promuovere e coordinare le iniziative volte al riconoscimento, alla tutela ed alla certificazione della categoria professionale del grafologo forense disciplinata dalla legge n° 4/2013, e di rappresentare la categoria professionale ad ogni livello di intervento, quale parte sociale autonoma;
2. qualificare l'attività professionale del grafologo forense attraverso l’adesione al Codice Deontologico
del Grafologo Forense;
3. garantire il livello professionale e formativo degli aderenti all’associazione;
4. qualificare l'attività professionale del Grafologo Forense attraverso la formazione continua e l’aggiornamento professionale;
5. ricercare e promuovere i profili professionali delle attività del grafologo forense in relazione ai vari settori di applicazione della scienza grafologica e proporli agli organi competenti al riconoscimento;
6. agevolare i soci nell’aggiornamento continuo e nella ricerca scientifica in campo grafologico;
7. partecipare attivamente allo sviluppo della scienza grafologica in ambito peritale attraverso organizzazione di convegni, congressi e workshop, studi, ricerche;
8. promuovere la collaborazione tra associazioni aderenti e le associazioni delle discipline affini;
9. promuovere iniziative per il coinvolgimento nelle attività sociali degli enti pubblici e privati;
10. tutelare le esigenze professionali ed economiche dei soci e farsi portavoce degli stessi avanti l’Autorità Giudiziaria, avanti il Ministero della Giustizia ed avanti ogni ente pubblico o privato di interesse per l’attività professionale;
11. trattare con gli enti o gli organi pubblici competenti, per conto dei soci, la misura e l’aumento degli emolumenti e delle vacazioni ad essi spettanti. I Soci si attengono al Codice Deontologico del Grafologo Forense, redatto con lo scopo di precisare i diritti e i doveri dei grafologi che desiderano esercitare la loro professione secondo un'etica comune.
1. Il Grafologo Forense s'impegna ad utilizzare solo i metodi relativi alla propria disciplina e a lavorare nei limiti delle specifiche competenze e della propria esperienza.
2. Il Grafologo Forense si deve astenere dal fare diagnosi in settori riservati al campo della medicina.
3. I Grafologi Forensi che hanno sottoscritto questo codice non devono citare i propri titoli su documenti professionali legati ad attività che abbiano a che fare con l'occultismo e la divinazione.
4. L'attività del Grafologo Forense impone il rispetto dell’etica professionale, dei valori morali e professionali.
5. Il Grafologo Forense deve salvaguardare in ogni circostanza l'indipendenza, l'onestà ed il senso d'umanità.
6. Il Grafologo Forense deve adottare un linguaggio chiaro, prudente, privo d'ambiguità, essere del tutto imparziale e rifiutare analisi di compiacenza.
7. Il Grafologo Forense deve impegnarsi a non utilizzare i documenti e le informazioni che possiede per danneggiare gli altri.
8. Il Grafologo Forense deve valutare con attenzione i documenti da periziare, considerando che l’accertamento tecnico dovrebbe essere condotto preferibilmente su documenti originali. In mancanza dei quali, potranno essere utilizzate scritture prodotte in fotocopia, nei limiti consentiti dalla buona qualità della riproduzione stessa.
9. Il Grafologo Forense deve attenersi al quesito formulato dal Giudice, rappresentando, se necessario, le eventuali difficoltà o i limiti dell’accertamento tecnico.
10. Il Grafologo Forense si impegna ad utilizzare esclusivamente le scritture di comparazione indicate dal Giudice e, quando non espressamente indicate, quelle accettate da tutte le parti entro l’inizio delle operazioni.
11. Il Grafologo Forense deve osservare le leggi del proprio paese sui diritti della persona, in particolare il segreto professionale che deve essere rispettato sia verbalmente sia nella diffusione dei documenti.
12. Il Grafologo Forense non può citare i clienti e non può comunicare o pubblicare testi o analisi se non con l'approvazione dell'interessato o del proprietario del documento.
13. Il Grafologo Forense è tenuto a farsi carico dell’aggiornamento professionale e della propria formazione permanente in modo da sviluppare le proprie conoscenze personali e professionali.
14. Il Grafologo Forense è invitato a promuovere i rapporti di collaborazione tra i professionisti.