EP Trad

EP Trad I am a freelance translator, editor and proofreader working from English into Italian.

English 🇬🇧 🇺🇸 to Italian 🇮🇹 professional freelance translator working in the following fields:

Marketing 💡
Biomedicine 🔬
Endometriosis 🌼
Food 🍝
Nutrition 🍎
Tourism 🌍
Cosmetics 💄
Environment🌱
Cinema 🎬 Put simply, I translate and edit texts to help professionals and companies communicate with the world and overcome linguistic and geographic barriers. I have always been fascinated by foreign languag

es and cultures, and that is why I decided to turn my passion into a job. The skills I have gained through the years of study and working in Italy and abroad have enabled me to deftly handle projects of diverse types and scopes. Whether you need to translate technical and medical-scientific texts or creative works, get in touch with me and you will get meticulous professional service every time.

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Sono una traduttrice, editor e proofreader freelance dall’inglese all’italiano. Per farla breve: traduco e revisiono testi per aiutare professionisti e aziende a comunicare con il mondo, superando le barriere linguistiche e geografiche. Da sempre affascinata dalle lingue e dalle culture straniere, ho fatto della mia passione una vera professione e, grazie alle competenze acquisite durante gli anni di studio e di lavoro in Italia e all’estero, sono perfettamente in grado di gestire progetti di varie tipologie e dimensioni. Che tu abbia bisogno di tradurre testi tecnici, medico-scientifici o anche più creativi, rivolgiti a me per ottenere un servizio accurato e professionale.

Lo scorso weekend ho avuto la fortuna e l'immenso piacere di visitare l'INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanolo...
14/02/2024

Lo scorso weekend ho avuto la fortuna e l'immenso piacere di visitare l'INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e in particolare, la mitica 𝘀𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗿𝘃𝗲𝗴𝗹𝗶𝗮𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗶𝘀𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝘁𝗮 𝘁𝘀𝘂𝗻𝗮𝗺𝗶, che vediamo sempre in tv quando si verificano terremoti nel nostro Paese (e non solo).

Tra l'altro, giusto 10 minuti prima di entrare nella sala si era verificato un terremoto nella zona di Salerno, motivo per cui abbiamo dovuto attendere alcuni minuti prima di poter entrare, affinché i sismologi e i tecnici presenti potessero allertare la Protezione Civile e fare i necessari controlli per stabilire l'esatta magnitudo (3.9 Richter per gli interessati 😁).

Vi lascio alcune informazioni sull'attività di monitoraggio e sorveglianza sismica dell'INGV:

- L'attività viene realizzata grazie alle circa 700 stazioni permanenti multiparametriche della Rete Sismica Nazionale (RSN) dell'INGV e altri enti, università, osservatori, ecc.

- In caso di terremoto, i dati registrati vengono trasmessi in tempo reale ed elaborati in maniera automatica dal sistema di acquisizione presente nella sala di sorveglianza sismica e allerta tsunami per fornire una 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗶𝘀𝗼𝗿𝗶𝗮 relativa a epicentro, magnitudo e profondità che viene poi comunicata al Dipartimento Protezione Civile (DPC).

- Entro 30 minuti dal terremoto, i sismologi della sala analizzano e ricalcolano la magnitudo e, se pari o superiore a 2.5, comunicano i dati ottenuti alla Protezione Civile (ecco perché spesso viene comunicata una magnitudo leggermente diversa da quella dichiarata nella stima provvisoria, ma questa è quella che viene considerata definitiva).

- Nel caso di un terremoto potenzialmente in grado di generare uno tsunami, entro pochi minuti i sismologi allertano la Protezione Civile e anche altri Paesi del Mediterraneo. L'allerta poi può essere confermata (con tre gradi: verde, arancione e rosso) o revocata solo in seguito, attraverso l'analisi dei dati del livello del mare rilevati dai mareografi.

Interessante, vero? 😄

Ringrazio quindi l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per la splendida opportunità, la disponibilità dimostrata e lo splendido lavoro che fanno tutti i tecnici quotidianamente per controllare sia il territorio italiano, sia gli eventi presenti in tutto il mondo. 🌍

[🇮🇹 ⬇️]As Christmas is approaching, I would like to thank all my Instagram network for the support received throughout t...
22/12/2023

[🇮🇹 ⬇️]

As Christmas is approaching, I would like to thank all my Instagram network for the support received throughout this year.
Thank you for each message, for each single “reaction” or comment to my posts/stories, and for just spreading my word when I needed some help.

Thank you also to all the translators who trusted me and joined my brand new Italian conversation classes - a wonderful journey we are embarking on together, and I couldn’t be happier for the enthusiasm received. ♥️

And of course, a huge thank you to all my clients worldwide for always trusting me with every single project.
I am so happy to have established many long lasting partnerships with both agencies and direct clients.

May your Christmas holidays be filled with warmth and love. 🎄🌟🎁

___________🎄🎄🎄___________

Il Natale è alle porte e ne approfitto per ringraziare la mia rete Instagram per il supporto e l’affetto ricevuti.
Vi ringrazio per ogni messaggio, per ogni piccola “reazione” o commento ai miei post/storie e soprattutto per il supporto dimostrato nei momenti di bisogno.

Un grande grazie anche ai colleghi stranieri che mi hanno dato fiducia iscrivendosi alle mie classi di conversazione in italiano: un nuovo servizio nato da poco, ma che è stato subito accolto con grande entusiasmo. ♥️

Grazie anche a tutti i professionisti non traduttori che ho avuto il piacere di conoscere durante i diversi eventi online e in presenza a cui ho partecipato quest’anno.
Speriamo di ripeterci anche nel 2024! 😉

E infine, ovviamente, un enorme ringraziamento ai miei clienti sparsi per il mondo per la fiducia e la stima dimostrate anche quest’anno.
Sono davvero fiera di essere riuscita ad avviare e mantenere delle collaborazioni durature e importanti.

Auguro quindi a tutti voi di trascorrere un sereno Natale e delle buone feste. 🎄🌟🎁

Eleonora

A couple of weeks ago I was having an Italian conversation class with a fellow translator, and while speaking about lear...
19/12/2023

A couple of weeks ago I was having an Italian conversation class with a fellow translator, and while speaking about learning a foreign language and how hard it can be, she said an undeniable truth: you need to have a (strong) motivation.

Motivation is what drives us as human beings to move on, learn, and discover new things.

If you are motivated, you are already half done.

And of course, this applies also to foreign languages: if you want to learn or practice a language, and you are highly motivated, you will find every possible way to do that. Even if it means making a small economic investment that will surely pay off in the future.

If you are passionate and motivated about the Italian language, and would love to brush up on your conversation skills, just drop me a line and I’ll be glad to help.

Uno dei miei settori di specializzazione riguarda una patologia ginecologica ancora troppo poco conosciuta e diagnostica...
15/12/2023

Uno dei miei settori di specializzazione riguarda una patologia ginecologica ancora troppo poco conosciuta e diagnosticata: l’𝐞𝐧𝐝𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢, malattia cronica che colpisce circa 1 donna in età fertile su 10.

Si tratta di una condizione in cui il tessuto endometriale, che normalmente riveste l’interno dell’utero, cresce al di fuori di quest’ultimo, localizzandosi in altre parti del corpo, come le ovaie, le tube di Falloppio, il peritoneo e, in alcuni casi, anche organi distanti dall’apparato riproduttivo.

I sintomi di questa patologia variano da donna a donna e possono essere lievi o gravi. I più comuni includono:

- dolore pelvico intenso, soprattutto durante il ciclo mestruale
- dolore durante i rapporti sessuali
- sanguinamento mestruale abbondante o irregolare
- stanchezza cronica
- problemi di fertilità

La diagnosi di endometriosi è spesso difficile, poiché i sintomi possono essere simili a quelli di altre condizioni. Viene solitamente confermata tramite laparoscopia.

L’endometriosi può avere un impatto significativo sulla vita delle donne che ne soffrono. I suoi sintomi possono limitare fortemente le attività quotidiane e lavorative, ridurre la qualità della vita e portare persino a problemi di salute mentale, come ansia e depressione. Senza contare i problemi legati all’infertilità che spesso ne consegue.

La diagnosi precoce è quindi fondamentale per un trattamento efficace.

Se hai bisogno di tradurre dall’inglese all’italiano dei contenuti riguardanti l’endometriosi, contattami senza impegno. 🌼

 

📣 Great news, people! 📣Starting from October I will be adding a brand new service to my portfolio: 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧 𝐥𝐚𝐧𝐠𝐮𝐚𝐠𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐯...
26/09/2023

📣 Great news, people! 📣

Starting from October I will be adding a brand new service to my portfolio: 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧 𝐥𝐚𝐧𝐠𝐮𝐚𝐠𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬! ✨🇮🇹🌟

I was recently contacted by a fellow translator interested to practice their Italian as second language by making conversation with a native, so I said to myself: why not extend this opportunity to all those who might be interested?😊

So, I decided to create this 1:1 online 𝙘𝙤𝙣𝙫𝙚𝙧𝙨𝙖𝙩𝙞𝙤𝙣 𝙘𝙡𝙖𝙨𝙨𝙚𝙨 𝙝𝙚𝙡𝙙 𝙚𝙣𝙩𝙞𝙧𝙚𝙡𝙮 𝙞𝙣 𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖𝙣 to give the chance to practice the language in an informal and hassle-free environment. 🙋🏼‍♀️🗣️

The classes are open both to translators working from Italian into their mother tongue and also to other professionals who would love to refresh their Italian language skills (minimum level required: B2-C1). 🇮🇹

No fear, no shame: we will be chatting about anything you want and have fun! 🎉

And now I would like to thank all the amazing colleagues that yesterday sent me a DM on LinkedIn or an email to find out more about my brand new Italian conversation classes or simply to wish me luck! 🤩🤩🤩

I did not expect so much enthusiasm on the very first day, so… thank you sooo much! ✨

And now, if you think you might be interested in joining me, please send me an email to [email protected] 📬 for further info!

It’s going to be fun! 🎉

25/09/2023

📣✨Calling all my fellow translators working from Italian 🇮🇹 into their mother tongue 📣✨

Do you speak Italian as second or third language? 🇮🇹

Do you need to keep your language skills up to date even though you are not located in Italy and don’t have the chance to practice Italian every day?

I have a special surprise for you starting from October! 🎁

Would you be interested in finding out more?

Send me a DM or an email to [email protected] 📬

It’s going to be fun! 🎉

Send a message to learn more

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25/04/2023

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Chi non è traduttore forse non lo sa, ma chi svolge questa professione ha alcune regole fondamentali da mettere sempre i...
26/05/2022

Chi non è traduttore forse non lo sa, ma chi svolge questa professione ha alcune regole fondamentali da mettere sempre in pratica.

1. La scadenza è S-A-C-R-A.

Questa è la LEGGE di ogni traduttore che si rispetti.

Se con il cliente abbiamo pattuito una data specifica per la consegna, quella DEVE essere (ma anche prima va sempre bene).
Nel caso in cui, durante il lavoro, ci si dovesse accorgere di problemi che potrebbero causare uno slittamento nella consegna, è bene comunicarli il prima possibile ed evitare come la peste di avvisare il giorno prima (o peggio ancora il giorno stesso) che la traduzione non sarà pronta nei termini previsti.

2. Rispondere alle email in tempi brevi.

Molti professionisti appartenenti ad altre categorie lavorative possono “permettersi il lusso” di rispondere ai (potenziali) clienti anche dopo diverse ore, se non giorni.
Ecco, noi traduttori non possiamo.
O meglio, “non potremmo”, nessuno di fatto lo vieta, ma sappiamo tutti molto bene che un cliente che ha fretta, se non ci trova, può andare da qualcun altro.

Personalmente, tendo a rispondere sempre in tempi più che brevi e addirittura mi capita di rispondere alle email anche poco prima di andare a dormire, perché magari il cliente scrive da un Paese con un diverso fuso orario e ha bisogno di informazioni sulla mia disponibilità per un progetto in partenza a breve. In quel caso, rispondo avvisando anche che, a causa dell’orario diverso, la comunicazione sarà ripresa appena possibile (la mattina dopo).

E voi?
Come vi organizzate con le risposte ai clienti?
Rispettate una sorta di “orario di ufficio” oppure rispondete anche “fuori orario”? ✨

Capita sempre più spesso di leggere post o recensioni, soprattutto sui social, che cercano di favorire un linguaggio più...
29/04/2022

Capita sempre più spesso di leggere post o recensioni, soprattutto sui social, che cercano di favorire un linguaggio più inclusivo tramite l’uso di asterischi, schwa (ə) o qualsiasi cosa nasconda il genere nella desinenza della parola per evitare il ricorso al maschile, che per secoli non aveva dato fastidio a nessuno, ma che adesso sembra essere diventato il MALE ASSOLUTO.

Ora, non che io non sia per la parità di genere, anzi! In quanto donna, ritengo doveroso impegnarsi in tale lotta su tutti i livelli. Ma da donna, e soprattutto linguista, trovo davvero inutile, se non controproducente, riempire un testo di ghirigori solo per non essere etichettati (Oops! Al maschile! 😬) come “inclusivi”.

Inutile, perché non è con un asterisco o uno schwa che si gioca la questione. Sono ben altri i campi in cui sarebbe necessario rivedere “due o tre cosette” per la parità di genere.
E controproducente, perché così si finisce per appesantire il testo, rendendolo faticoso da leggere e visivamente stancante.

Se ci fate caso, questa moda si è diffusa soprattutto sui social, dove non ci sono filtri e chiunque può scrivere ciò che vuole.
Ma allora perché nei libri, sui quotidiani o nelle riviste di un certo calibro (quelle tecnico-scientifiche, per capirci) NON troviamo tutti questi “sfarfallamenti” vari per coprire le desinenze di genere?
Forse le autrici se ne infischiano della parità di genere?

No, non è così.

Bisognerebbe intanto capire che scrivere TUTTə o SIETE ANDAT* non serve a nulla, se non a fare imbestialire e rabbrividire chi con la lingua italiana ci lavora e deve poi mettere le mani su un testo che sembra più un pittogramma preistorico di un post o una recensione.

La nostra lingua ha delle regole, che come tali vanno rispettate.
Esistono mille altri modi per passare per “inclusivi”, ma di certo l’uso di *, ə e stelline varie non è tra questi.



Quando si svolge un lavoro di traduzione o editing, spesso si pensa erroneamente che basti “tradurre” (o revisionare) pe...
12/04/2022

Quando si svolge un lavoro di traduzione o editing, spesso si pensa erroneamente che basti “tradurre” (o revisionare) per dire di essere riusciti nel proprio compito.

In parte è vero, ma bisogna anche essere pronti a saper motivare le proprie scelte linguistiche e terminologiche, nel caso in cui il cliente avesse da ridire su un particolare termine utilizzato o non fosse d’accordo con una determinata resa.

Molto spesso, infatti, al povero traduttore (che comunque già di per sé, per una sorta di deformazione professionale, tende a sviscerare la parola fino a prenderne in esame tutte le possibili sfumature a seconda del contesto) viene chiesto dal cliente o dal PM di turno: “Perché qui hai scritto così?” oppure “E se invece cambiassimo con ###?” 😅

Tutte osservazioni più che lecite, anche perché sappiamo bene che la traduzione perfetta NON esiste, eppure secondo me è anche in questi momenti che si osserva la professionalità di un bravo traduttore, che deve saper motivare e giustificare le proprie scelte, fornendo anche riscontri oggettivi dal web da sottoporre al cliente a mo’ di esempio.

Se un’espressione è ampiamente utilizzata in contesti ufficiali, allora... via libera!
L’importante è saper sempre distinguere il giusto contesto e riconoscere quando il termine “ufficiale” può essere utilizzato e quando, invece, è meglio ricorrere ad una terminologia più “informale”.

Siete d’accordo?
Vi è mai capitato di dover giustificare le vostre scelte linguistiche con un cliente particolarmente “attento”? 😜

Qualche giorno fa un cliente mi ha chiesto di tradurre un testo di ortopedia e protesi per il ginocchio.È stata una bell...
29/03/2022

Qualche giorno fa un cliente mi ha chiesto di tradurre un testo di ortopedia e protesi per il ginocchio.

È stata una bella sfida, non c’è che dire, soprattutto perché in rete si trova molto poco materiale di questo tipo per noi traduttori e, come sappiamo, in un testo medico anche la più piccola virgola fuori posto può causare disastri.

Ero in difficoltà con un tecnicismo di cui sembravano non esistere traduzioni ufficiali in italiano, cosa che mi avrebbe creato non pochi problemi qualora non fossi riuscita a contattare qualcuno esperto del settore.

Ma da sempre sono una grande sostenitrice del networking tra traduttori (che non vedo mai come competitor, anzi!), perché credo fermamente che lo scambio reciproco sia sempre una fonte di arricchimento, nonché un modo per apprendere, e quindi mi sono rivolta a colleghi laureati (anche) in Medicina che sono subito corsi in mio aiuto, permettendomi di trovare la corretta traduzione per il termine incriminato ed evitare di commettere errori.

Tutto questo per dire: non bisogna temere i colleghi, fare rete è fondamentale per apprendere, aiutarsi e conoscersi!
E poi anche una piccola richiesta di aiuto, o un semplice scambio di opinioni, può portare ad amicizie e perché no?, anche importanti contatti di lavoro! 😊

Quindi fate rete, fate rete, fate rete! 👍🏻😊💪🏻

Rimango sempre alquanto basita, per non dire scioccata, quando mi capita di imbattermi in siti di freelance che, pur non...
08/03/2022

Rimango sempre alquanto basita, per non dire scioccata, quando mi capita di imbattermi in siti di freelance che, pur non essendo traduttori professionisti e non avendo una formazione universitaria in tal senso, offrono comunque servizi di traduzione. 🙄

La cosa ancora più affascinante, se così vogliamo definirla, è che nel 90% dei casi affermano 𝘤𝘰𝘯 𝘨𝘪𝘰𝘪𝘢 di poter tradurre non solo verso l’italiano, ma anche verso la lingua straniera, come se fosse un gioco semplice e alla portata di tutti! 😐

E poi ci sono anche “i geni”, ovvero coloro che traducono sì verso entrambe le lingue e senza problemi, ma lo fanno anche alla stessa identica tariffa! Come se tradurre verso l’inglese comportasse lo stesso identico sforzo che tradurre verso l’italiano. 🙄

Eh no, 𝘮𝘺 𝘧𝘳𝘪𝘦𝘯𝘥... non ci siamo proprio.

𝐀 𝐨𝐠𝐧𝐮𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞.

Io traduco perché ho una formazione e una specializzazione in traduzione, ma non è che per portare a casa due lire in più mi metto a fare l’idraulico! Non ho le competenze, non capisco un’acca di tubi e rischierei di fare seri danni. Per non parlare del fatto che non saprei nemmeno quanto chiedere al (povero e malcapitato) cliente.

Quindi, caro freelance che ti occupi di altro: continua a fare altro, che alle traduzioni ci pensiamo noi traduttori VERI.🤫

Indirizzo

Rome

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