03/02/2023
C’È UN GRANDE PRATO VERDE…
A questo punto della storia, non possiamo non farci una domanda. Come possiamo fare a tramandare la memoria di questo scavo al resto del mondo, ma soprattutto, a chi passerà di qua nei prossimi vent’anni?
Pubblicazioni scientifiche: siamo d’accordo, ma non sono accessibili a tutti, purtroppo.
Inserimento in SITAR- Sistema Informativo Territoriale Archeologico di Roma: certamente sarà fatto nella fase 4, ma non tutti hanno dimestichezza con un web gis.
Dal momento che in tantissimi ci seguite e ci manifestate apertamente i vostri pensieri (e ve ne saremo sempre grati): vogliamo chiedere a voi come vi comportereste a questo punto della storia.
Pensando che chi non ha seguito o visto questo scavo svolgersi, e che potrebbe non sapere mai che c’è stato, in che modo, secondo voi, potremmo ricordarlo e comunicarlo, sul posto?
Sappiamo che non tutto si può fare perché l’area è verde pubblico, ma vogliamo ugualmente conoscere quali idee questa domanda vi suscita.
Chissà che non risuscitano davvero a trovare una soluzione condivisa, per tramandare la memoria di questo scavo e la presenza di quel garbuglio di muri sotto il prato verde.
Grazie se volete provare a dirci la vostra!
Soprintendenza Speciale Roma
Dipartimento di Studi Umanistici - RomaTre
Roma 3 Scava
Appia Primo Miglio
ArchaeoReporter