nEU-Med

nEU-Med nEU-Med is an ERC_Adg_2014-funded research, hosted by the University of Siena

nEU-Med (ERC Advanced 2014) is a UNISI project which aims to understand economic growth of the Western Mediterranean areas between VII and XII centuries.

    💥 Un nostro nuovo articolo pubblicato sulla rivista Archaeological and Anthropological Sciences 💥📄 A new approach fo...
23/11/2023



💥 Un nostro nuovo articolo pubblicato sulla rivista Archaeological and Anthropological Sciences 💥

📄 A new approach for the diagnosis of b-thalassemia in archaeological contexts: the relationship between congenital anaemia and dentinogenesis defects through micro-CT

🤩 Un articolo interessante e originale che ci fa scoprire come i denti dei bambini possano raccontarci la storia di una malattia antica.

💀📝 Serena Viva, la nostra antropologa assegnista di ricerca presso Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali Università degli Studi di Siena, ha pubblicato un nuovo articolo in cui analizza i resti umani della comunità altomedievale di ( , ) affetta da b-talassemia, una forma di anemia ereditaria frequente nelle zone malariche.

🦷🔬 Usando una tecnica innovativa chiamata micro-TC, gli autori hanno osservato difetti nella formazione della dentina, il tessuto che costituisce la parte interna dei denti. In questo modo, hanno trovato una correlazione tra il grado di anemia e i difetti dentali, e hanno anche individuato una nuova evidenza radiologica che hanno chiamato "iris-like" per la sua somiglianza con l'iride oculare.

🕵️ Questo studio ci aiuta a capire meglio le conseguenze della b-talassemia sullo sviluppo dei bambini e, soprattutto, a riconoscere questa malattia nei contesti archeologici.

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💥 Our new paper out in Archaeological and Anthropological Sciences 💥

📄 A new approach for the diagnosis of b-thalassemia in archaeological contexts: the relationship between congenital anaemia and dentinogenesis defects through micro-CT

🤩 An interesting and original article that reveals how children's teeth can reveal the history of an ancient disease.

💀📝 Serena Viva, our post-doc research fellow anthropologist working at Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali Università degli Studi di Siena, has published a new article in which she analyses the human remains of the early medieval community of ( , ) affected by b-thalassaemia, a form of hereditary anaemia frequent in malaria areas.

🦷🔬 Using an innovative technique called micro-TC, the authors observed defects in the formation of dentine, the tissue that constitutes the inner part of teeth. In doing so, they found a correlation between the degree of anaemia and dental defects, and also identified new radiological evidence that they called 'iris-like' because of its similarity to the eye's iris.

🕵️ This study helps us to better understand the consequences of b-thalassaemia on the growth of children and, above all, to recognise this disease in archaeological contexts.

⬇️ https://link.springer.com/article/10.1007/s12520-023-01902-5



European Research Council CORDIS_EU Università del Salento ArcheoLecce - Unisalento Laboratorio di Antropologia Fisica dell'Università del Salento Comune di Scarlino Musei di Scarlino

   🚨 Mercoledì 5 aprile presentiamo una sintesi dei risultati del progetto nEU-Med. Da ottobre 2015 a maggio 2021, il pr...
03/04/2023



🚨 Mercoledì 5 aprile presentiamo una sintesi dei risultati del progetto nEU-Med. Da ottobre 2015 a maggio 2021, il progetto è stato un caposaldo Excellent Science presso Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali Università degli Studi di Siena, con finanziamento European Research Council AdG nell'ambito di .

🔎 Origins of a new Economic Union (7th to 12th centuries): resources, landscapes and political strategies in a Mediterranean region. È l'occasione per presentare la ricerca dall’inizio del progetto fino alla fine, i principali risultati ottenuti, i progressi oltre lo stato dell’arte e il potenziale impatto previsto.

🎯 Una nuova prospettiva della realtà storica della toscana e delle , capace di generare risposte sulle trasformazioni dei paesaggi antropici e naturali, le produzioni e gli scambi, i tempi e i modi dell’incastellamento, la crescita economica delle campagne prima del grande balzo in avanti del secolo XII.

👤👥 Terzo appuntamento della serie di incontri - La Ricerca non ha Confini - che tra marzo e aprile 2023 presenterà le strategie di ricerca e i risultati di 5 progetti nazionali o internazionali dedicati all'archeologia e alla storia del Medioevo, appena conclusi o in svolgimento presso il nostro Dipartimento. Interverranno i ricercatori dei diversi enti di ricerca che insieme ai colleghi di partecipano o hanno partecipato ai progetti.

📅 5 aprile
🏫 Aula 6 sede dei Servi
🕕 Ore 18
📈 L'economia medievale. Il progetto europeo multidisciplinare nEU-Med.

🎧 E' possibile seguire da remoto la presentazione, inoltrando la richiesta a [email protected]

Looking beyond nEU-Med 😎
30/11/2022

Looking beyond nEU-Med 😎

Domani pomeriggio alle ore 15,30 è possibile seguire la diretta streaming della discussione sul recentissimo libro della prof. Giovanna Bianchi "Archeologia dei beni pubblici": del libro parlano Vito Loré (Università di Roma Tre), Alessio Fiore (Università di Torino) e Luigi Provero (Università di Torino).
Il link per partecipare: https://unito.webex.com/meet/alessio.fiore

     📅 Da mercoledì 3 a sabato 6 novembre 2021🕣 Ore 8:30L'Università degli Studi di Siena e il Santa Chiara Lab ospitera...
02/11/2021



📅 Da mercoledì 3 a sabato 6 novembre 2021
🕣 Ore 8:30

L'Università degli Studi di Siena e il Santa Chiara Lab ospiteranno il:

👤👥 10° Convegno Nazionale di

🔘 Un programma ricco di interventi, articolato in 10 sessioni, dove saranno presentati e discussi casi studio relativi ad un ampio arco cronologico, dalla al , e ad un vasto ambito geografico.

ℹ️ https://bit.ly/3q7YPSG



European Research Council CORDIS_EU Regione Toscana Provincia di Siena Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali DSFTA, Fisica Terra Ambiente IIPP - Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria SAMI - Società degli Archeologi Medievisti Italiani Ministero della cultura The Society for the Promotion of Roman Studies Archaeopress

   💥 Un nostro nuovo articolo pubblicato sulla rivista Journal of Archaeological Science: Reports 💥📄 Economic rebound ve...
27/10/2021



💥 Un nostro nuovo articolo pubblicato sulla rivista Journal of Archaeological Science: Reports 💥

📄 Economic rebound versus imperial monopoly: Metal provenance of Early Medieval coins (9th–11th centuries) from some Italian and French mints

🔎 Presentiamo la prima indagine sistematica sugli del (Pb) delle italiane, con l'obiettivo di fornire nuovi parametri per un'interpretazione storica generale della e delle monete nell'Europa medievale 💰 Abbiamo raccolto più di cento esemplari, coniati in un periodo compreso tra il IX e il XIV secolo d.C. e provenienti principalmente da siti archeologici della .

📈 Qui riportiamo i risultati sul gruppo più antico di (44) monete, datate tra fine IX e XI secolo ☢️ Tutte le monete sono state precedentemente caratterizzate con l'analisi a fluorescenza a raggi X portatile (pXRF) e la composizione isotopica del piombo (PbIC) è stata eseguita utilizzando uno spettrometro di massa MC-ICP.

💰 👑 Le monete carolinge hanno una composizione isotopica del piombo compatibile con il distretto argentifero di (Aquitania); le poche monete carolinge forse coniate in Italia (Venezia e Milano) sono ugualmente compatibili con i distretti minerari di Melle e dei (Sassonia). Le monete con i nomi dei governanti italiani (IX-X secolo) provenienti da Lucca, Pavia e altre zecche incerte mostrano un PbIC compatibile con Melle, la (Baden-Württemberg) e i Monti Harz. Un modello abbastanza simile si applica alle monete degli imperatori Otto I-III e Corrado II (X-XI secolo) dalle zecche di Lucca e Pavia, anche se mostrano una migliore sovrapposizione con i Monti Harz.

🎯 La stragrande maggioranza delle monete altomedievali emesse dalle zecche italiane analizzate nel presente lavoro mostrano composizioni isotopiche che non corrispondono alle miniere di argento (piombo-rame) del distretto delle della Toscana meridionale 😱 nonostante il loro sfruttamento nel periodo considerato sia suggerito da molti insediamenti situati vicino ai siti minerari

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💥 Our new paper out in the Journal of Archaeological Science: Reports 💥

📄 Economic rebound versus imperial monopoly: Metal provenance of Early Medieval coins (9th–11th centuries) from some Italian and French mints

🔎 We present the first systematic investigation on the of (Pb) in , with the aim of providing new parameters for a general historical interpretation of coin and in Medieval Europe 💰 We have collected more than one hundred specimens, minted in a period between the 9th and 14th centuries AD and coming mainly from archaeological sites in .

📈 Here we report the results on the oldest group of (44) coins, dated between the late 9th and 11th centuries ☢️ All coins where previously characterized with handheld X-ray fluorescence (pXRF) analysis and lead isotope composition (PbIC) was performed using an MC-ICP-Mass Spectrometer.

💰 👑 The Carolingian coins have a lead isotopic composition compatible with the silver district of (Aquitaine); the few Carolingian coins possibly minted in Italy (Venice and Milan) are also compatible with ore districts such as Melle and (Saxony). Coins in the names of Italian rulers (9th-10th century) from Lucca, Pavia and other uncertain mints show a lead isotopic composition compatible with Melle, the (Baden-Württemberg) and the Harz Mountains. A quite similar pattern applies to coins in the names of Otto I-III and Conrad II (10th-11th century) from Lucca and Pavia mints, although they show a better overlap with the Harz Mountains.

🎯 The vast majority of early medieval coins issued by the Italian mints investigated in the present paper show isotope compositions that do not match with silver (lead-copper) mines from the district of southern Tuscany 😱 notwithstanding their exploitation in the considered period is suggested by many settlements located near mining sites.

⬇️ https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2352409X21003515



European Research Council CORDIS_EU Università degli Studi di Firenze Università degli Studi di Milano-Bicocca Universität Bern Università degli Studi di Siena Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia -Università di Siena-

   📅 Venerdì 15 ottobre 2021🕑 Ore 14:00Giovanna Bianchi, Mauro Buonincontri, Luisa Dallai, Lorenzo Marasco (Università d...
14/10/2021



📅 Venerdì 15 ottobre 2021
🕑 Ore 14:00

Giovanna Bianchi, Mauro Buonincontri, Luisa Dallai, Lorenzo Marasco (Università degli Studi di Siena, Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali) presenteranno:

🗣️ Progetto europeo nEU-Med: una ricerca complessa per un'archeologia globale di un paesaggio di pianura (Val di Pecora, Scarlino, GR)

🔘 La conferenza è parte di 👉 Tiziano Mannoni. attualità e sviluppi di metodi e idee 👈 Sette tavole rotonde saranno l’occasione per discutere delle ricerche e delle riflessioni pubblicate nel volume "Tiziano Mannoni. Attualità e sviluppi di metodi e idee”, edito per l’occasione, che raccoglie 108 contributi di autori italiani e stranieri raccolti in sezioni tematiche. L'incontro è promosso da ISCUM - Istituto di Storia della Cultura Materiale Università di Genova Dipartimento Architettura e Design Dipartimento di Antichità, Filosofia e Storia

🎧 Seguite la diretta sul canale:

➡️ Microsoft Teams
giovedì 14 ottobre 2021 14:30 - 18:30 https://bit.ly/3p5S1os
venerdì 15 ottobre 2021 09:30 - 18:30 https://bit.ly/3ANnYE2



European Research Council CORDIS_EU

   🔎 🧑🌾 🪓 Uno degli obiettivi perseguiti dal progetto   nEU-Med è la comprensione dei processi di evoluzione e cambiamen...
02/07/2021



🔎 🧑🌾 🪓 Uno degli obiettivi perseguiti dal progetto nEU-Med è la comprensione dei processi di evoluzione e cambiamento degli insediamenti, così come dei e agricoli, in relazione allo sfruttamento delle e all'attuazione di diverse strategie politiche.

🎥 Mauro Buonincontri, assegnista di ricerca post doc presso il Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali, Università degli Studi di Siena, ha condotto la ricerca con lo scopo di definire la progressione storica dei e della meridionale tra il VII e il XII secolo d.C.

🌳 🌾 🔬 Utilizzando l'analisi di macroscopici, raccolti sia da siti archeologici (quindi legati alle passate attività umane) sia da contesti fuori sito (che descrivono ambienti naturali o antropici), Mauro ha indagato le relazioni nel passato tra comunità umane ed agricoli e forestali, descrivendo piante, risorse e tipi di vegetazione.

🎯 Coinvolgendo sia le scienze naturali che quelle sociali, la sua ricerca ha determinato i cambiamenti del territorio, le fasi temporali e le forze socio-economiche che hanno modificato l'area costiera della Toscana meridionale, segnando la progressione di un che ancora oggi caratterizza l'Italia centrale tirrenica.

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🔎 🧑‍🌾 🪓 One of the goals pursued by the nEU-Med project is the understanding of the processes of change in settlements, as well as the natural and agricultural , in relation to exploitation and the implementation of different political strategies.

🎥 Mauro Buonincontri, post doc Research Fellow in the Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali, Università degli Studi di Siena, has carried out the research aiming to define the historical progress of and in southern between the 7th and 12th century AD.

🌳 🌾 🔬 Using analysis of macroscopic , collected both from archaeological sites (therefore related to past human activities) and from off-site contexts (describing natural or anthropogenic environments), Mauro has investigated the relationships in the past between human communities and agricultural and forest , describing plants, resources and vegetation types.

🎯 Involving both natural and social sciences, his research has determines land changes, time phases and driving socioeconomic forces that modified the coastal area of southern Tuscany, marking the progression of a that still characterises central Italy.



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nEU-Med short interviewsMedieval progress of agricultural and forest landscapes in southern TuscanyMauro Buonincontri, PhD, Department of History and Cultura...

   💥 Un nostro nuovo articolo pubblicato sulla rivista Archeologia Medievale. Cultura materiale, insediamenti, territori...
30/06/2021



💥 Un nostro nuovo articolo pubblicato sulla rivista Archeologia Medievale. Cultura materiale, insediamenti, territorio 💥

📄 Progetto nEU-Med. Studio sulle produzioni ceramiche locali (VII-X secolo) e loro circolazione nel comprensorio delle Colline Metallifere: primi risultati delle analisi archeometriche

🔎 La ricerca si è posta l'obiettivo di individuare le locali e circoscrivere le aree di sfruttamento per la , durante l’alto (VII-X secolo), di specifiche classi nella meridionale tirrenica. Lo studio di carattere archeometrico, basato sul confronto tra gli impasti ceramici e la materia prima, è stato caratterizzato da una forte multidisciplinarietà ed ha coinvolto: ⛏️ (mappatura e campionatura dei giacimenti di argilla più vicini ai siti interessati dal progetto nEU-Med); 🏛️ (selezione di tre aree di studio e delle ceramiche da essi provenienti); 🔬 e (composizione e della tessitura dei corpi ceramici); ☢️ (p-XRF e XRD su argille e impasti ceramici).

🏺 L’utilizzo di argille locali, già ipotizzato in passato per la realizzazione delle ceramiche acrome da cucina, è stato confermato per la totalità del campione sottoposto ad analisi, includendo anche altre tipologie di forme, quali e , tra le produzioni locali. Nonostante l’assenza di dati archeologici certi, relativi ai siti produttivi, l’analisi delle forme ha permesso di evidenziare l’esistenza di due distinte produzioni, definibili sulla base di una corrispondenza fra le caratteristiche tipologiche e le argille impiegate.

👑 Una capacità organizzativa dell’intero ciclo produttivo delle classi ceramiche analizzate, che si inserirebbe nel più ampio sistema di sfruttamento e gestione delle diversificate e preziose risorse presenti nel territorio, emerge con forza e direttamente collegato al centrale. Questo sistema accentrato di gestione pubblica del territorio rurale permetterebbe la veicolazione dei prodotti finiti in un vasto raggio territoriale.

🎯 Un esempio esplicativo sarebbe rappresentato dal sito di , dove confluiscono, tra IX e X secolo, ingenti quantitativi di anforette prodotte con le argille di tutti gli areali di estrazione individuati. Vetricella, luogo centrale per la raccolta di beni prodotti localmente, accentrerebbe le anforette locali in quanto “beni” alternativi alle produzioni anforiche provenienti dal sud dell'Italia, attualmente poco attestate lungo la fascia costiera e sub-costiera della Toscana.

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💥 Our new paper out in the journal Archeologia Medievale. Cultura materiale, insediamenti, territorio 💥

📄 Progetto nEU-Med. Studio sulle produzioni ceramiche locali (VII-X secolo) e loro circolazione nel comprensorio delle Colline Metallifere: primi risultati delle analisi archeometriche

🔎 The aim of the research was to identify the local and circumscribe the areas of exploitation for the , during the early (7th-10th century AD), of specific classes in southern Tyrrhenian . This archaeometrical study, based on the comparison between the ceramic fragments and the raw material, was characterised by a strong multidisciplinary approach and involved: ⛏️ (mapping and sampling of the clay deposits closest to the sites of the nEU-Med project); 🏛️ (selection of three areas and ceramic samples from sites); 🔬 and (composition and texture of the ceramic fragments); ☢️ (p-XRF and XRD on clays and ceramic fragments).

🏺 The use of local clays, already supposed for the production of achromatic cooking pottery, was confirmed for all analysed samples, including other types of vessels, such as and . Despite the absence of archaeological data on the production sites, the analysis of the pottery types revealed the existence of two distinct production areas, which can be defined on the basis of a correspondence between the typological characteristics and the clays used.

👑 An organising ability of the entire production process appears strongly and directly linked to the central , as part of the wider system of exploitation and management of different and important local resources. This public management system of the rural territory allowed the circulation of manufactured products over a vast area.

🎯 An explicative example would be the site of , where, between the 9th and 10th century AD, large quantities of amphorae converged, produced with clays from all the identified mining areas. Vetricella, a central place for the storage of locally produced goods, concentrated the local amphorae as alternative "goods" to the amphorae from southern Italy (scarcely attested along the coastal and sub-coastal areas of Tuscany).

⬇️https://www.insegnadelgiglio.it/wp-content/uploads/2021/05/Ponta-el-al.pdf



European Research Council CORDIS_EU Università degli Studi di Siena Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali DSFTA, Fisica Terra Ambiente Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia -Università di Siena-

   📅 From Monday 14 to Friday 18 June 2021The Cyprus University of Technology / Τεχνολογικό Πανεπιστήμιο Κύπρου hosted t...
21/06/2021



📅 From Monday 14 to Friday 18 June 2021

The Cyprus University of Technology / Τεχνολογικό Πανεπιστήμιο Κύπρου hosted the International Conference

👤👥 CAA International 2021
👩‍💻👨‍💻 Digital Crossroads

The nEU-Med project team presented 2️⃣ talks.

👉 Session 9. Digital fieldwork: technologies, methods and good practices 👈

Giulio Poggi (Università degli Studi di Siena, DSFTA, Fisica Terra Ambiente), Fabrizio Falchi, Luisa Russo, Mirko Buono, Lorenzo Marasco (Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali)

🗣️ Developing an efficient and “sustainable” method for 3D stratigraphic documentation: issues and advantages of a digital process. The case study of the medieval site of Vetricella, Italy

📷 👷‍♀️ The contribution discussed 3D stratigraphic recording with digital photogrammetry in the three excavation campaigns in the site of Vetricella, doumenting more than a thousand contexts over a 2.500 square meter area.

🚧 ⏱️ The choice of employing a method for documentation as the main form of documentation presented a series of theoretical and practical issues. The main purpose was to develop a standardized methodology compatible with the strategies, timings and needs of the , without overlooking important archaeological aspects such as data accuracy, reliability for successive post-excavation analysis and the chance to generate data for more rapid on-field interpretation.

🎯 We experimented a method to balance the use of 3D models at the ’s edge. This has contributed to the transferal of significant archaeological interpretations from field evaluation process to 3D models in the digital environment, while keeping the times necessary for the processing of documentation compatible with the needs of a such large and complex excavation.

👉 Session 28. Computational modelling in archaeology: methods, challenges and applications 👈

Giulio Poggi (Università degli Studi di Siena, DSFTA, Fisica Terra Ambiente), Luisa Dallai (Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali), Vanessa Volpi, Steven Arthur Loiselle, Giuseppe Rino Stricchi (Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia -Università di Siena-)

🗣️ Multiproxies modeling to support new insights in landscape archaeology: the case studies of Pecora and Cornia valleys in Southern Tuscany, Central Italy

🌄 🌊 The contribution discussed how the complexity of two alluvial coastal plains of southern Tyrrhenian (namely val di Cornia and val di Pecora) has been tackled within the nEU-Med project through the combined use of RS data, on-site geochemical analysis, statistical analysis and archaeological records ☢️ 🧮 🏰 In particular, we focused on the integration of different proxies as a tool to describe environmental dynamics, , and patterns at different scales.

🎯 The integration of these different information has allowed for a new understanding of the evolution and a contextualization of the archaeological record.



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   ✅ Oggi!🕕 ore 18:00Giovanna Bianchi, Richard Hodges (Università degli Studi di Siena, Dipartimento di scienze storiche...
17/06/2021



✅ Oggi!
🕕 ore 18:00

Giovanna Bianchi, Richard Hodges (Università degli Studi di Siena, Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali) e Riccardo Santangeli Valenzani (Università Roma Tre) presenteranno il libro:

📙 La ceramica a vetrina sparsa nella Toscana altomedievale – produzione, cronologia e distribuzione

Editore All'Insegna del Giglio s.a.s.

👤 Interverrà l'autrice Arianna Briano (Università degli Studi di Siena, Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali).

🎧 Seguite la diretta sul canale:

➡️ Google Meet https://meet.google.com/ukv-fuoh-mrb



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📅 Giovedì 17 giugno
🕕 ore 18:00

Giovanna Bianchi, Richard Hodges (Università degli Studi di Siena, Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali) e Riccardo Santangeli Valenzani (Università Roma Tre) presenteranno il libro:

📙 La ceramica a vetrina sparsa nella Toscana altomedievale – produzione, cronologia e distribuzione

Editore All'Insegna del Giglio s.a.s.

👤 Interverrà l'autrice Arianna Briano (Università degli Studi di Siena, Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali).

🗣️ 🏺 Un'occasione di incontro e dibattito su una classe specifica di materiali, la a sparsa, analizzata attraverso la sua distribuzione a livello regionale, con osservazioni tipologiche e formali associate a specifiche analisi archeometriche comparative degli impasti, di vetrine sparse provenienti da altri siti altomedievali in .

📝 🔬 ☢ L'analisi analitica multidisciplinare è il valore aggiunto al tradizionale approccio umanistico e tassonomico, ed ha coinvolto 7️⃣5️⃣ analisi di tipo e di assoluta. Le analisi sono partite avvalendosi di metodi petrografici e chimici, che consentissero l’individuazione delle materie prime utilizzate per la produzione di questa classe invetriata in monocottura, per poi spaziare ad analisi degli isotopi del piombo eseguite sulle coperture vetrificate, indagini sui residui organici dei manufatti e infine un cospicuo set di datazioni eseguite in termoluminescenza.

🎯 Lo studio della vetrina sparsa è stato quindi collocato entro precise coordinate spazio-temporali e ha prodotto dati realmente valevoli per la ricostruzione di un tassello di storia economica e sociale dell'Alto .

🎧 Seguite la diretta sul canale:

➡️ Google Meet https://meet.google.com/ukv-fuoh-mrb



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     📅 Venerdì 11 giugno 2021🕘 Ore 9:00In collaborazione con il LAArch - Laboratorio di Archeologia dell'Architettura di...
09/06/2021



📅 Venerdì 11 giugno 2021
🕘 Ore 9:00

In collaborazione con il LAArch - Laboratorio di Archeologia dell'Architettura di Siena e il Laboratorio di Archeologia Classica del Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali, Università degli Studi di Siena, presentiamo il:

👤👥 Quarto Seminario Interdisciplinare
👛🧱 Economia e Tecniche della Costruzione

🔘 Quest'anno il tema affrontato sarà 👉 La percezione dell’architettura: contesti, metodi e strumenti 👈

🎧 Seguite la diretta sul canale:

➡️ Google Meet https://meet.google.com/dmy-xasr-taq



European Research Council CORDIS_EU Lund University UnitelmaSapienza University of Oxford Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria Sapienza Università di Roma University of Amsterdam / Universiteit van Amsterdam

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