20/09/2024
Perché spesso le offerte di lavoro pubblicate dalle aziende non ricevono le candidature sperate?
La risposta è molto più semplice di quanto pensiamo: è possibile che i talenti idonei al ruolo non abbiano visto le posizioni aperte o nel caso le abbiano viste non se la sentono di applicare per paura di perdere l’anonimato.
Recentemente un’azienda operante nel settore edile ci ha chiesto di supportarla nella ricerca di un Project Manager, dopo la pubblicazione di vari annunci e offerte che non avevano prodotto i risultati sperati.
La scelta di affidarsi a un Head Hunter è dettata dalla consapevolezza di non avere sia gli strumenti giusti sia le competenze per portare a termine questo processo, ed è proprio qui che subentra la ricerca diretta di talent passivi come strategia efficace.
Gli Head Hunter di ARU, tramite la “caccia”diretta, hanno dapprima mappato le aziende target (competitor) e poi contattato direttamente i candidati in linea con il ruolo e hanno presentato loro l’azienda cliente e il progetto professionale; illustrando i benefici, vantaggi e le potenzialità sono riusciti quindi a selezionare diversi PM, tra cui quello che è stato infine assunto con successo.
La ricerca diretta è una strategia mirata a scovare quelli che si definiscono “candidati dormienti”, che hanno tutte le caratteristiche per poter ricoprire il ruolo con successo, ma che non essendo attivi nella ricerca di lavoro devono essere “intercettati” e motivati al cambiamento.
Avete mai riflettuto su quante siano le diverse strategie che possono essere impiegate in una ricerca di personale?