04/10/2024
Ora sono ricco, ma vivo come un povero.
Chi ha visto la madre umiliarsi davanti a chi le portava via i mobili perché non poteva pagare l'affitto,
capirà che niente può fermare una persona così.
Oggi tutti hanno telefoni e televisori in casa,
ma mia madre pagava la vicina per farci vedere i film western, che noi chiamavamo "sceriffi".
Non mi importa del materialismo,
non ho mai comprato neppure un pianoforte.
I miei figli sono cresciuti borghesi, diversamente da me.
Sono andato via da Casoria quando mi hanno sparato in casa.
Mi sono trasferito a Roma, sulla Cassia.
Per paura, ho iscritto i miei figli in scuole private.
Nessuno può capire fino in fondo il valore delle proprie radici e dei sacrifici, se non chi li ha vissuti davvero.
Nino D'Angelo 🌹