29/05/2020
Il Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale di ieri 19 maggio 2020 introduce all’art 120 un nuovo credito di
imposta denominato di “adeguamento degli ambienti di lavoro” che compete nella misura del 60 % delle
spese sostenute nel 2020 e per un massimo di 80.000 euro per beneficiario e spetta a soggetti esercenti
attività d'impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, alle associazioni, alle fondazioni, agli altri
enti privati, compresi gli enti del Terzo settore.
Elencati di seguito i soggetti beneficiari:
alberghi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence;
attività di alloggio connesse alle aziende agricole aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte
gestione di vagoni letto, alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero, ristorazione con somministrazione, attività di ristorazione connesse alle aziende agricole, ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto;
gelaterie e pasticcerie, ristorazione ambulante, ristorazione su treni e navi, catering per eventi, banqueting
mense, catering continuativo su base contrattuale, bar e altri servizi simili senza cucina;
attività di proiezione cinematografica, attività delle agenzie di viaggio, attività di tour operator, servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento, altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio
attività di guide e degli accompagnatori turistici, organizzazione di convegni e fiere, attività nel campo della recitazione, attività nel campo della regia, noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli;
gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
attività di biblioteche e archivi, attività di musei
gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali, stabilimenti termali.
Il credito riguarda tutte le spese per interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le
misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID- 19 descritte più in dettaglio nell’articolo
“Decreto Rilancio e bonus per riaperture bar ristoranti, alberghi, cinema teatri”.
Il credito di imposta può essere ceduto a soggetti terzi incluse banche e istituti finanziari.
Le modalità per la cessione del credito di imposta saranno definitive in un decreto da emanarsi entro 30 giorni dall’uscita del Decreto Rilancio e cioè entro il 18 giugno 2020.