10/02/2026
Negli ultimi anni l’outdoor ha smesso di essere una semplice leva di attrazione turistica per diventare un vero e proprio dispositivo di progetto territoriale. Un approccio che oggi, alla BIT di Milano, è stato raccontato da cinque destinazioni della Riviera Ligure di Ponente – Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano – che condividono una visione comune.
Nel corso della conferenza “Dalla visione alle esperienze” è emerso come l’outdoor rappresenti oggi uno strumento strutturale di sviluppo territoriale: abilita processi di destagionalizzazione, rafforza la relazione tra costa ed entroterra, genera nuove economie locali e contribuisce attivamente alla cura del paesaggio e alla qualità della vita delle comunità residenti.
Il percorso intrapreso da Finale Ligure e dalla Finale Outdoor Region si conferma un riferimento evoluto, non replicabile in modo meccanico ma capace di ispirare nuove forme di cooperazione tra territori contigui. È proprio su questa logica che si innestano le sinergie attuali: amministrazioni, operatori e attori locali che lavorano insieme per trasformare una visione strategica in esperienze fruibili, continue e coerenti.
La presenza congiunta alla BIT segna un passaggio significativo verso la costruzione di una destinazione policentrica e integrata, in cui mare, natura, sport e qualità dell’abitare concorrono a definire un’offerta riconoscibile e sostenibile.
Reti sentieristiche, cicloturismo, sport outdoor, esperienze prenotabili tutto l’anno, grandi eventi e progettualità locali diventano così elementi di un unico ecosistema territoriale.
Per DEDE – Destination Design, questo momento di confronto rafforza una convinzione centrale: il futuro delle destinazioni passa dalla capacità di progettare sistemi, non singole eccellenze. Non luoghi che competono tra loro, ma territori che collaborano, costruendo una narrazione condivisa, credibile e orientata al lungo periodo.
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