28/05/2026
La narrazione dominante sui robot umanoidi racconta una storia di macchine che sostituiscono l'uomo.
La realtà è più sfumata e, a ben guardare, più interessante.
Per ora, i robot più avanzati del mondo funzionano grazie a un esercito silenzioso di esseri umani: persone che aprono porte di microonde a Shanghai, tracciano movimenti in laboratori anonimi, prestano il proprio corpo alla macchina perché la macchina impari.
Capire questa differenza - tra autonomia vera e autonomia narrata - è la competenza strategica più sottovalutata del momento.
Non serve essere ingegneri: serve saper leggere i comunicati stampa delle aziende tech con la stessa attenzione critica con cui si legge un bilancio.