06/04/2018
Afragola Informa - Bonus baby sitter 2018.
Via libera al bonus baby sitter 2018 che da quest'anno non sarà più erogato con i voucher per il lavoro accessorio ma con il libretto famiglia per il lavoro occasionale. A spiegare le novità è l'Inps con il messaggio n. 1428/2018, avente ad oggetto "Contributo per i servizi di baby-sitting e per i servizi all'infanzia di cui all'articolo 4, comma 24, lett. b), della legge n. 92/2012" e contenente le istruzioni per la presentazione delle domande nell'anno 2018.
Il bonus è stato altresì prorogato per il biennio 2017–2018 sia per le lavoratrici dipendenti, sia per le lavoratrici iscritte alla Gestione separata, sia per le lavoratrici autonome. Nel frattempo, però, con il d.l. n. 25/2017 è stata disposta l'abrogazione dei voucher per prestazioni di lavoro accessorio. Per cui, in conseguenza della disposizione, con il d.l. n. 50/2017, è stato previsto che l'acquisto di servizi di baby-sitting sia erogato tramite la modalità del "Libretto Famiglia" con la nuova denominazione "Contributo per l'acquisto di servizi di baby-sitting" e viene erogato secondo le modalità previste per il "Libretto Famiglia".
Si può accedere al beneficio, ricorda l'Inps, anche per più figli, presentando una domanda per ciascuno, purché in possesso dei requisiti sopraindicati.
L'importo del contributo è pari a 600 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi (tre mesi per le lavoratrici autonome)
Bonus baby sitter, come fare domanda
La domanda va presentata all'istituto esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
- Web, servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale Inps;
- Enti di patronato, avvalendosi dei servizi telematici offerti dagli stessi;
- Contact Center (numero 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da rete mobile).
Termini per la presentazione delle domande
La presentazione delle domande sarà consentita fino al 31 dicembre 2018, o comunque fino a esaurimento dello stanziamento disposto dalla legge di bilancio 2017 e pari a 40 milioni di euro per le lavoratrici dipendenti e iscritte alla Gestione separata e a 10 milioni di euro per le lavoratrici autonome.