02/09/2026
𝗧𝗔𝗦𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗠𝗔𝗟𝗧𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗜 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗨𝗜 𝗔𝗧𝗧𝗜𝗩𝗜 𝗗𝗜 𝗔𝗠𝗖𝗢: 𝗗𝗔 𝗙𝗜𝗟𝗢𝗗𝗜𝗥𝗘𝗧𝗧𝗢𝗖𝗢𝗡𝗧𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔’ 𝗨𝗡𝗔 𝗚𝗨𝗜𝗗𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗢𝗟𝗢
Si fa presto a dire “capacità di riscossione”, che rappresenta la bravura dell’ente nell’incassare i propri crediti. Della lentezza o scarsa abilità delle amministrazioni locali di trasformare in liquidità delle proprie entrate si parla da tempo come una delle cause della difficoltà di finanziare i servizi e le spese del bilancio. Ma quando si tratta di mettere nero su bianco tale capacità in una % – o meglio in una formula - la questione si complica. Il decreto-legge n. 144/2026, nel riscrivere le regole introdotte dalla legge di bilancio 2026 per il passaggio obbligatorio ad AMCO, introduce un calcolo di difficile interpretazione, sul quale gli addetti si stanno da giorni interrogando. Quali sono i dati da prendere in considerazione, tenuto conto che la norma prevede di calcolare la % come “complemento all'unità del rapporto tra: a) il totale dei residui attivi alla chiusura dell'esercizio relativo all'ultimo anno del triennio di riferimento, al netto del 100 per cento dei residui attivi di competenza, del 50 per cento dei residui attivi formatisi nel secondo anno del triennio e del 25 per cento dei residui attivi formatisi nel primo anno del triennio; b) il totale dei residui attivi iniziali del triennio preso a riferimento”?
Considerato che in BDAP sono presenti solamente i dati dei residui attivi al 1/1 e al 31/12 di ogni esercizio, senza che siano disponibili gli anni di provenienza dei residui stessi, l’unica soluzione per un calcolo “automatico” – ovvero senza necessità di raccogliere ulteriori dati - è quello di considerare al numeratore i residui generati nel 2024 e nel 2023 quali residui provenienti dalla competenza dei rispettivi esercizi. Per cui dai residui finali al 31/12/2025 si dovrà togliere il 100% dei residui da competenza 2025, il 50% dei residui riportati dalla competenza nel rendiconto 2024 e il 25% dei residui riportati dalla competenza dal rendiconto 2023. Al denominatore invece dovranno essere considerati i residui attivi al 1/1/2023.
Uno strumento operativo per aiutare gli enti nel determinare il tasso di smaltimento dei residui attivi ai fini dell’obbligo di ricorrere ad AMCO per la riscossione coattiva arriva da 𝗙𝗶𝗹𝗼𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮, che con la circolare n. 22/2026 del 31 agosto scorso mette a disposizione un 𝗳𝗼𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗰𝗼𝗹𝗼 utile allo scopo.
📧 Scrivi a 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲@𝗶𝗱𝗲𝗮-𝗽𝗮.𝗶𝘁 per avere il 𝗳𝗼𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗰𝗼𝗹𝗼 o per altre 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗮𝗯𝗯𝗼𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼.
☎️ 0541-1414149
🔗 https://www.idea-pa.it/