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21/07/2025

Lo Stato ha aggiornato le regole: da oggi più persone potranno farsi assistere da un avvocato senza pagare nulla. Con il nuovo limite di reddito, il gratuito patrocinio diventa accessibile anche a chi fino a ieri ne era escluso per pochi euro. Non è un favore. È un diritto.

Il nuovo tetto è fissato a 13.659,64 euro di reddito imponibile annuo. Non serve l’ISEE, basta l’autocertificazione. E se sei imputato in un processo penale, il limite si alza per ogni familiare a carico. In alcuni casi, come per le vittime di reati gravi, il reddito nemmeno conta: la difesa è sempre garantita.

Si chiama patrocinio a spese dello Stato. E non è solo una formula giuridica. È l’unico strumento che permette a chi non ha risorse di difendersi in giudizio, di far valere i propri diritti, di non soccombere solo perché è povero. Significa poter affrontare un processo civile, penale, amministrativo o tributario senza dover scegliere tra pagare un avvocato o fare la spesa.

Ma non basta sapere che esiste. Bisogna anche sapere come si ottiene: serve un avvocato abilitato, una domanda scritta, una dichiarazione veritiera dei propri redditi. Perché chi mente, perde il diritto. E rischia anche una denuncia. Ma chi ha davvero bisogno, oggi, ha uno strumento in più.

La giustizia non è un lusso per chi può permettersela. Non dovrebbe esserlo mai.
E quando lo Stato ti dice che, se sei in difficoltà, il tuo avvocato lo paga lui, non è ca**tà: è Costituzione che prende forma.
È la legge che diventa accessibile.
È dignità che entra in tribunale.

24/05/2024

L’attacco al sindaco di Roma
L’affondo del giornalista verso il numero uno della Capitale è poi andato avanti: “La situazione nei campi rom di Roma è devastante e il sindaco che cosa fa? Non trova di meglio che attaccare e insultare ‘Fuori dal Coro'”, ha proseguito Giordano. “Noi ci occupiamo dei campi rom da sempre, qualsiasi giunta ci sia stata a Roma, ci occupiamo dei campi rom in tutta Italia, qualsiasi sia il colore politico che governa, non ce ne frega una mazza. Ma avere un sindaco che, anziché risolvere i problemi, siccome non sa risolvere i problemi, attacca i giornalisti che fanno inchieste e fanno domande è una cosa infame e inaccettabile“.

08/03/2024

Happy International Women's Day

28/11/2019
28/11/2019

Spett.li Imprese di Autotrasporto,

la notizia è devastante.

La Società Autostrade ha deciso di procedere alla chiusura di due viadotti sull’autostrada A26. Si tratta del Fado e del Pecetti che da questa sera sono stati interdetti al traffico in entrambe le direzioni.

Tutto il traffico dovrà transitare sulla A7.

La chiusura potrebbe essere di 4/5 gg per le verifiche necessarie, di settimane o mesi in caso che le verifiche dimostreranno ciò che la procura ha già evidenziato nelle proprie indagini.

Qui di seguito il comunicato di Autostrade

La Direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia comunica che a partire dalle ore 21:30 di oggi, lunedì 25 novembre, sarà chiusa al traffico in entrambe le direzioni la tratta dell’autostrada A26 compresa tra l’allacciamento con l’autostrada A10 e lo svincolo di Masone. Tale misura viene assunta per consentire l’esecuzione di verifiche tecniche sui viadotti Fado Nord e Pecetti Sud, presenti in tale tratta. La Direzione di Tronco condividerà i risultati di tali verifiche con gli enti competenti.

In conseguenza di tale chiusura si consigliano i seguenti itinerari alternativi:

- Veicoli leggeri e autocarri fino a 7,5 ton (esclusi autobus)
Per la A26 dalla A10 uscire a Prà e proseguire fino a Masone tramite la SP 456 del Turchino.
Per la A10 dalla A26 effettuare il percorso inverso.

- Veicoli pesanti superiori a 7,5 ton e autobus
Per la A26 dalla A10 utilizzare la A7.
Per la A10 dalla A26 obbligo di deviazione sulla Diramazione Predosa Bettole, dalla quale, con fermo temporaneo e progressivo deflusso, sarà possibile procedere verso Genova lungo la A7. Potranno proseguire fino a Masone i soli mezzi pesanti con destinazione di scarico o carico nella zona collegata a tale svincolo.

- Itinerari di lunga percorrenza
Per i collegamenti tra la A4, A26 e A21 verso la Toscana, utilizzare la A21 fino all'allacciamento con la A1 e da questa raggiungere Firenze o riprendere l'autostrada tirrenica tramite la A15.

05/11/2019

Cambiano le detrazioni fiscali a partire dal 1 gennaio 2020. Con la nuova manovra tutte le spese per le quali si ha diritto alla detrazione fiscale devono essere regolarizzate con moneta tracciabile (assegno, bancomat, carta di credito, bonifico, ecc). Fanno eccezione le spese per farmaci e le spese per visite specialistiche. Queste ultime categorie sono state escluse dall’obbligo nella stesura finale del decreto. Inoltre viene stabilito il tetto massimo (240.000 euro) al di sopra del quale viene meno il diritto alla detrazione. Da quanto detto, si intuisce, che la strada intrapresa dall’attuale governo, resta quella dell’abolizione della carta moneta a favore della moneta elettronica. Nei miei post ho sempre apprezzato l’idea di ridurre il contante a vantaggio della moneta elettronica, se finalizzata a combattere l’evasione, ma fino a quando non azzerano i costi delle operazioni il tutto va a vantaggio delle banche e a svantaggio della classe media.

Peppuccio Castagna

09/07/2019

L’Inail ha emanato la circolare n. 21 del 4 luglio 2019, con la quale comunica la misura della riduzione per il 2019 dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ai sensi dell’art.1, comma 128, legge27 dicembre2013, n.147. Misura della riduzione per il 2019 per i settori/gestioni per i quali il procedimento di revisione non è stato completato. La riduzione dei premi e dei contributi per l’anno 2019 è stata fissata nella misura pari al 15,24%.
Come chiarito dalla circolare, tale riduzione si applica esclusivamente ai premi speciali determinati ai sensi dell’art. 42 del d.p.r. 30 giugno 1965, n.1124 (scuole, pescatori, frantoi, facchini nonché barrocciai/vetturini/ippotrasportatori) e ai premi speciali per l’assicurazione contro le malattie e le lesioni causate dall’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive nonché ai contributi assicurativi della gestione agricoltura, riscossi in forma unificata dall’Inps. I destinatari della riduzione sono individuati secondo criteri differenziati a seconda che abbiano iniziato l’attività da oltre un biennio oppure da non oltre un biennio.

Notizie correlate: Bando ISI 2018: pubblicati elenchi provvisori - Fondo vittime infortuni: aggiornati gli importi 2018

29/05/2019

Spett.li Imprese di Autotrasporto,



dopo molti mesi nei quali abbiamo svolto un enorme lavoro stanno per entrare in funzione le Operazioni di Pagamento del Risarcimento alle Imprese di Autotrasporto per i danni prodotti dal crollo del Ponte Morandi dal 15 agosto al 31 dicembre 2018.

Venerdì incontreremo il Commissario Delegato (Presidente Regione Liguria Toti) per condividere le modalità di pagamento dell’”ACCONTO sulla LIQUIDAZIONE degli INDENNIZZI”.
Le Imprese stanno inviando alla ns struttura di servizio le dichiarazioni sostitutive di richiesta.

Il totale degli indennizzi verrà poi saldato dopo il completamento della Domanda che deve avvenire entro il 15 Luglio.
Invitiamo TUTTI coloro che ancora non hanno avviato la Domanda a contattarci.



Il Ruolo determinante della nostra Associazione Genovese:



Durante questi ultimi 9 mesi la nostra Associazione territoriale ha svolto un enorme lavoro per arrivare al risultato.
Molti sono i fattori positivi che sono intervenuti, tra i quali in particolare la volontà delle Istituzioni locali (Presidente AdSP) e del Vice Ministro Genovese.



Siamo certi tuttavia che Trasportounito Genova è stata assolutamente determinante e che senza il nostro costante e continuo lavoro questi 20 milioni le Imprese di Autotrasporto NON li avrebbero mai “ricevuti”.



Lo scriviamo con grande Orgoglio e con la consapevolezza che alcuni imprenditori ci hanno già voluto gratificare del risultato.

Al contempo lo vogliamo fortemente registrare a chi da per scontato il nostro lavoro ed a futuro ricordo di chi, presi i soldi, avrà la memoria corta !



Attenzione al 2019 e 2020 !

Molti sono gli appetiti sugli indennizzi di 80 milioni anno che la legge di Stabilità ha riservato agli Autotrasportatori per risarcire i danni del crollo Morandi . Manca ancora il Decreto Attuativo e il trasferimento effettivo dei soldi al Commissario delegato.

Diversi sono i soggetti che stanno tentando di distrarre questi soldi per finanziare interessi diverse.

Oltre ad altre lobby, rileviamo purtroppo che anche una parte del mondo associativo nazionale dell’Autotrasporto spinge per finanziare altri “affari”.



Continueremo a marcare stretta la situazione nell’interesse dei Bilanci delle Vostre Imprese. Speriamo di riuscire a fare ancora il meglio.



Occorre che a brevissimo termine si possa avviare la presentazione delle missioni di viaggio effettuate nei primi 3 mesi del 2019.
L’AdSP di Genova è d’accordo e pronta ad avviare le operazioni.



cid:337882286



Coord. TRASPORTOUNITO FIAP

dott. Giuseppe TAGNOCHETTI



Via Sampierdarena 68 R

16149 Genova

Telefono: 010 6399947

Fax: 010 5955634

Mobile 345 608 45 58

www.trasportounito.org

07/12/2018

NUOVI FORFETTARI DAL 2019

7 dicembre 2018
La Legge di Bilancio del 2019 prevede l’estensione del regime forfetario di cui alla L. n. 190/2014. L’operazione sarà effettuata con l’innalzamento della soglia di ricavi e compensi a 65.000 euro per potervi accedere.

A seguito della novità il limite sarà unico indipendentemente dall’attività esercitata. Fino all’anno 2018, invece, la soglia per le attività di impresa è diversificata. Invece per gli esercenti arti e professioni è previsto un unico limite pari a 30.000 euro di compensi. Ora, con decorrenza dall’inizio del prossimo anno, il limite è unico per tutti i soggetti ed ammonta, come già ricordato, a 65.000 euro. Al fine di entrare nel nuovo regime forfetario dall’inizio del prossimo anno la verifica della sussistenza di tale condizione dovrà essere effettuata con riferimento al periodo di imposta 2018, cioè l’anno precedente.

In generale si potrà agevolmente rilevare che, considerato l’innalzamento della soglia, numerosi contribuenti che nel periodo di imposta 2018 non hanno applicato il previgente regime forfetario, nel 2019 potranno fruire della nuova opportunità.

Contabilità semplificata con il metodo della registrazione Iva ed ingresso dal 2019 nel regime forfetario
I contribuenti dovranno valutare con estrema attenzione l’ingresso nel regime forfetario. Le valutazioni di convenienza non riguardano solo l’eventuale applicazione della rettifica della detrazione, ma anche altre fattispecie.

Indirizzo

Via UMBERTO I N. 12
Ales
09091

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 17:00
18:00 - 18:30

Telefono

+393471202641

Sito Web

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