13/08/2022
L' ha ufficialmente segnalato all'Esecutivo e al Parlamento le forti criticità per il sistema nazionale dovuto al forte incremento dei prezzi della raggiunti sui mercati all’ingrosso (che hanno superato i 200 €/MWh in particolare negli ultimi giorni) per effetto dell’ormai conclamato uso del gas quale strumento di "pressione sulle economie europee".
Per il prossimo trimestre ottobre - dicembre 2022 è atteso, qualora i livelli delle quotazioni degli ultimi giorni dovessero mantenersi fermi, un ulteriore incremento delle bollette per le famiglie, stimabile oggi di oltre il 100% rispetto al trimestre in corso.
Inoltre, a questa criticità per i consumatori si unisce la difficoltà per gli esercenti la vendita a trovare sufficienti volumi di gas all’ingrosso, con la naturale conseguenza di una potenziale crescita dei casi di attivazione del servizio di trasporto, che garantisce, in via transitoria, la disponibilità di gas per i venditori rimasti senza un fornitore all’ingrosso, nonché il successivo trasferimento massivo dei clienti finali nei servizi di ultima istanza.
E' quindi NECESSARIO e IINDIFFERIBILE adottare urgenti misure volte a ripristinare un equilibrio tra domanda e offerta attraverso, da un lato, la riduzione della domanda su base volontaria con apposite campagne di comunicazione e dall’altro, attraverso l’identificazione "di meccanismi per la gestione di interventi di contenimento della domanda in caso di emergenza".
Ad oggi, purtroppo, il c.d. “Decreto Energia” che ha introdotto il c.d. “contributo straordinario contro il caro bollette” e le modifiche intervenute col c.d. “Decreto Aiuti” non hanno risolto le molte criticità economiche ed operative.