Nel 1988 Luigi Zanini acquistò una proprietà, situata nel comune di Besazio (Cantone Ticino - Svizzera), denominata “Belvedere”, di cui faceva parte una vecchia casa colonica del 1870, posizionata proprio al centro della proprietà e chiamata “Civasca”. L’appezzamento è volto a sud-est, in una conca naturale a forma di anfiteatro. Della superficie di 4,3 ettari, 3 ettari potevano essere destinati a vigneto in quanto il terreno ben si adattava alla viticoltura essendo composto da calcare, tufo e terra leggermente sabbiosa. Il primo intervento, subito dopo l’acquisto, fu quello di eradicare tutti i rovi e gli arbusti; in seguito venne messo a dimora il nuovo vigneto: 2 ettari destinati a Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon ed 1 ettaro destinato a Chardonnay. Una volta ottenuti i permessi necessari, il 27 ottobre 1997, venne demolita la vecchia casa colonica per fare posto alla nuova costruzione, il Castello Luigi. Luigi Zanini ideò una cantina elicoidale sotterranea, profonda 18,5 metri, per fare in modo che tutti i lavori di cantina fossero realizzati per gravitazione: dalla pigiatura, ai travasi, fino all’imbottigliamento, senza che il vino avesse mai da subire un qualsiasi intervento meccanico. La prima vendemmia messa in bottiglia fu quella dell’annata 1996 per il bianco Castello Luigi e quella dell’annata 1997 per il rosso Castello Luigi. Dopo 23 anni, con l’annata 2020, nasce un nuovo vino rosso: Belvedere del Castello Luigi. Dal 2022 l’azienda si è arricchita con l’installazione di nuovi vasi vinari per la vinificazione e gli assemblaggi. Con il passare degli anni, fino ad oggi, la proprietà ha raggruppato 29 ettari di terra, con una superficie vignata di 6 ettari dedicata alla produzione dei 3 vini del Castello Luigi.