03/19/2026
L’America è sempre l’America… Enoicamente parlando
Le persone nel mondo le possiamo distinguere tra bevitori del vino e non bevitori del vino.
Mercati, strategie, marketing, posizionamento, crisi o evoluzione fanno parte dell’essere umano e di conseguenza di ogni mercato.
Nell’ultimo periodo il mercato americano è stato preso di mira, mercato saturo, amministrazione che ogni giorno minaccia o esegue dazi, che ricordo essere a scapito del consumatore, che beva o meno.
L’America è sempre l’America, un paese enorme, 50 stati, consumatori di vino, vogliosi di scoprire, di degustare, di conoscere e di stare insieme.
350 milioni di persone, età media di 38 anni, giovane e dinamica ed amanti per la maggior parte dell’Italia, del suo cibo e del suo vino.
Forse bisogna cambiare dinamica, comunicazione, approccio, sentire chi importa e distribuisce tutti i giorni, adattarsi una volta per tutte alle dinamiche del mercato americano.
Une delle tante “chiavi” è la comunicazione, la valorizzazione di territori ed autoctoni, promozione dinamica e più legata al mercato.
Il “Rating” conta, ma il solo “Punto” non aiuta: una comunicazione diversa dalla solita guida, un linguaggio nuovo porterà i suoi benefici.
L’America è sempre l’America, perché vuole, perché ama, perché chiede, a noi di cambiare, trovare nuove strade ed adattarci al mercato.
La Zosimo Wine Critic con la sua partner Wine Accelerator sottoscrivono un nuovo programma dal nome “Future of Wine” che li vede insieme per gli
anni 2026 e 2027 uniti per lo sviluppo del mercato americano, sostenendo l’attuale rete di importatori e mettendo in campo nuove dinamiche di comunicazione e promozione.
L’America è sempre l’America… pronta a nuove sfide e nuovi programmi.
Se il Vino Chiama… Noi Ci Saremo
Ad maiora
Zosimo