Archeologia Biblica

Archeologia Biblica Quì si parla di Archeologia Biblica, ovvero, di far conoscere reperti provenienti dalle scoperte

In questa pagina si parla di archeologia biblica, ovvero, di far conoscere reperti provenienti dalle scoperte archeologiche che sono legate alla Bibbia.

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Dopo la sua conversione San Paolo comincia a predicare a Gerusalemme, ma la folla insorge contro di lui, mal sopportando...
29/12/2023

Dopo la sua conversione San Paolo comincia a predicare a Gerusalemme, ma la folla insorge contro di lui, mal sopportando le sue convinzioni. Viene fatto arrestare e portato di fronte alla guarnigione romana, e ci si prepara a farlo frustare, quando Paolo esclama:
“Vi è lecito flagellare un cittadino romano e per di più non ancora giudicato?” Udito ciò, il centurione si avvicinò al tribuno per avvertirlo, dicendo: “Che cosa stai per fare? Quest’uomo è romano!” Allora, avvicinatosi, il tribuno gli disse: “Dimmi, tu sei romano?” Ed egli rispose: “sì!”. “Io – riprese il tribuno – ho acquistato questa cittadinanza a caro prezzo”. E Paolo: “Io invece vi sono nato”. E subito si allontanarono da lui quelli che stavano per interrogarlo. Anche il tribuno si intimorì, avendo saputo che era romano, perché l’aveva fatto legare.”
Il passo, tratto da Atti degli Apostoli (XXII, 25-29) ben rappresenta quanto peso avesse essere cittadino romano e la differenza tra Paolo e un altro giudeo che qualche anno prima era andato predicando e invece era stato crocifisso senza troppi problemi.......

Già alla tenera età di 14 anni, la ragazza (Reem Sahwil) aveva rilasciato inquietanti dichiarazioni proprio sulla questi...
14/11/2023

Già alla tenera età di 14 anni, la ragazza (Reem Sahwil) aveva rilasciato inquietanti dichiarazioni proprio sulla questione mediorientale. "La mia speranza è che prima o poi Israele non ci sia più, e che esista solo la Palestina. Quella terra non dovrebbe più essere chiamata Israele, ma piuttosto Palestina", disse al quotidiano Die Welt Am Sonntag, aggiungendo anche: "La mia patria è la Palestina, prima o poi mi trasferirò lì". Parole che, all'epoca, in molti avevano quasi ignorato, preferendo piuttosto puntare l'attenzione su quel pianto davanti alla Merkel, rilanciato dai soliti commentatori come pretesto per puntare il dito contro l'Occidente insensibile e poco accogliente. Nel frattempo la Germania le diede la cittadinanza tedesca e questi sono i risultati. La sua irriconoscenza e il suo antisemitismo sviscerale!
è la formula che oggi i militanti filopalestinesi utilizzano per auspicare nei fatti la cancellazione di Israele e il riconoscimento di una Palestina che non preveda la presenza dello Stato ebraico. E allora certi ragionamenti si invertono: viene da chiedersi quale sia la vera intransigenza, purtroppo pronta a sfociare financo nell'odio più viscerale.

Le sue lacrime davanti alla Merkel erano diventate un caso, additate come l'emblema dell'Occidente insensibile. Ora la palestinese Reem Sahwil ha 22 anni e sui social scrive messaggi contro Israele

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