19/07/2022
PSR 2014-2022 Liguria
BANDO SOTTOMISURA 19.2
“Sostegno all'esecuzione degli interventi nell'ambito della strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo”
Tipologia di Intervento:
Recupero e miglioramento della rete sentieristica locale, interventi di ingegneria naturalistica per il miglioramento della percorribilità e la regimazione delle acque meteoriche, valorizzazione e restauro degli elementi storici dei percorsi (acciottolati, muri a secco, scalinate, piccoli ponti...) e/o caratterizzazione dei percorsi attraverso la valorizzazione delle emergenze storico- culturali e ambientali presenti lungo gli itinerari e la valorizzazione degli elementi del paesaggio agro-silvo-pastorale e/o creazione di piccole infrastrutture di servizio e di diversificazione dell’offerta: aree di sosta attrezzate, bike-park, laghetti e zone umide, spiagge fluviali, bici-grill,...
Le domande possono essere presentate fino alle 23:59 del 31/07/2022
Gli investimenti devono essere localizzati nell’area dell’Agenzia di Sviluppo GAL Genovese S.r.l:
Valli Stura, Orba e Leira; Alta Val Polcevera; Alta Val Bisagno; Valli del Recco e Val Fontanabuona comprendenti i comuni di: Avegno, Bargagli, Campo Ligure, Campomorone, Carasco, Ceranesi, Cicagna, Cogorno, Coreglia Ligure, Davagna, Favale di Malvaro, Leivi, Lorsica, Lumarzo, Masone, Mele, Mignanego, Moconesi, Neirone, Orero, Rossiglione, San Colombano Certenoli, Sant’Olcese, Serra Riccò, Tiglieto, Tribogna, Uscio.
Beneficiari: Enti Pubblici (Comuni singoli o associati, Enti Parco, Unioni di Comuni).
Sono ammissibili le voci di spesa:
1. Opere edili, impianti, acquisto di arredi e attrezzature;
2. Cartellonistica, hardware e software;
3. Spese e di assistenza anche sostenute prima della presentazione della domanda di sostegno purché non antecedenti a 12 mesi prima della domanda stessa
Non sono ammesse le seguenti voci di spesa:
a) spese per acquisto di terreni;
b) spese per opere di manutenzione ordinaria;
c) spese per prestazioni volontarie non retribuite (lavori in economia);
d) spese per acquisti relativi a materiali di consumo;
e) spese per investimenti allocati in territori extra regionali;
f) spese per interessi passivi, di gestione, i costi operativi;
g) spese per stipula di polizze fidejussorie;
h) spese per IVA (salvo i casi in cui non sia recuperabile ai sensi della normativa nazionale; per gli Enti Pubblici qualora l’IVA
risulti “non recuperabile” la stessa è ammissibile all’aiuto), altre imposte, oneri e tasse.
Non sono inoltre ammesse spese riconducibili all’acquisto di materiali, attrezzature o macchine usate o beni non durevoli.
Le ulteriori spese non ammissibili sono quelle che non si possono ricondurre all’elenco degli investimenti ammissibili individuati al paragrafo precedente