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Oggi vi vogliamo proporre un ultimo consiglio ...Gli oli essenziali e i rimedi naturali per il mal di schienaPrima di an...
05/02/2021

Oggi vi vogliamo proporre un ultimo consiglio ...

Gli oli essenziali e i rimedi naturali per il mal di schiena

Prima di andare a dormire se la schiena è contratta puoi anche provare a sciogliere le tensioni con gli oli essenziali applicati con un massaggio. I più adatti allo scopo sono l’olio essenziale di Eucalipto citrato, che ha proprietà antinfiammatorie e distensive per la muscolatura e quello di Katafray, che ha una spiccata azione antinfiammatoria e contro il dolore.

Per applicarli è necessario diluirli in un olio vegetale puro, come quello di mandorle, argan, jojoba o avocado. Questi ultimi due hanno il vantaggio di assorbirsi molto velocemente e di non lasciare unta la pelle. E una volta diluiti in un olio massaggiali per qualche minuto sulla parte della schiena interessata.

Per quanto riguarda gli estratti vegetali, sono alleati perfetti per sostenere il benessere osteoarticolare l’Artiglio del diavolo, la Boswellia serrata, la Mirra, il Frassino e i Semi d’Uva, perché possiedono proprietà antinfiammatorie e analgesiche e si sono dimostrarti efficaci nel contrastare le tensioni localizzate.

L’importanza di fare allungamenti (stretching)Quando finisci di lavorare ricordati sempre di fare qualche minuto al gior...
04/02/2021

L’importanza di fare allungamenti (stretching)

Quando finisci di lavorare ricordati sempre di fare qualche minuto al giorno di stretching. Fare ogni giorno 5 o 10 minuti di esercizi di allungamento può contribuire in maniera molto efficace sia a evitare il mal di schiena da smart working che ad allentare le tensioni muscolari e mentali accumulate durante la giornata lavorativa.

Un buon esercizio di stretching è l’allungamento in avanti stando piegato, per farlo devi solo rilassare la schiena e inclinare il busto in avanti, lasciando andare le braccia e anche i pensieri. Tieni la posizione per qualche respiro e poi torna in piedi srotolando una vertebra alla volta. L’ultima cosa che sale è la testa.

CIBI AFROSIDIACI: GLI ALIMENTI CHE AUMENTANO IL DESIDERIOI cibi afrodisiaci sono definiti come quegli alimenti che stimo...
04/02/2021

CIBI AFROSIDIACI: GLI ALIMENTI CHE AUMENTANO IL DESIDERIO
I cibi afrodisiaci sono definiti come quegli alimenti che stimolano il desiderio grazie alle loro proprietà. Ce ne sono alcuni afrodisiaci per antonomasia, come ostriche e champagne, ma anche peperoncino o tartufo. Altri meno conosciuti che troverete in questo album. Il punto è: perché alcuni alimenti vengono definiti afrodisiaci? Non è solo una questione di leggende o mitologia, ci sono dei cibi le cui proprietà influiscono positivamente sull'apparato genitale sia maschile che femminile, o più in generale attivano quei sensori che contribuiscono all'eccitazione sessuale. Non esistono prove scientifiche della correlazione tra alimento ed eccitazione sessuale, soprattutto tenendo in considerazione che quest'ultima è frutto, così come l'orgasmo, di una combinazione di fattori che vanno da quelli psicologici a quelli fisici. Esistono però degli alimenti che contengono delle proprietà che più o meno indirettamente influiscono sulla circolazione sanguigna favorendo eccitazione e orgasmo.

Cibi afrodisiaci per lei: gli alimenti eccitanti per le donne
I cibi afrodisiaci per lei sono vari e agiscono su livelli differenti, sia fisici che psichici. In particolare, molti di questi alimenti sono vasodilatatori che favoriscono la circolazione sanguigna; altri, invece, contribuiscono al rilascio di dopamina o serotonina, definito l'ormone della felicità. Altri ancora favoriscono l'equilibro ormonale, la cui assenza può influire negativamente anche sull'attività sessuale o sul raggiungimento dell'orgasmo femminile. I cibi afrodisiaci per eccellenza sono: cioccolato, alimento ricco di proprietà, tra cui l'anandamide, conosciuta anche come "molecola della beatitudine", e la feniletilamina, conosciuta come "la chimica dell'amore", che favorisce l'aumento della libido. Da non sottovalutare anche alcune spezie come cannella, zenzero e peperoncino, che favoriscono l'afflusso sanguigno nella zona pelvica e addominale e, dunque, l'eccitazione. Ci sono alcuni cibi che, a quanto pare, vengono definiti afrodisiaci anche per la loro forma, come i funghi, gli asparagi o l'avocado, che rispettivamente ricordano la forma del pene e delle gonadi. È pur sempre vero che la sessualità femminile ha uno spiccato lato "psicologico", ovvero è influenzata dalla mente e da quanto essa prova eccitazione, aggiunta a quella fisica che alcune proprietà di questi alimenti riescono a stimolare. Se tutti questi cibi vengono assaporati mentre siamo con il pigiamone a guardare la nostra serie TV preferita, probabilmente non sortiranno lo stesso effetto che se mangiate con il proprio partner, durante una cena romantica e... propiziatoria, prima di dedicarsi alle acrobazie amorose.

Continuiamo con i consigli per il mal di schiena ☺️Come scegliere una sedia adattaAnche scegliere una sedia adatta per l...
04/02/2021

Continuiamo con i consigli per il mal di schiena ☺️

Come scegliere una sedia adatta

Anche scegliere una sedia adatta per lavorare può contribuire a evitare il mal di schiena da smart working, le migliori sono quelle ergonomiche, dotate di sostegno lombare e di poggiatesta.

Chi non ama stare troppo tempo seduto e vorrebbe muoversi un po’ può provare a sperimentare la fitball, la classica palla che si usa durante gli allenamenti di pilates o di yoga. Quando ti siedi sulla fitball per rimanere stabile –e soprattutto per non cadere! –devi attivare la muscolatura addominale profonda e mantenere attive anche le gambe e la muscolatura pelvica.

Usare la fitball al posto della sedia è un’occasione per rimanere attivi anche mentre si lavora2. A patto che tu sia dotato di un buon equilibrio e non soffra di problemi alla colonna vertebrale quali scoliosi o lordosi, perché potresti affaticare ulteriormente la schiena.

Un’altra sedia molto interessante è la kneeling chair, conosciuta anche come sedia in ginocchio. È una sedia molto curiosa perché, al contrario di altre, non ha lo schienale. Secondo i suoi ideatori è proprio la mancanza di schienale che dovrebbe spingere le persone ad assumere una postura corretta, forzandole a distribuire il peso del corpo in maniera uniforme lungo tutto l’apparato scheletrico e ripristinando le curve naturali della colonna vertebrale3.

Nel caso volessi continuare a sfruttare la sedia che hai a casa, puoi provare a renderla più confortevole per la schiena utilizzando un cuscino lombare, così da fornire maggior sostegno alla parte inferiore della colonna vertebrale.

Mal di schiena da smart working....ecco cosa fare per evitarlo:Con il perdurare dello stato di emergenza a causa del cor...
03/02/2021

Mal di schiena da smart working....ecco cosa fare per evitarlo:

Con il perdurare dello stato di emergenza a causa del coronavirus moltissime persone stanno prestando la loro attività lavorativa da casa (smart-working). Questo per loro ha significato dover trasformare di punto in bianco le loro case in degli uffici provvisori. Purtroppo, a casa è difficile avere postazioni di lavoro ergonomiche come quelle di cui si dispone a lavoro. Molte persone sono costrette a lavorare seduti in cucina, altri sul divano in salone e altri ancora ricavandosi uno spazio in camera da letto. Che dolore però per la schiena a fine giornata! In quest’articolo voglio dirti cosa fare per evitare il mal di schiena da smart working.

Mal di schiena da smart working: ecco cosa fare per evitarlo

Scritto da Dott.ssa Cristina Bernagozzi il 08/11/2020, modificato il 22/01/2021

Con il perdurare dello stato di emergenza a causa del coronavirus moltissime persone stanno prestando la loro attività lavorativa da casa (smart-working). Questo per loro ha significato dover trasformare di punto in bianco le loro case in degli uffici provvisori. Purtroppo, a casa è difficile avere postazioni di lavoro ergonomiche come quelle di cui si dispone a lavoro. Molte persone sono costrette a lavorare seduti in cucina, altri sul divano in salone e altri ancora ricavandosi uno spazio in camera da letto. Che dolore però per la schiena a fine giornata! In quest’articolo voglio dirti cosa fare per evitare il mal di schiena da smart working.

Ecco il primo dei nostri suggerimenti per te e la tua schiena!

Come trovare la giusta postura per lavorare da casa

Come evidenziano gli studi clinici, lavorare per ore e ore seduti mantenendo una postura scorretta può favorire la comparsa del mal di schiena1 e la zona solitamente che ne risente di più è quella lombare, insieme a quella cervicale.

Il primo consiglio che quindi voglio darti è quello di cercare di assumere una postura corretta mentre lavori.

Per farlo non devi far altro che avvicinare la sedia al piano di lavoro o alla scrivania – la pancia deve toccare il bordo del piano di lavoro – , regolare l’altezza della sedia in modo che i tuoi piedi poggino ben saldi a terra e fare attenzione a non tenere per lunghi periodi le gambe accavallate, perché potresti ostacolare la circolazione sanguigna e ritrovarti a fine serata con le gambe gonfie come palloni oltre che con il mal di schiena! I glutei, poi, devono stare sempre ben poggiati sulla sedia e a contatto con lo schienale.

Se lavori utilizzando un pc portatile ricordati sempre che il monitor deve stare all’altezza dei tuoi occhi e non più in basso. Se mentre scrivi ti accorgi che devi piegare la testa vuol dire che non sei nella posizione corretta e devi alzare leggermente il PC. Puoi farlo aiutandoti con un apposito ripiano, online se ne trovano diversi. Continua aseguirci per sapere quali sono gli altri consigli

Wolfgang, il cane obeso perde molti chili e diventa un esempio per tutti!!Nella vita abbiamo bisogno di esempi costrutti...
03/02/2021

Wolfgang, il cane obeso perde molti chili e diventa un esempio per tutti!!

Nella vita abbiamo bisogno di esempi costruttivi: come quello del cane Wolfgang, prima obeso e poi un vero esempio di rinascita.
Mai come in questo anno abbiamo avuto bisogno di esempi costruttivi. Siamo stati costretti a rimanere a casa il più delle volte. E anche oggi, per tutti noi è un giorno più cupo, ma anche più riflessivo. Non per questo non si può vedere il rovescio della medaglia.

Periodi come questi ci possono indurre a cercare storie di rinascita personale. Storie non solo di esseri umani ma anche di animali che dal torpore sono usciti e si sono rimessi in gioco. Perché rimettersi in gioco, nella vita, nel lavoro, e così via, non è affatto semplice. Ci vuole grande forza di volontà e non tutti sono disposti a fare questo sacrificio. Perché la seconda parola per cambiare è proprio questa: sacrificio più la forza di volontà.

Per questo, vogliamo proporvi la storia di di Wolfgang, un cane che molto tempo fa era davvero obeso. Problemi vari lo stavano portando alla disfatta più totale, poi, un giorno, con l’aiuto di qualcun altro ha deciso di rimettersi in gioco fino ad arrivare a riprendersi in mano, o potremmo dire tra le zampe, la sua vita.
Da obeso a giocherellone: il cane Wolfgang ci ricorda che niente è perduto nella vita.

Niente è perduto nella vita, se questa vita la si vuole davvero addentare e vivere a pieno ritmo. Viverla a pieno ritmo, però, non significa divorare, nel verso senso della parola, tutto quello che ci capita intorno. Tutt’altro, fare in modo che le cose quadrino lasciandosi, però, allo stesso tempo, meravigliare da ciò che ci accade intorno.
Una risalita continua fino all’esultanza finale. Lo sa bene Wolfgang, un cane che vive negli Stati Uniti d’America, e che non molto tempo fa è stato adottato, da un canile, da Erin McMannis, un’avvocatessa di Phoenix. La storia parte tutta in salita. Quando la donna si reca in canile vede questo Beagle davvero obeso: per la precisione 40 kg, quando il peso medio per un esemplare di questa specie è di 15-20 kg.

La donna decide lo stesso di prenderlo e insieme iniziano un’altra vita. Lo porta subito dal veterinario per vedere quale cura possa essere utile al suo nuovo amico a quattro zampe. Si scopre che il cane ha problemi anche alla tiroide legati, poi, anche al suo aumento di peso. Wolfgang inizia una cura dietetica e non solo. Gioca con i cani del quartiere, facendo movimento anche in una vasca fatta apposta per lui, per perdere peso in continuazione.

Da qui, il cane ha cominciato a mangiare cibi sani, fare sport, giocare, correre e quindi… perdere peso. In non poco tempo, e questo denota quanto è stata dura e quanto lo è ancora, Wolfgang riesce ad arrivare a pesare ben 18 kg. L’obiettivo è portarlo alla soglia dei 15, per permettergli di tornare pienamente in forma. Con le giuste attenzioni, le giuste cure e la giusta motivazione, questa storia ci dimostra che tutto è possibile.

Terremoto, scossa di magnitudo 3.5 nelle MarcheUn terremoto di magnitudo 3.5 è stato registrato nelle Marche. Il sisma è...
28/01/2021

Terremoto, scossa di magnitudo 3.5 nelle Marche

Un terremoto di magnitudo 3.5 è stato registrato nelle Marche. Il sisma è stato rilevato a una profondità di 9 km, con epicentro a pochi chilometri dalla costa fermana. La scossa è stata avvertita nei comuni nel raggio di 20 km dall'epicentro, come Civitanova Marche, Porto Sant'Elpido, ma anche ad Ancona, Teramo, Fano, Montesilvano. "Abbiamo sentito un boato, poi una scossa forte", affermano testimoni sui social. Per ora non sono stati segnalati danni.

Joe Biden, il giuramento del nuovo presidente degli Stati Uniti è (anche) un grande showIl 46mo inquilino della Casa Bia...
24/01/2021

Joe Biden, il giuramento del nuovo presidente degli Stati Uniti è (anche) un grande show

Il 46mo inquilino della Casa Bianca giura insieme alla prima donna vicepresidente, Kamala Harris. Ad acclamarlo Bill Clinton e Barack Obama. E al suo fianco, in azzurro, Jill Tracy Jacobs, la nuova first lady. Ma sono soprattutto il look e l’esibizione di Jennifer Lopez e Lady Gaga ad attirare l’attenzione

Joe Biden ha giurato come 46mo Presidente degli Stati Uniti, senza pubblico per motivi di sicurezza e per la pandemia, sempre accanto alla moglie Jill Tracy Jacobs e seguito da tre ex presidenti George Bush, Bill Clinton e Barack Obama, con le mogli. Ma ad attirare l’attenzione del pubblico sono state soprattutto le star: Jennifer Lopez e Lady Gaga, che si è esibita avvolta in un abito sgargiante. Grandi assenti Donald e Melania Trump (FOTOGALLERY), al termine della più infuocata campagna elettorale di sempre

I GIURAMENTI - Biden ha giurato su una vecchia Bibbia di 127 anni, tenuta dalla nuova first lady, visibilmente commossa in look totalmente azzurro: “Giuro solennemente di adempiere con fedeltà all’ufficio di presidente degli Stati Uniti e di preservare, proteggere e difendere la Costituzione al meglio delle mie capacità”. Nelle mani del giudice della Corte Suprema Sonia Sotomayor e su due bibbie ha invece giurato il primo vicepresidente donna degli Usa, Kamala Harris, di origini afroamericane e indiane.

Elon Musk sempre più ricco sotto la presidenza di Donald TrumpC'è un miliardario che più di ogni altro ha beneficiato de...
22/01/2021

Elon Musk sempre più ricco sotto la presidenza di Donald Trump

C'è un miliardario che più di ogni altro ha beneficiato del quadriennio passato, che coincideva con il mandato del 45esimo presidente Usa: Elon Musk. Il co-fondatore e Ceo di Tesla a partire dall'entrata in carica di Donald Trump, il 20 gennaio 2017 e fino al 19 gennaio 2021, suo ultimo giorno al potere, ha visto il proprio patrimonio netto salire di oltre 170 miliardi di dollari, stando ai calcoli forniti da Forbes. Negli ultimi quattro anni, le azioni di Tesla per i veicoli elettrici, sono aumentate del +1.625%, superando nettamente il mercato azionario più ampio. Nello stesso periodo, per capire l'enorme crescita di Musk, l’S&P 500 e il Dow Jones Industrial Average hanno guadagnato circa il 70%, il primo, e il 60%, il secondo.

Negli ultimi anni, la fortuna del patron di Tesla si è evoluta un ritmo mai visto. Il giorno dell'insediamento di Trump carica, Musk possedeva un patrimonio netto di 12,9 miliardi di dollari. Secondo Forbes, attualmente possiede un patrimonio netto di 184 miliardi di dollari. Il che lo rende la seconda persona più ricca al mondo, dietro solo al Ceo di Amazon, Jeff Bezos, che lo precederebbe per soli - si fa per dire - miliardi di dollari, considerando il suo patrimonio di 190 miliardi di dollari. L'essere riconosciuti come più ricchi ha portato i due a sfidarsi a inizio 2021, con Musk che si è autodichiarato tale l'8 gennaio ma è stato presto smentito dallo stesso Bezos.

A ben vedere, però, Elon Musk non avrebbe beneficiato solo della politica economica di Donald Trump, ma, anzi, la sua crescita ha subito addirittura un'ulteriore accelerazione quando Joe Biden è stato eletto presidente Usa, il controllo del Senato da parte dei democratici poi gli fanno sperare in una condivisione dell'agenda sui cambiamenti climatici. Le azioni Tesla, infatti, negli ultimi tre mesi, sono aumentate di oltre il 100%, segnale che testimonia come gli investitori sono convinti che l’amministrazione di Biden sarà più benevola per il mondo green dei veicoli elettrici.

Rapporto complicato
I rapporti tra il tycoon e il visionario miliardario di Tesla non sono proprio idilliaci. Se tutto è cominciato con la presenza di Musk in ben due consigli consultivi di Trump, è anche vero che l'imprenditore più giovane ha sempre appoggiato la sostenibilità ambientale. Naturale quindi la "scissione" tra i due dopo che Trump ha scelto di abbandonare l'Accordo sul Clima di Parigi (Biden ha già firmato il rientro nel patto). Vero è però che Trump si è recentemente complimentato con Musk per i progressi delle sua compagnia spaziale, la SpaceX, arrivando addirittura a definire il “collega” miliardario come uno dei “più grandi geni americani”. Musk è nato a Pretoria, in Sud Africa, ha cittadinanza canadese ed è solo naturalizzato statunitense.

Oggi siamo abituati così ! Voi quale modo di consultare le notizie preferite?Esiste un problema di concezione del prodot...
20/01/2021

Oggi siamo abituati così ! Voi quale modo di consultare le notizie preferite?

Esiste un problema di concezione del prodotto-giornale al quale i continui redesign non danno risposta, è evidente. Ma in questo incessante décalage persistono la rilevanza delle testate a diffusione regionale e l’attaccamento al cartaceo da parte degli esperti dell’informazione. Sono due facce della stessa medaglia, vediamo perché.

Sebbene i talk show mostrino sempre i volti dei professionisti che provengono dai quotidiani più diffusi, la spina dorsale del settore continua ad essere rappresentata dalla cronaca locale. I lettori, che attraverso la Rete si informano in tempo reale sulle grandi questioni politiche e sociali, al proprio giornale chiedono che cosa succede sul territorio, chi nasce, chi muore, come si accede ai servizi sanitari, perché il sindaco o il presidente della Regione abbiano assunto una certa delibera.

Ecco spiegato, allora, il successo del quotidiano La Stampa in Piemonte e Valle d’Aosta, dove vende il maggior numero delle copie. Stessa cosa per Il Resto del Carlino in Emilia-Romagna e nelle Marche, per La Gazzetta del Mezzogiorno in Puglia e Basilicata, per Il Messaggero nel Lazio e nel Molise.

E' italiano il primo metodo al mondo per misurare la qualità chimica dei caffè!!Il nuovo metodo è stato sviluppato da Ab...
18/01/2021

E' italiano il primo metodo al mondo per misurare la qualità chimica dei caffè!!

Il nuovo metodo è stato sviluppato da Absis Consulting, spin-off accademico dell'Università di Udine. Renderà più facile confrontare i caffè con un modello di qualità e aiuterà a produrre meglio.

Parla italiano il primo metodo al mondo che permette di valutare la qualità chimica dei caffè. Si chiama Absis Coffee Test ed è stato sviluppato da Absis Consulting, una società emanazione dell'Università di Udine. Partendo da una serie di analisi che individuano e misurano la concentrazione di determinate molecole nel caffè, il test fornisce un indice di qualità, l'Indice Absis, una misura della perfezione e della profondità del prodotto.

"Siamo riusciti a individuare le molecole chiave che determinano la qualità di un caffè - ha dichiarato Roberto Zironi, direttore del Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell'Università di Udine e presidente di Absis Consulting - E soprattutto abbiamo determinato a quali concentrazioni sono effettivamente positive o negative per l'aroma finale del caffè. Per farlo abbiamo correlato i dati chimici con quelli sensoriali, per cui ora i dati chimici ci forniscono indicazioni sulla piacevolezza del prodotto".

Le applicazioni dell'Indice Absis saranno molteplici, ma fondamentalmente tutte orientate al miglioramento della qualità del caffè sul mercato.. "Sarà possibile monitorare ancora più efficacemente la qualità del prodotto perchè l'Indice Absis rende i caffè facilmente comparabili tra loro - ha proseguito il professor Zironi - Per esempio siamo in grado di determinare chimicamente quanto un caffè è vicino o distante a un caffè italiano di qualità. Questa misura servirà soprattutto ai torrefattori per affinare la produzione e alzare ulteriormente la qualità del prodotto, con un indubbio vantaggio dei consumatori"

Indirizzo

Rome

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