Direttore Vendita in Affitto - Creazione e Gestione Rete Vendita

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Direttore Vendita in Affitto - Creazione e Gestione Rete Vendita Azienda svizzera specializzata nella creazione e gestione della rete vendita per imprese B2C e B2B

Vendere oggi è più complesso. E domani lo sarà ancora di più. Per questo Venditori Rockstar 2026 non è solo un corso di ...
19/01/2026

Vendere oggi è più complesso. E domani lo sarà ancora di più. Per questo Venditori Rockstar 2026 non è solo un corso di vendita.

È un sistema di addestramento, con dentro anche il primo Sales Agent AI formato sul tuo business e sul metodo DVA.

📅 Partenza 17 febbraio
🎯 Venditori, imprenditori, team vendita

👉 Scrivimi “ROCKSTAR” in DM
e ti mando tutti i dettagli.

















🎁 Regalo esclusivo per chi gestisce una rete vendita.Qualche mese fa, in piena estate, ero a Roma per una formazione con...
15/10/2025

🎁 Regalo esclusivo per chi gestisce una rete vendita.

Qualche mese fa, in piena estate, ero a Roma per una formazione con una rete vendita che seguo da tantissimi anni.

Dopo anni di lavoro insieme, ho deciso che era arrivato il momento della prova del nove: capire quanto davvero avessero imparato.

E da lì è nata un’idea f***e (come tutte le cose belle):
👉🏻 Il Trivial Pursuit della Vendita.

All’inizio era solo un gioco improvvisato: qualche foglio di carta, domande da pescare, risposte da dare, punteggi, penitenze e… risate.

Ma dietro quelle risate si nascondeva qualcosa di molto serio: uno strumento di analisi potente per la rete vendita.

Oggi quel gioco è diventato realtà.

🃏 Un mazzo di 60 carte puoi usare per:

• intervistare la tua rete vendita,

• scoprire le vere lacune di ogni venditore,

• assegnare premi o penitenze,

• e soprattutto capire dove interve**re con formazione mirata.

Perché la rete vendita, se è davvero lo strumento che scala il fatturato, deve essere sempre al TOP delle sue capacità.

💥 Quindi la notizia BOMBA di questa mattina è questa: per chiunque abbia una rete vendita e vuole testare in anteprima il potere di questo strumento per intervistare, unire e comprendere le lacune dove lavorare sulla rete vendita, abbiamo deciso di regalare le prime 10 carte che puoi scaricare direttamente qui e ti arriveranno direttamente su whatsapp:

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01/10/2025

Fai marketing? Bene. Scopri in questo video cosa fanno i tuoi venditori mentre tu ti fai in 4 per acquisire lead per conto loro. E Scrivimi poi in DM per accedere al check-up rete vendita.

È lungo almeno 3 minuti di lettura. Ma ne vale la pena.Quello che nessuno sa è che mi sarebbe piaciuto fare la scrittric...
01/09/2025

È lungo almeno 3 minuti di lettura. Ma ne vale la pena.

Quello che nessuno sa è che mi sarebbe piaciuto fare la scrittrice. Forse è per questo che ammiro così tanto la Rowling.

E nell’ultimo viaggio che abbiamo fatto, PIENO di emozioni e sensazioni nuove.. Esperienze mai fatte e posti meravigliosi, ho narrato continuamente nella mia testa ogni passo come fosse parte di una pagina di un libro.

Ho iniziato così in effetti la mia carriera nel marketing. Scrivendo come copy writer. Un qualcosa che in pochissimi sanno.

Prima ancora scrivevo articoli per riviste online e mi ritrovavo a recensire film, serie tv, blog e altre cianfrusaglie per conto di nomi del web come ghost writer.

Nel mentre lavoravo ad un romanzo che non ha mai visto la luce e che non ricordo nemmeno più dove si trova.

La protagonista si chiamava Charlotte ricordo. Ed entrava in un bosco incantato per sfuggire alla cruda e becera realtà della sua vita.

Ovviamente quella vita era la mia.

Oggi che mia madre è morta è come se mi sentissi alle volte più libera di dire cose che forse in sua presenza non avrei osato dire. Quasi a non volergli fare un torto.

Per molti anni ho incolpato mia madre per l’uomo che aveva scelto come padre per noi.

Un uomo violento e privo di qualunque tipo di capacità di amare.

Mio padre se ne fregava di noi, di mia madre, della loro vita. Solo molto dopo capii che mio padre aveva usato mia madre come mezzo per uscire dalla sua mediocrità. Un buono a nulla che aveva sposato un trampolino di lancio, non certo l’amore.

Si, quella per bene e benestante era mia madre. Non certo mio padre.

Da lui vengono la maggior parte dei miei problemi emotivi, mentali e pratici per i quali ho dovuto e sto ancora lavorando molto duramente.

Ancora mi chiedo come sia riuscita nonostante le circostanze ad evadere da un vita che aveva tutte le carte in regola per diventare un atroce catastrofe.

Dove ho trovato, nonostante l’abbandono, le accuse, l’amarezza, l’odio, il dolore, le botte, la forza di amarmi a tal punto da riuscire ad avere una vita completamente diversa da quella che era decisa.

Non è detto che abbia interrotto il ciclo: lo vedremo a fine partita e me ne ricordo tutti i giorni di tenere il timone ben saldo verso la meta. Ma così sembra essere almeno per ora. (🤞🏻)

Poi durante questo viaggio, sarà perché sono ora in Olanda, (mentre scrivevo questo pezzo lo ero e non ho voluto cambiarlo), in uno dei paesi di cui mia madre mi parlava spesso perché aveva adorato durante uno dei suoi tanti viaggi, ho trovato la risposta.

E la risposta è mia madre. Il suo amore, i suoi viaggi, i suoi libri, i suoi sogni, la sua voglia almeno nei racconti di voler essere e avere di più.

La sua sofferenza, la sua nostalgia, la sua incapacità di essere e avere per noi qualcosa di più, il suo dolore, la sua frustrazione, il suo non essere abbastanza quanto avrebbe voluto..

Tutto questo mi ha portato a desiderare e realizzare una vita completamente diversa.

Tutto questo mi sta portando ad essere una donna, una persona la cui volontà profonda è quella di realizzarsi e non dover dipendere mai da nessuno.

Nessuno. Nemmeno da me stessa.

Ho iniziato la mia carriera nel marketing e nella vendita quindi ormai 12 anni fa.

Non ero nessuno. Passavo da scrivere merdosi articoli a scrivere pezzi di copy per conto di altri.

Sognavo però una vita diversa. Una carriera manageriale. Fino a quando la mia scrittura mi ha portato ad avere una possibilità.

E non smetterò mai di essere grata a quella persona, si proprio tu in quella stanza che hai deciso che io sarei diventata una venditrice. (Hai preso tante altre decisioni di m***a poi ma per quella in particolare ti sarò grata per tutta la vita).

Incontrare la vendita nella mia vita ha cambiato tutto. Ha cambiato il mio modo di approcciarmi agli altri, il mio modo di scrivere, il mio modo di studiare.

Mi ha dato uno scopo.

E io che per natura sono una che deve vincere e quindi compete, così mi ha dato anche una classifica da scalare e un numero a cui puntare. Che per me doveva essere sempre più alto. Sempre migliore.

Il primo anno lo racconto sempre ho fatto la fame: 10 mila euro si e no in partita iva.

Ma io credevo nel prodotto. Credevo nelle mie possibilità e ho perseverato.

Se non riuscivo era solo perché non mi ero allenata abbastanza, non studiavo abbastanza, non facevo abbastanza chiamate.. insomma il problema era mio.

La mia policy per l’eccellenza è ed è sempre stata: se non riesci in qualcosa il problema sei tu, non sono gli altri.

Il secondo anno è stato l’anno decisivo della mia carriera. Passai da un fatturato di poche centinaia di mila euro all’anno a ben oltre il mezzo milione. 700 errotti mila per l’esattezza.

E il terzo fu l’anno in cui confermai le mie capacità lavorative: superando definitivamente il milione di euro.

Ma quello che non sapevo è che quel punto di arrivo era solo un microscopico punto di partenza.

Da lì il mio futuro sarebbe diventato ben diverso da quello che immaginavo. Non ero più destinata ad essere una pedina che man mano si era fatta importante in un’azienda ma ero destinata a diventare io stessa proprietaria di un’azienda. E poi due. E poi tre. E poi…

Sto scrivendo la storia.

La mia storia.

E questa è la storia di una ragazza che non aveva assolutamente nulla e che ha costruito ricchezza da zero e che insieme a suo marito sta diventando - giorno dopo giorno - un’imprenditrice da milioni di euro.

- non con l’idea del secolo
- Non con un account tik tok con 1MLN follower
- Non truffando gli altri

Semplicemente facendo azienda in maniera intelligente, studiando, facendosi il c**o, creando un gruppo e delle procedure, lavorando duramente sul prodotto e sul servizio, avvalendosi di consulenti e altri professionisti che ci affiancano continuamente per la riuscita.

Perché è così che si fa azienda.

Sono di ritorno da un viaggio stratosferico dove insieme a mio marito e nostro figlio di 4 anni abbiamo visitato e vissuto le ultime 3 settimane in giro per l’Europa e fatto cose fighissime.

E questo stare h24 con la mia famiglia ha fatto trovare spazio ad un concetto per me molto importante.

Un concetto chiave oserei dire del fare azienda:

- l’azienda non è ciò che crei per darti uno stipendio.
- L’azienda non è la rendita che ti crei per la pensione
- L’azienda non è la prigione che ti crei per dare uno scopo alla tua vita e rispondere al “chi sono” che tutti ti chiedono fin da quando sei piccolo.

Quel famoso “cosa vuoi diventare” diventa “chi sei nella tua vita oggi”

L’azienda è uno strumento. Uno strumento verso la libertà.

La libertà di non essere nessuno.

Ho passato la vacanza vestita di stracci. Non mi avresti dato un euro guardandomi da fuori.

Siamo partiti con uno zaino e mezzo in 3. Eppure avevo con me la libertà di fare esattamente quello che mi pareva.

Mia madre è morta di cancro. Dopo 3 mesi dalla scoperta.

Così dopo averla vista rimpiangere una vita che non aveva più, ogni giorno, dopo averla vista soffrire per ciò che non sarebbe mai più potuta essere, dopo averla vista raggiungere la pensione minima dopo una vita di sacrifici e duro lavoro, ho anche dovuto vederla soffrire e morire in 3 mesi di agonia.

In queste ultime settimana non ho potuto fare a meno quindi di pensare all’enorme privilegio che ho nel vivere la mia vita con la serenità mentale di chi può affrontare un viaggio del genere senza problemi, senza mai preoccuparsi dei soldi, delle aziende, delle entrate, delle uscite.

In queste ultime settimane mi sono sentita enormemente grata per l’immenso lavoro che ho e abbiamo fatto insieme a mio marito negli ultimi anni.

Non ho dovuto dire no una sola volta a mio figlio. Se non per la pura volontà di farlo (voglio che si guadagni le cose). E questo è un enorme privilegio.

E dovrebbe essere alla portata di qualunque imprenditore.

Ma la maggior parte degli imprenditori confonde l’essere imprenditore con il fare l’azienda.

Ed è così che finisci per essere incastrato nella tua azienda. Ed è così che finisci nell’essere incastrato in quel “chi sono” che diventa solo una prigione dalla quale non riuscirai mai a liberarti.

Ricordo che c’era un periodo in cui non capivo qual era il senso degli stra ricchi di andare in giro vestiti da straccioni o con la barba incolta.

Il senso è semplicemente questo: dichiarare al mondo che sei arrivato ad un punto in cui puoi fare esattamente quel c***o che vuoi. Non importa più come sei vestito: non devi dimostrare più alcuno status, li hai superati tutti.

Non importa più la tua professione, diventi finalmente solo tu.

Hai superato tutto. Almeno così credo che ci si debba sentire. Ed è così che a volte mi sono sentita in questo viaggio. Nonostante abbia la consapevolezza che ancora “a da magna patate” so che è esattamente così che ci sente quando smetti di far contare il giudizio degli altri più di quanto conti te stesso e la tua libertà.

Ci si può arrivare con i soldi, ci si può arrivare con la consapevolezza.

Io ho deciso di arrivarci con entrambi i mezzi.

Conosci la sindrome del parrucchiere?Io sì. Ogni volta che entro in un salone so due cose: come sono entrata e quanto sp...
01/09/2025

Conosci la sindrome del parrucchiere?

Io sì. Ogni volta che entro in un salone so due cose: come sono entrata e quanto spenderò.
Quello che non so mai è come ne uscirò.

In 35 anni, solo due volte sono stata davvero felice del risultato.
Capisci cosa vuol dire?

Ecco, la stessa cosa succede quando un imprenditore si affida a un’agenzia di marketing e vendite.
Sai quanto investi, sai in che condizioni parti… ma non hai MAI la certezza di cosa ti porti a casa.

E non venirmi a dire: “Vale per tutto”.
No. Non vale per tutto. Vale solo dove c’è fumo. Dove ti stanno vendendo aria.

Noi di Direttore Vendita in Affitto questo gioco lo conosciamo bene.
E ti dico la verità: non ci piace. Per questo abbiamo scelto un’altra strada.

Abbiamo creato la Promo Rottamazione.
E qui non ci giriamo intorno: sì, è una promo per vendere. Non siamo qui a fare beneficenza.
Ma non è “l’ennesima promo a c***o”.

È un modo per dire: se ti sei fatto fregare da altri, se hai buttato soldi senza ottenere un c***o, qui puoi ripartire.

Funziona così:

🔴 Tu porti la fattura di quello che hai già speso
🔴 Io ti riconosco fino a 2.500 € o chf (a seconda che la tua azienda sia italiana o svizzera)
🔴 Se vuoi investire di più, la differenza la metti tu.

E sai perché lo faccio?
Perché, come quando vado dal parrucchiere, non ho mai smesso di crederci. Anche se spesso sono uscita delusa.

Da imprenditore è lo stesso, non puoi smettere di credere anche se a volte ne esci deluso.

Se smetti di credere, smetti di provarci.
E se smetti di provarci, il sogno muore.

Vuoi davvero mollare?
O vuoi riprenderti quello che ti spetta?

Io ci metto i soldi, tu ci metti la voglia di ricominciare.

Questa è la tua chance.
Questa è la strada Vendita First.

Vai qui: https://direttorevenditainaffitto.it/promo-rottamazione

*Valida solo per 15 giorni e fino ad un massimo di 15 fatture rottamate

Fatevelo dire, sono anni che vi rivendono modelli americani copiati e incollati facendo buchi su buchi, danni su danni.Q...
01/09/2025

Fatevelo dire, sono anni che vi rivendono modelli americani copiati e incollati facendo buchi su buchi, danni su danni.

Quello che ancora sfugge è che per essere un marketer bravo non basta copiare. Bisogna anche creare. Bisogna adattare.

Lo fate? Bravi.

Non lo fate? Farete danni.

Non scrivo con la voglia di incolpare qualcuno scrivo perché vi vedo tutti super invasati a copiare ancora chi vive in un mondo che non è l’Italia. Che non gioca con le regole italiane. E che rimescola la stessa storia che si tramanda di marketer in marketer in America da millenni.

E c’è bisogno di ricordare che se bastava andare dalla fonte, si andava diretti alla fonte.

Ma quello che fa la fonte spesso una micro impresa italiana non se lo può permettere.

Spesso una Micro impresa Italiana l’unica cosa che deve fare di “marketing” dentro la propria azienda è creare un offerta e imparare a venderla.

That’s it.

Subito dopo creare processi che ti permettono di scalare l’azienda.

Nessun funnel vi salverà dal fallimento.
Nessun modello di business particolare e del nuovo millennio vi salverà dal fallimento.

L’unica cosa che vi salverà è avere un offerta e imparare a venderla.

Imparate a vendere e l’offera verrà da se.

Perché se sai vendere sai ascoltare.

E quando ascolti capisci cosa vuole il tuo cliente e come confezionarlo.

27/08/2025

È di nuovo quel periodo dell’anno!
La promo Rottamazione è nuovamente disponibile fino ai prossimi 15 giorni 🔥🔥🔥 per tutti i nostri nuovi clienti e per tutti i nostri già clienti. Sei sei rimasto deluso da un corso o consulenza di marketing/vendita o da un'agenzia pubblicitaria, ti riconosciamo fino a 2.500€ di credito
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Se sei il prodotto della tua azienda — cioè eroghi tu in prima persona — questo vuol dire SOLO una cosa: non hai mai tem...
20/08/2025

Se sei il prodotto della tua azienda — cioè eroghi tu in prima persona — questo vuol dire SOLO una cosa: non hai mai tempo di qualità per fare strategia.

Eppure quello che succederà nella tua azienda tra 5 o 10 anni lo decidi oggi.
Ma il tuo “oggi” è un’agenda piena di appuntamenti:
• Se sei un dentista, è piena di pazienti da curare.
• Se sei un medico estetico, è piena di trattamenti da fare.
• Se sei un consulente, un avvocato, un architetto, è piena di call e progetti da redigere.

E quando non eroghi il prodotto, sei lì a gestire collaboratori, pagamenti e dipendenti.

Lo so bene, perché anche io sono stata vittima di questo meccanismo. È un tranello sottile in cui cadono pure i più esperti.

Fino a quando un giorno il calendario comincia a svuotarsi, gli appuntamenti calano e le entrate pure. Magari perché un concorrente ha iniziato a spingere meglio di te la propria strategia.

E allora ti chiedi cosa sta succedendo.
Guardi gli altri, provi a copiare.
Ma copiare non ti porterà mai a un risultato vero e duraturo. Perché copiare un passo non è una strategia: è solo una tattica, un pezzo del gioco.

Ed è lì che cominci a vacillare.
Perché per te “fare azienda” significa solo erogare il prodotto. Non è pensare. Non è scrivere un piano. Non è progettare processi. Non è scegliere le persone che costruiranno con te il futuro della tua impresa.

È solo fare cose.
Quelle cose per cui magari hai studiato 5 o 10 anni.

Ma quello, ragazzo mio, è il prodotto.
Fare impresa è tutta un’altra storia.

Perché fare impresa significa costruire un’azienda che ha una sua strada e una sua vita. Che non dipende da una sola persona, ma si regge sull’architettura di un gruppo allineato a una strategia.

S T R A T E G I A

Quella parola abusata che in pochi sanno davvero applicare.

Qui si crea il bivio: fare il prodotto VS fare l’imprenditore.

Delegare non basta: funziona solo se hai creato processi chiari, coerenti con la tua strategia e i tuoi valori, e se hai affidato tutto a persone capaci di custodire l’essenza aziendale.

Il problema è che pochissimi imprenditori si fermano davvero a scrivere quei processi, a trasmetterli e ad educare l’azienda ad essi.

E questa è la vera differenza tra un’azienda che sopravvive a malapena e una che diventa immortale.

Le aziende che restano adolescenti, legate al loro creatore, muoiono con lui.
Quelle che diventano adulte, indipendenti, vanno avanti e si trasformano in qualcosa di più grande.

Pensavo a questo mentre camminavo per i parchi Disney. Nei negozi, le foto di Walt con la sua famiglia.
Un uomo che è riuscito a diventare immortale attraverso ciò che ha costruito.

Se vuoi un’azienda immortale, serve consapevolezza.
Quella che parte dalle piccole cose quotidiane e arriva alle grandi scelte.

Ecco la mia lista delle “piccole cose” per creare un’azienda con i controcoglioni nel 2025:

1. Dedicare tempo ogni settimana a progettare l’espansione della tua realtà, piccola o grande che sia.
2. Studiare. Sempre. Lo studio non passa mai di moda.
3. Partire dai manager, non dai dipendenti. Un dipendente dipende. Un manager crea e gestisce. Vuoi salire di livello? Ti servono persone mature, non bambini da accudire.
4. Circondarti delle persone giuste: il successo della tua azienda non può dipendere solo da te.
5. Vendere: la skill numero uno. Senza rete vendita non hai futuro.
6. Fare marketing: fondamentale, ma dopo aver sistemato prodotto, vendite e strategia di crescita.
7. Scalare: ogni azienda può farlo, tranne quelle i cui imprenditori non vogliono (o non sanno) farlo.

Se quest’anno vuoi lavorare davvero sulla tua azienda con me, parti dal Check-Up Rete Vendita, in offerta speciale per la ripartenza di settembre.

Per rimanere ancora mediocre invece puoi continuare ad ignorare i miei post, le mie offerte che creo solo per darti la possibilità di provare una strada diversa e continuare a credere che la vita è ingiusta, la tua situazione è particolare e quindi non puoi fare nulla e per te non ci sono speranze se non quella di soffrire di una vita mediocre fatta di uno stipendio mediocre nonostante le innumerevoli responsabilità che ti sei preso sulle spalle.

Io ti consiglio di sterzare in maniera definitiva: l’ho fatto per me, l’ho faccio per tantissimi miei clienti, ti consiglio di ve**re a fare una chiacchierata con me personalmente - anche dal vivo in ufficio - e scoprire cosa possiamo fare insieme per raggiungere i risultati che vuoi.

Parco Disney - 2025

Se hai un business nel settore medicale (dentisti, cliniche estetiche, cliniche mediche, fisioterapisti ecc), devi legge...
20/08/2025

Se hai un business nel settore medicale (dentisti, cliniche estetiche, cliniche mediche, fisioterapisti ecc), devi leggere questo ORA.

Ieri, durante una consulenza, un mio cliente mi ha detto:
“Cristina, si è avverata una cosa che avevi detto anni fa.”

E no, non parliamo di magia. Parliamo di imprenditoria reale.

Questo cliente ha più aziende, in diversi settori. E uno dei suoi business – nello specifico un’attività sanitaria privata – è stato colpito duramente dalle nuove normative 2025, che impongono restrizioni severe alla pubblicità online per attività mediche: dentisti, fisioterapisti, medici estetici, cliniche, ecc.

Tradotto?
Google e Meta (Facebook/Instagram) stanno limitando o bloccando le campagne pubblicitarie di tutto il settore sanitario privato.

Ed è qui che entra in gioco ciò che dico da sempre.
Che scrivo nei miei materiali.
Che insegno, parola per parola, durante il Master in Rete Vendita.

Il tuo business NON può dipendere da un solo canale di acquisizione clienti.

Perché quando quel canale cade (e prima o poi cade), ti cade appresso anche il fatturato.

E tu puoi anche dire:
“Eh vabbè, ma finché funziona…”

Ma io ti dico: non è una strategia, è una scommessa. E il banco vince sempre.

A meno che:
• non hai una rete vendita che lavora la tua lista clienti con costanza;
• non hai asset costruiti nel tempo (come referral, database, collaborazioni);
• non vendi servizi ad alta marginalità e ricorrenza.

Nel caso del mio cliente, per fortuna, questa crisi non è letale: ha altri business a sostenerlo.
Ma se fosse stato il suo unico business?
Se fosse stato il tuo?

Te lo potresti permettere?

Magari no. E allora serve fermarsi e ragionare.

Le opzioni sono due:

❌ Disperarti perché ti hanno tolto “l’unico canale facile e veloce”
✅ Oppure chiederti: come posso tornare a generare clienti in modo solido, prevedibile, indipendente dalle piattaforme?

E la mia risposta è la stessa che do da anni, a chiunque venga da me in consulenza:

Costruisci una rete vendita. Ora. Non domani.

Un venditore ben formato fa la differenza tra:
• un paziente che riceve un messaggio WhatsApp con un prezzo e sparisce
• e un paziente che riceve una telefonata, viene ascoltato, consigliato, seguito, e accetta di continuare il suo percorso.

Quando vendi trattamenti estetici, pacchetti medici, servizi fisioterapici…
non stai vendendo un codice sconto. Stai chiedendo fiducia, relazione, continuità.

E per farlo, non basta un messaggino.

Fatti questa domanda:

Hai un elenco aggiornato dei tuoi pazienti attivi e inattivi?
Hai qualcuno in azienda che li chiama, li ascolta, li riattiva con criterio?
Hai almeno 3 canali di acquisizione clienti alternativi al digitale?

Se la risposta è no, inizia da qui:

📌 Costruisci un processo di vendita interno
📌 Forma una persona per gestire il contatto umano
📌 Attiva collaborazioni, referral, eventi, offerte offline
📌 Riattiva la tua lista clienti come si deve – non come se fossero bancomat, ma persone

Il punto non è “fare vendite”.
Il punto è non essere ostaggio degli algoritmi, delle policy, delle nuove normative.

Perché se il tuo fatturato dipende solo da un bottone acceso su Meta,
non hai un’azienda. Hai un cappio ben camuffato.

E io non voglio vedere altri imprenditori svegliarsi una mattina e dire:
“Cristina, avevi ragione…”

Voglio che si sveglino e dicano:
“Cristina, grazie. Mi sono mosso prima.”

Come imprenditore la vanità, letteralmente, ti frega.È qualche giorno che ho messo delle limitazioni al telefono.Verso l...
13/08/2025

Come imprenditore la vanità, letteralmente, ti frega.

È qualche giorno che ho messo delle limitazioni al telefono.
Verso le 22:00 va in completo shutdown. “Chi si è visto, si è visto”.

Se non ho sonno, leggo.
Oppure penso.

Ieri era una di quelle notti da occhi spalancati sul soffitto.
Non riuscivo a dormire, e ho iniziato a riflettere su quanto la vanità possa rovinarti la vita.

La vanità intesa come: “sono capace solo io, gli altri sono mediamente sono id**ta e non sanno nulla”.

Ecco, questo tipo di vanità non ti permette davvero di aprirti a nuovi livelli di pensiero.
Non ti permette di affidarti.
E soprattutto, non ti permette – molte volte – di fare il salto.

Ora… al netto del fatto che là fuori di gente id**ta ce n’è, non lo metto in dubbio.
Ma non può essere sempre così.
Non puoi essere sempre il più intelligente della stanza.

Questa roba ti fotte.
Soprattutto se sei un imprenditore o un’imprenditrice.

Perché pensare di sapere tutto sempre, di essere più bravo di chiunque altro, di non aver bisogno di pagare qualcuno “perché tanto con due cannucce alla McGyver ti metto su un ponte”…
alla lunga ti preclude tutta una serie di possibilità incredibili che non sapevi nemmeno esistere. Senza considerare tra l’altro che il ponte fa ca**re ma tu non lo sai perché non ti confronti con nessuno.

Ecco la vanità è quella roba silenziosa che ti taglia fuori da una realtà che potenzialmente ti mette nella condizione di crescere.

Potenzialmente ti apre mille possibilità che ti permettono di crescere. Ma tu, per vanità hai deciso di non metterti in discussione.

Perché hai chiuso la porta prima ancora di vedere cosa c’era dall’altra parte.
Semplicemente perché ti sei messo su un piedistallo.

Quindi fatti un favore: scendi

Se ancora non l’hai capito, creare una struttura di vendita che funziona è possibile.Ma dipende da una sola cosa:👉 chi s...
13/08/2025

Se ancora non l’hai capito, creare una struttura di vendita che funziona è possibile.
Ma dipende da una sola cosa:
👉 chi si prende QUALE responsabilità.

Un buon venditore può chiudere i lead.
Ma non può anche fare strategia e acquisire i clienti.
Se sapesse fare tutto… non sarebbe un venditore.
Sarebbe un imprenditore.

Un buon direttore vendite crea il sistema, forma la squadra, fa chiudere.
Ma non può gestire l’azienda al posto tuo.
Non è il CEO. Non sei tu.

🎯 Il tuo lavoro, come imprenditore,
è mettere entrambi nella condizione di funzionare.
Non sostituirti a loro.
Non scaricare tutto su di loro.
Ma creare un sistema in cui ognuno fa il suo.
E lo fa bene.

Tanti auguri al paese che ci accolto e ci ha fatto sentire a casa più della nostra stessa casa! Fare business in Ticino ...
01/08/2025

Tanti auguri al paese che ci accolto e ci ha fatto sentire a casa più della nostra stessa casa! Fare business in Ticino per noi è un privilegio e un assoluto onore. Auguri Svizzera 🇨🇭!

🇨🇭❤️

Indirizzo

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Lugano
6922

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