qualcuno che sappia guidart...
16/05/2026

Quando lavori su Amazon, non basta “sapere cosa fare”.

Serve metodo, esperienza e soprattutto qualcuno che sappia guidarti quando arrivano dubbi, blocchi, errori o decisioni importanti da prendere.

Ricevere feedback come questo è una grande soddisfazione, perché conferma il valore del lavoro che porto ogni giorno ai seller che vogliono crescere in modo serio e professionale su Amazon.

Il mio obiettivo non è dare risposte generiche, ma aiutarti a costruire un percorso concreto, sostenibile e orientato ai risultati.

Grazie Alessio per la fiducia e per queste parole 🙏

Hai bisogno di supporto per vendere su Amazon, migliorare il tuo account o risolvere una criticità?

Scrivimi in privato o visita il sito:
www.amzlab.agency

🚀 ARBITRAGE o PRIVATE LABEL su Amazon?Sono due modelli completamente diversi.E scegliere quello giusto incide su investi...
14/05/2026

🚀 ARBITRAGE o PRIVATE LABEL su Amazon?
Sono due modelli completamente diversi.
E scegliere quello giusto incide su investimento, tempi di rientro e obiettivi di business.

Molti seller li mettono sullo stesso piano.
In realtà non lo sono affatto.

ARBITRAGE
✅ Investimento iniziale da basso a medio-alto
✅ Documentazione GPSR: spesso serve una verifica, non una creazione completa
✅ Modello tecnicamente più semplice
✅ ROI più rapido
✅ Costruisci un’attività commerciale, ma non un brand con valore cedibile

PRIVATE LABEL
🔶 Investimento iniziale elevato
🔶 Documentazione GPSR da creare in modo completo
🔶 Registrazione del marchio necessaria
🔶 Storytelling di brand e campagne di awareness
🔶 Costi pubblicitari su Amazon e fuori da Amazon
🔶 ROI più lungo
🔶 Costruisci un asset: un brand scalabile e potenzialmente cedibile

👉 In sintesi:
Se il tuo obiettivo è fare cassa più velocemente e partire in modo più snello, l’arbitrage può essere una strada molto interessante.
Se invece vuoi costruire un marchio proprietario nel tempo, allora il private label ha una logica diversa, ma richiede struttura, capitale e visione.

Il punto non è capire quale modello sia “migliore”.
Il punto è capire quale sia più adatto a te, oggi.

Noi in AMZLab aiutiamo i seller a scegliere il percorso più sostenibile in base a:
📌 budget iniziale
📌 livello di esperienza
📌 obiettivi economici
📌 complessità operativa e compliance

Scrivimi in privato se vuoi capire quale modello Amazon è più adatto al tuo caso.

🚀 Vuoi iniziare a vendere su Amazon ma non sai da dove partire?La maggior parte delle persone commette sempre gli stessi...
13/05/2026

🚀 Vuoi iniziare a vendere su Amazon ma non sai da dove partire?

La maggior parte delle persone commette sempre gli stessi errori:

❌ apre un account Amazon senza sapere come funziona davvero
❌ pensa che serva partire subito con partita IVA
❌ acquista prodotti senza metodo
❌ perde tempo, soldi e motivazione

Ed è esattamente per questo che ho creato questo percorso.

💡 CORSO BASE AMAZON ARBITRAGE ONLINE INTERATTIVO

Un percorso introduttivo, concreto e pensato per chi parte da zero.

👉 NON serve avere già una partita IVA
👉 NON serve avere un account Amazon già aperto

Anzi: il corso live nasce proprio per aiutarti a capire SE e COME iniziare, evitando errori costosi.

🎯 Cosa include:

✔ 5 ore di formazione pratica
✔ Contenuti chiari e subito applicabili
✔ Bonus fiscalità Amazon Seller (2 ore)
✔ Bonus tool di sourcing (1 ora)
✔ Accesso immediato al gruppo facebook
✔ Le lezioni saranno registrate e potrai vederle quando vuoi

📚 Le classi saranno registrate, quindi puoi seguirle quando vuoi, con i tuoi tempi.

Cosa imparerai?

✅ Come funziona davvero il modello Amazon Arbitrage
✅ Come ragionare sui prodotti
✅ Quali strumenti conoscere fin da subito
✅ Gli errori più comuni da evitare
✅ Come partire con un approccio più consapevole

⚠️ Questo corso NON è per chi cerca scorciatoie o promesse irreali.

È per chi vuole iniziare con metodo.

💰 Investimento: 99€ + IVA invece di 199€ +iva

Se stai valutando Amazon ma vuoi farlo nel modo corretto, questo è il punto di partenza giusto.

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Nel modello di business dell’Amazon Arbitrage, dal Retail Online fino al Wholesale Arbitrage, c’è un elemento che fa dav...
12/05/2026

Nel modello di business dell’Amazon Arbitrage, dal Retail Online fino al Wholesale Arbitrage, c’è un elemento che fa davvero la differenza tra un’attività sostenibile e un’attività fragile:

👉 il fornitore

Molti guardano solo il margine.
Pochi guardano la struttura reale della fornitura.

Eppure è proprio qui che si gioca una parte fondamentale del business.

Un buon fornitore non è importante solo per comprare a buon prezzo.

È importante per almeno 3 motivi strategici:

✅ Continuità quantitativa delle forniture
Se trovi un prodotto profittevole ma non riesci a riassortirlo con regolarità, non stai costruendo un business stabile.
Stai semplicemente facendo operazioni occasionali.

✅ Tracciabilità della filiera
Su Amazon non basta comprare e vendere.
Devi poter dimostrare da dove arriva il prodotto, chi te lo ha venduto e, in molti casi, se la filiera è coerente e verificabile.

✅ Aspetti compliance e GPSR
Oggi, soprattutto su determinate categorie, non conta solo la disponibilità del prodotto.
Conta anche la possibilità di reperire informazioni corrette su:
- produttore
- importatore o responsabile UE
- etichettatura
- documentazione di sicurezza
- tracciabilità del prodotto

Questo significa che il fornitore non è solo una fonte di approvvigionamento.

È una parte del tuo sistema di protezione del business.

Nel Retail / Online Arbitrage spesso si lavora su opportunità veloci, ma con minore controllo sulla filiera.
Nel Wholesale Arbitrage, invece, il rapporto con il fornitore diventa ancora più centrale perché può determinare:
📌 scalabilità
📌 stabilità stock
📌 qualità documentale
📌 difendibilità dell’account

In sintesi:
senza fornitore affidabile, non c’è vera crescita.
C’è solo una marginalità temporanea esposta a rischi operativi e documentali.

Chi vende su Amazon oggi deve imparare a scegliere i prodotti.
Ma soprattutto deve imparare a scegliere da chi acquistarli.

🚨 Violazione per importazione parallela su Amazon: attenzione alla documentazioneMolti seller scoprono troppo tardi che,...
09/05/2026

🚨 Violazione per importazione parallela su Amazon: attenzione alla documentazione

Molti seller scoprono troppo tardi che, nei reclami relativi alla proprietà intellettuale, Amazon richiede documenti molto precisi per poter valutare correttamente il ricorso.

Quando il reclamo arriva da un titolare dei diritti che ha regolarmente registrato il marchio, la documentazione richiesta per tentare la risoluzione della violazione di importazione parallela è questa:

✅ Autorizzazione alla vendita rilasciata dal titolare dei diritti
✅ Fattura di acquisto emessa da un fornitore o distributore autorizzato che si trova sul territorio UE

Un passaggio fondamentale è questo:
devi essere in grado di ricostruire la catena di acquisto del prodotto.

Esempio pratico:
➡️ tua fattura di acquisto
➡️ lettera di autorizzazione alla vendita che il brand ha rilasciato al tuo fornitore

Se invece non disponi di documentazione valida, l’unica strada concreta è contattare il titolare dei diritti che ha presentato il reclamo e chiedere il ritiro.

Attenzione però: il ritiro, per essere considerato valido da Amazon, deve essere specifico e deve chiarire che il titolare dei diritti ha commesso un errore nel presentare il reclamo

07/05/2026

Indirizzo

Via Ventignano 2b
Pescara
65012

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