01/06/2026
Fino a pochi anni fa pensavo che per restare al top come Destination Wedding Planner dovessi sacrificare la famiglia per la performance.
Poi la famiglia è arrivata.
E ho capito questo:
L’eccellenza richiede una vita disegnata su di TE, non sacrifici eroici.
E ho scelto di inseguirla ancora, ma senza rinunciare per forza a ciò che conta.
Ho capito che la libertà finanziaria ti da tanto… ma non è tutto.
La vera libertà è costruire una professione intorno a te.
Darti spazio di evolvere.
Far divenire la famiglia e il viaggio parte stessa del processo creativo.
Essere una Destination Wedding Planner straordinaria...
significa non solo conoscere la tua destinazione, ma comprendere la diversità: diventare una collezionatrice di mondi, culture, storie… e renderle tue.
Ed è così che i Clienti “giusti” si ritroveranno nel tuo percorso, ti chiederanno “Che ispirazione hai trovato anche per il nostro evento?” senza farti pesare che non sei
“in ufficio”.
Perché a quel punto il tuo ufficio sarà ovunque ti portino i tuoi progetti…
E tu, a che punto sei di questo Viaggio?
ps: qui Siviglia ‘26. Tra architettura mudéjar, tapas e cucina libanese, le arance, pavoni da inseguire e eventi last second da organizzare.