17/12/2021
🔴Bonus Sport fino a 400 euro a figlio, massimo 1.600 euro a famiglia, in caso di più figli con il voucher della Regione Campania.
📄I voucher saranno assegnati dall’Arus, l’Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport.
Isee massimo di 17mila euro per le famiglie fino a 3 figli e di 28mila euro per quattro
o più figli.
❗I REQUISITI E COME FUNZIONA IL BONUS SPORT
👶Minori residenti in Regione Campania, che praticano attività sportiva e che
rientrano nella fascia di età compresa tra i 6 e i 15 anni;
👪 ISEE fino a 17.000,00 € se un nucleo familiare ha fino a tre figli;
👪ISEE fino a 28.000,00 € se il nucleo familiare è composto da quattro o più figli.
🤽Il nucleo familiare costituito da un figlio che pratica attività sportiva e in possesso dei
requisiti di cui ai precedenti punti potrà beneficiare di un voucher del valore massimo
pari a € 400,00.
🤺Il nucleo familiare costituito da due figli che praticano attività sportiva, ed in possesso
dei requisiti di cui ai precedenti punti potrà beneficiare di un voucher del valore
massimo pari a € 800,00.
⛹️Il nucleo familiare costituito da tre figli che praticano attività sportiva, ed in possesso
dei requisiti di cui ai precedenti punti potrà beneficiare di un voucher del valore
massimo pari a € 1.200,00.
🏋️Il nucleo familiare costituito da quattro o più figli che praticano attività sportiva, ed in
possesso dei requisiti di cui ai precedenti punti potrà beneficiare di un voucher del
valore massimo pari ad € 1.600,00.
COSA SI PUÒ FARE COL VOUCHER SPORT
Il voucher dovrà essere utilizzato esclusivamente per l'iscrizione e la partecipazione
alle attività sportive delle associazioni e società sportive dilettantistiche, con sede
legale in Campania, affiliate a:
a) Federazioni Sportive,
b) Discipline Sportive Associate,
c) Enti di Promozione ed Associazioni Benemerite riconosciute rispettivamente dal
Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) in quanto Ente Pubblico che sovrintende
sulle attività destinate alle persone normodotate, e dal Cip (Comitato Ita-liano
Paralimpico) in quanto Ente Pubblico che sovrintende sulle attività sportive per
persone con disabilità fisico-motoria, cieca, sorda e intellettiva relazionale.
Le associazioni e società sportive dilettantistiche devono essere iscritte nell'apposito
Registro Coni, per chi svolge attività rivolta a minori normodotati, e nel Registro
Parallelo Cip per chi svolge attività rivolta a minori con disabilità
LA GRADUATORIA
L’Arus verificherà il possesso dei requisiti richiesti, da parte degli interessati
partecipanti alla procedura, per l'ammissibilità delle domande e provvederà a
formare una graduatoria di quelle ritenute ammissibili, tenendo conto dei seguenti
elementi in ordine di priorità:
a) fascia di reddito del nucleo familiare: valore indicatore ISEE più basso;
b) in caso di parità, la priorità sarà data alla domanda relativa al minore con
disabilità; in caso di ulteriore parità, si farà riferimento alla data di
presentazione della domanda, con precedenza a quella pervenuta prima.
📢 L’obiettivo è “consentire l'accesso
gratuito ad attività sportive ai minori dai sei ai quindici anni mediante l'erogazione di
voucher”, nell’ottica della “promozione e diffusione della pratica sportiva”.
“Agevolare le famiglie che appartengono a fasce di reddito medio-basse nel sostenere
le spese di iscrizione dei propri figli a corsi, attività e campionati sportivi organizzati
da associazioni e società sportive dilettantistiche. Scongiurare il forzato abbandono
della pratica motoria e sportiva dei minori che rientrano nella fascia di età compresa
tra i 6 e i 15 anni. Definire una priorità per i minori con disabilità fisico-motoria, cieca,
sorda e intellettiva relazionale”.