21/05/2026
Oniverse prevede di aprire due stabilimenti in Egitto, focalizzati sull'esportazione, entro il 2027.
Mohamed Awad, CEO dell'Autorità Generale per gli Investimenti e le Zone Franche (GAFI), ha incontrato una delegazione dell'italiana Oniverse, precedentemente nota come Calzedonia, per discutere il progetto dell'azienda di realizzare due nuovi stabilimenti in Egitto.
All'incontro ha partecipato Francesco Ruvolo, responsabile delle operazioni di produzione presso gli stabilimenti di Oniverse in Bosnia e Croazia, e si è concentrato sulla creazione di impianti nell'ambito del sistema delle zone franche private egiziane, poiché Oniverse prevede di esportare tutta la sua produzione sui mercati internazionali.
Il quadro normativo delle zone franche private è considerato un modello ideale per i produttori orientati all'esportazione, in quanto offre procedure doganali semplificate che agevolano l'importazione di attrezzature specializzate e materie prime, accelerando al contempo l'esportazione di prodotti finiti attraverso le catene di approvvigionamento globali.
Oniverse prevede di costruire in Egitto una catena di produzione integrata a valore aggiunto, che copra l'intero processo, dalla produzione del filato al prodotto finito, ovvero i capi di abbigliamento confezionati.
La produzione dei nuovi stabilimenti sarà esportata attraverso la rete di distribuzione globale dell'azienda, che comprende quasi 5.500 punti vendita in 59 paesi.
Si prevede che la produzione inizierà entro la fine del 2027 e che i due stabilimenti creeranno oltre 3.000 posti di lavoro diretti.
Awad ha affermato che GAFI fornirà a Oniverse il supporto necessario per accelerare la costruzione e l'implementazione. Entrambe le parti hanno inoltre discusso della concessione al progetto della Licenza d'Oro egiziana, un'unica autorizzazione completa rilasciata per progetti strategici e di importanza nazionale, che copre tutti i permessi di costruzione e di esercizio.
Fonte: Egypt to Day