CAF Sassari Studio Masala

CAF Sassari Studio Masala Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di CAF Sassari Studio Masala, Servizi professionali, Viale Adua 18, Sassari.

09/03/2021

Assegno unico per i figli: 200 euro per ogni figlio
A partire da luglio 2021 sarà riconosciuto l’assegno unico, ovvero un sostegno, il cui importo varia a seconda della condizione economica del nucleo familiare, che andrà a racchiudere tutti i bonus oggi erogati per ogni figli.

Assegno unico per i figli dal 1° luglio 2021: 200 euro per ogni figlio, dal 7 mese di gravidanza al 21 anno di età. L’importo mensile dovrebbe aggirarsi da 200 a 250 euro per ogni figlio. L’assegno, viene esteso anche ai lavoratori autonomi e agli incapientiL’importo dell’assegno unico sarà composto da una quota fissa e una variabile, la parte variabile è calcolata in base al numero dei figli e alla loro età, oltre che sulla base del coefficiente ISEE.

Bonus colf e badanti.Da oggi, lunedì 25 maggio, è possibile presentare domanda per chiedere l’indennità Covid-19 per i l...
26/05/2020

Bonus colf e badanti.

Da oggi, lunedì 25 maggio, è possibile presentare domanda per chiedere l’indennità Covid-19 per i lavoratori domestici. Si tratta di quello che viene definito come il bonus colf e badanti, introdotto dal governo con il decreto Rilancio per fornire un sostegno economico anche ai lavoratori domestici che, come tanti altri, risentono delle conseguenze dell’emergenza Coronavirus. Il bonus vale per i mesi di aprile e maggio e può arrivare fino a 500 euro per ogni quota. Il beneficio viene erogato in un’unica soluzione da mille euro.

Chi può richiedere l’indennità per i lavoratori domestici
Il bonus è destinato ai lavoratori domestici non conviventi con il datore di lavoro. Per poter accedere bisogna avere alcuni requisiti. Innanzitutto bisogna avere, al 23 febbraio 2020, un contratto di lavoro domestico attivo e validato dall’Inps. La durata complessiva dell’orario di lavoro deve essere superiore a 10 ore settimanali. Non può accedere chi è titolare di pensione ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità e chi è titolare di altri rapporti di lavoro dipendente a indeterminato (fatta eccezione per un rapporto di lavoro intermittente). Il richiedente non può, inoltre, essere percettore di altre indennità o prestazioni legate all’emergenza Covid-19. Per chi percepisce il reddito di cittadinanza o la pensione di cittadinanza, l’indennità viene riconosciuta fino al raggiungimento della cifra massima di 500 euro, come integrazione del sussidio.

Vi ricordiamo che per le domande di Naspi non è più necessario presentare il modello SR 163 , da noi tutto più semplice ...
28/04/2020

Vi ricordiamo che per le domande di Naspi non è più necessario presentare il modello SR 163 , da noi tutto più semplice e senza fare file d'attesa estenuanti, a costo zero.
Dai valore al tuo tempo, al resto ci pensiamo noi!

28/04/2020

Da lunedì 4 Maggio l'ufficio apre al pubblico si invitano i signori clienti a telefonare per prendere un appuntamento

05/02/2020

Chiariamo, in primo luogo, quali sono le borse di studio che non vanno inserite nella dichiarazione dei redditi in quanto esenti da tassazione:

borse erogate dalle regioni e dalle province autonome: si tratta, in particolare, delle borse erogate dalle regioni a statuto ordinario agli studenti universitari, e di quelle corrisposte, sempre agli studenti universitari, dalle regioni a statuto speciale e dalle province autonome di Trento e Bolzano;
borse erogate dalle università, e dagli istituti di istruzione universitaria, per la frequenza dei corsi di perfezionamento e delle scuole di specializzazione, per i corsi di dottorato di ricerca, per attività di ricerca post-dottorato e per i corsi di perfezionamento all’estero;
borse erogate per la frequenza delle scuole universitarie di specializzazione delle facoltà di medicina e chirurgia (in argomento l’Agenzia delle Entrate ha precisato che l’esenzione non spetta per le borse di studio corrisposte ai medici che partecipano ai corsi di formazione specifica in medicina generale, in quanto solo le scuole di specializzazione in medicina e chirurgia sono incluse nel novero dei corsi di perfezionamento e delle scuole di specializzazione post laurea);

22/01/2020

Limite di reddito per figli a carico:
dall’anno d’imposta 2019, per i figli fino a ventiquattro anni, il limite di reddito complessivo per essere considerati a carico è pari a 4.000 euro.

23/12/2019

Riforma detrazioni IRPEF in Manovra, tutte le regole 2020.
Tracciabilità dei pagamenti e tetti di reddito per poter applicare le detrazioni IRPEF al 19% dal 2020, come previsto dalla nuova Legge di Stabilità:
La riforma delle detrazioni IRPEF al 19% contenuta nella Legge di Bilancio 2020 contiene sostanzialmente due novità: ci sono nuovi paletti di reddito al di sopra dei quali le agevolazioni fiscali si riducono o non spettano e c’è una stretta relativa alla tracciabilità dei pagamenti.

In pratica, per avere diritto alla detrazione fiscale, le spese devono essere state pagate con assegni, carte, bonifici, strumenti digitali. Fanno eccezione il mutuo prima casa e le spese sanitarie, alle quali continua ad applicarsi la detrazione con le vecchia regole, in tutto o in parte.

02/12/2019

Oggi, lunedì 2 dicembre 2019, primo giorno bancabile utile (ieri 1 dicembre era domenica) verranno accreditate le pensioni di dicembre, maggiorate dalle tredicesime.

La tredicesima, a differenza della quattordicesima, spetta indifferentemente a tutti i pensionati, anche a chi percepisce un assegno di invalidità civile o la pensione sociale.

Pensioni, oggi arriva anche il bonus di 155 euro: ecco a chi

Oggi verrà accreditato, insieme alla pensione di dicembre e alla tredicesima, anche il bonus di 154,94 euro. Ma non per tutti. Solo alcuni pensionati potranno usufruirne.

Il bonus di dicembre spetta infatti ai pensionati che nel 2019 hanno percepito una pensione dall'importo minore o uguale a euro a 6.669,13 euro.

Se la pensione riscossa per il 2019 ha un importo fra i 6.669,13 e i 6.824,07 euro, si può comunque usufruire del bonus, calcolando la differenza fra l'importo percepito e quello minimo.

Oltre all'importo, ci sono anche dei limiti di reddito di cui tenere conto. Hanno diritto al bonus di 154,94 euro i pensionati che hanno un reddito individuale inferiore a 10.003,70 euro. Se i pensionati sono coniugati, il limite del reddito familiare si innalza a 20.007,39 euro.

11/11/2019

Tra poco meno di 50 giorni, il 1° gennaio 2020 per l’esattezza, debutta il nuovo Isee precompilato. L’imminente riforma costituirà una vera e propria rivoluzione: la Dsu, la dichiarazione cioè per avere l’indicatore della situazione economica della famiglia, sarà disponibile sul sito Inps con una serie di dati già caricati dal sistema. Tra questi ci saranno: conti correnti, immobili e redditi di famiglia. Si tratta di una mole di dati sottratti all’autodichiarazione del contribuente, frutto in passato di numerose frodi.

16/10/2019

Bonus di 600,00 euro all'anno per i lavoratori.

Il bonus Renzi, dal 2020, non sarà messo da parte, ma sarà rafforzato dall’aggiunta di nuovi incentivi fiscali, che amplieranno la platea dei lavoratori destinatari degli extra in busta paga. Ai 960 euro in busta paga spettanti ai beneficiari del bonus Irpef se ne aggiungeranno, infatti, altri 600 grazie al taglio del cuneo fiscale; lo stesso importo spetterà sotto forma di bonus aggiuntivo anche ai lavoratori non destinatari del bonus Renzi, con redditi sopra i 26.600 euro, ma entro i 35mila euro annui.

05/10/2019

Reddito di cittadinanza, chi deve integrare le domande entro il 21 ottobre

Chi ha presentato la domanda tra il 6 marzo e il 2 aprile deve integrare la documentazione. Chi lo farà dopo il 21 ottobre rischia di veder slittare l'erogazione del beneficio

L’Inps informa che dal 4 ottobre i percettori di Reddito o Pensione di cittadinanza che hanno presentato la domanda nel marzo scorso, tramite un modello poi successivamente cambiato dal 2 aprile per effetto delle modifiche apportate dalla legge di conversione del dl, potranno integrare la domanda presentata.

Nessuna nuova domanda dunque per mantenere l’erogazione del beneficio, ma una semplice integrazione delle dichiarazioni di responsabilità presentate in domanda prendendo anche atto delle informative aggiornate. Per poter integrare le dichiarazioni contenute nella vecchia domanda, il richiedente dovrà allegare anche il protocollo della pratica Rdc/Pdc; il codice fiscale; il codice alfanumerico ricevuto via mail/sms.

Indirizzo

Viale Adua 18
Sassari
07100

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 10:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 13:00
16:00 - 19:00

Telefono

079271555

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando CAF Sassari Studio Masala pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a CAF Sassari Studio Masala:

Condividi