21/02/2017
"...Gli esseri umani che tocco sono fatti di luce, sono esseri solari in grado di evolvere e cosi di sostenere la vita del pianeta. ... L'Hadoshiatsu è un approccio basato sulla "connessione empatica", che significa risonanza di fase e non scambio di energia. Il ruolo del praticante di Hadoshiatsu non è quello di dare la sua energia al paziente o di diagnosticare e risolvere il sintomo. Si tratta di sviluppare una capacità di presenza, ascolto e connessione, con le quali sostenere e prendersi cura del ricevente. E' possibile toccare semplicemente il corpo fisico di una persona, ma il tocco Hado implica "toccare" una persona attraverso il suo corpo. Per poter ottenere ciò, bisogna prima di tutto essere presenti a se stessi. Nella relazione di cura proposta dall'Hadoshiatsu si entra in una sorta di stato meditativo in cui la dinamica di fase non è caotica e permetterà a operatore e ricevente di risuonare con gli aspetti sani dentro e fuori ciascuno.
Invece che la più abituale "attenzione focalizzata", per l'operatore è necessario utilizzare un'attenzione con una "focalizzazione aperta". In questo modo non si sarà portati ad agire con un "eccesso di intenzione per ottenere un risultato", ma si svilupperà una consapevolezza di sé che diventa presenza catalizzatrice di processi di guarigione, Quando l'operatore è in questo stato, la sua dinamica di fase è ordinata, cioè in una condizione favorevole a sostenere il ricevente nel suo percorso di guarigione. Tradotto in linguaggio quantistico, ciò significa che il sistema umano aumenta la sua coerenza e ciò favorisce lo stato di salute per entrambi i protagonisti della relazione di cura. La salute infatti non dipende dalla quantità di energia, ma dal suo grado di organizzazione, che si traduce in efficienza del sistema. Nello specifico la proprietà della coerenza è direttamente collegata ai gradi di vitalità di un organismo, proprietà tradizionalmente associata al libero fluire del Ki nelle medicine tradizionali orientali. .... L'Hadoshiatsu utilizza il modello dei meridiani... basato sulle proprietà specifiche dell'acqua biologica. ...minore è lo stimolo maggiore è la risposta interma del sistema. In altre parole si può dire che il sistema umano è ottimizzato per rispondere ai minimi stimoli. Nel rispetto di questo principio, nella pratica dell'Hadoshiatsu si parla di"sussurro" alle cellule: il tocco che si esercita con questo sistema, allontanandosi da manualità proprie dello shiatsu, è agito con fluidità, rilassatezza e stato mentale quieto. Questo tocco gentile stimola una risposta profonda, che risuona nel corpo, nella sfera emotiva, sul piano mentale...."
tratto da "Le affinità altrove: Shiatsu e Fisica quantistica" di Patrizia Stefanini