01/03/2026
Mamma, oggi sono due anni che non ci sei più.
Stavo guardando una tua foto da bambina,
bianco e nero, luce morbida.
La tenevo tra le mani e all’improvviso ho sentito il bisogno di attraversarla, di non lasciarla così com’era, di entrarci dentro, lentamente e con cura.
Ho preso ago e filo, un filo rosso.
Rosso come ciò che lega, come ciò che resta vivo anche quando cambia forma.
Non so spiegare quando sia successo davvero, forse è stata la tua espressione, forse quello sguardo o forse sei stata tu ✨
Le tre parole sono arrivate d’istinto:
“Sei nell’anima” e mentre il filo passava, punto dopo punto, ho capito che non stavo solo decorando una fotografia, stavo trovando un modo nuovo di restarti vicina, di trasformare un ricordo in qualcosa che respira.
Ci sono fili che non si spezzano, si tendono, si allungano, attraversano il tempo ma continuano ad unire.
E mentre il rosso attraversava la fotografia,
è nato un progetto.
Un’idea che custodivo in silenzio e che oggi prende forma:
un modo di intrecciare immagini e parole,
di rendere visibili i legami, di cucire ciò che ci forma, che sia amore, nascita, famiglia, radici o memoria.
Questo è il primo filo, ed è per te ❤️ e so che non sarà l’ultimo.
Se anche voi custodite una fotografia che vi parla ancora, un’immagine che vi tiene legati a qualcosa di profondo,
forse aspetta solo di essere attraversata.
Io sono qui, la ricamerò con cura ❤️✨🙏