14/09/2026
INCREDIBILE.
Forse è questa la parola giusta per raccontare la vendemmia del nostro Timorasso 2026. 🍇
Un’estate caldissima, senza tregua, che ci ha messo alla prova ogni giorno. Eppure, entrando nelle vigne, abbiamo trovato grappoli sorprendenti: belli, sani, succosi e con una qualità che ci ha emozionato.
Anche la pioggia del 21 agosto è stata importante: 46 mm che hanno dato sollievo alle viti e ci hanno permesso di arrivare alla vendemmia con una situazione che, nonostante il caldo, si è rivelata davvero interessante.
Ci abbiamo messo molti giorni, perché non abbiamo lasciato nulla al caso.
Ogni decisione è stata presa con la massima cura, osservando le vigne giorno dopo giorno e scegliendo quando raccogliere in base ai terreni, alla qualità dell’uva e alle previsioni meteo.
Il caldo non ha dato tregua, ma le nostre vecchie viti hanno dimostrato ancora una volta tutta la loro forza e la loro capacità di adattamento.
Sabato abbiamo raccolto gli ultimi grappoli: bellissimi grappoli di Timorasso, questa straordinaria varietà dei Colli Tortonesi nella quale noi abbiamo creduto fin dall’inizio.
Prima il Derthona, selezionato con cura da ogni parcella di Vho, Sarezzano e Cascina Macchetta.
Poi il Montino, il nostro storico cru, nato dalla vigna di Timorasso che abbiamo piantato nel 1997.
E infine Santa Croce, la nostra collina di Sarezzano.
Tre espressioni diverse dello stesso vitigno, tre terreni, tre anime che abbiamo seguito e aspettato con pazienza, si fondono nel Derthona ed esprimono la loro unicità in Montino e SantaCroce.
Ora inizia un altro viaggio.
Quello in cantina. 🍷
E noi siamo pronti ad accompagnare questo Timorasso 2026 con la stessa cura, la stessa passione e la stessa convinzione con cui lo coltiviamo da quasi trent’anni.
La vendemmia del Timorasso è finita.
Ora ci dedichiamo alla Barbera.
La storia continua.
Davide Ferrarese