Fiduciaria Marche

Fiduciaria Marche Nata nel 1972 da un gruppo di professionisti di Ancona, Fiduciaria Marche è una delle prime societ?

La Fiduciaria Marche, fin dal 1972, è impegnata a soddisfare gli interessi di privati, imprenditori, persone giuridiche che cercano, nella riservatezza verso i terzi, un valore da preservare facendo leva su valori di indipendenza, trasparenza, riservatezza, nonché sulla qualità e competenza delle nostre persone.

Economia e Finanza, ignoranza non ammessaOggi “saper far di conto” non basta più. Quasi tutti i professionisti devono au...
09/06/2026

Economia e Finanza, ignoranza non ammessa

Oggi “saper far di conto” non basta più. Quasi tutti i professionisti devono auto amministrarsi, specialmente se sono piccoli imprenditori, liberi professionisti, studi associati, negozi o semplicemente conducono un’attività. Ma tutto questo diventa un obbligo, un impegno e un onere che non si può affrontare con leggerezza quando si inizia a possedere capitali e beni, proprietà, società, imprese, negozi, esercizi commerciali, aziende. O semplicemente si ereditano beni, capitali e immobili. Che fare? Sono problemi prima ancora che vantaggi?

Purtroppo all’estero si cresce con alcune consapevolezze di base che noi non abbiamo o abbiamo perso. L'Italia si posiziona costantemente tra i paesi europei con i più alti tassi di analfabetismo funzionale, ignoranza finanziaria e basso livello di istruzione in genere.

Dati OCSE e Censis evidenziano una "fabbrica di ignoranti" con competenze scarse in lettura, matematica e problem solving, spesso legate a un sistema educativo poco incline a materie economico finanziarie. Sono pochissime le persone adulte in età lavorativa che ritengono utile approfondire ciò che tratta la manovra finanziaria annuale del governo per vedere se ci sono novità o interessi specifici che li riguardano…

Iniziamo da questo “Analfabetismo Funzionale”: circa il 35-44% degli adulti italiani possiede competenze limitate, rendendo difficile la comprensione di testi complessi o l'uso del pensiero critico. Si tende in genere a scansare le problematiche del lavoro e dell’amministrazione, pensando che la vita quotidiana sia fatta di routine e consuetudini. Come mangiare, stare in salute, andare al solito posto a lavorare. Insomma: “sbarcare il lunario” come si suol dire!

Pesa molto l’Analfabetismo Finanziario: l'Italia è addirittura al 63° posto al mondo per cultura finanziaria, con il 37% degli italiani con conoscenze economiche (anche di base) davvero limitate, inferiore a Francia e Germania.

Conseguenze quasi scontate di tali dati preoccupanti sono: l’arretratezza nell’istruzione. L'Italia ha circa la metà dei laureati rispetto alla media europea. Una forte carenza di conoscenze storiche, economiche, legislative, con oltre la metà degli italiani che ignora eventi chiave, cambiamenti e evoluzioni per esempio della politica, dell’economia e del sistema amministrativo e fiscale degli ultimi anni.

Di qui, la percezione della realtà non è buona: indagini Ipsos Mori evidenziano che gli italiani hanno spesso una percezione del proprio Paese (immigrazione, disoccupazione) assai peggiore della realtà. Il che si riflette in modo anomalo sul Sociale impedendo lo sviluppo, l’integrazione, il metter su famiglia, il trovare lavoro… finendo invece per favorire rassegnazione quando non violenza e criminalità.

A questo punto viene da domandarsi: se l’ignoranza diffusa e di varia natura, attestata dai dati, favorisce un certo pessimismo e la mancanza di visione per il futuro, come si può pretendere che l’italiano medio affronti i rischi – normali in altri Paesi – di innovare, investire, capitalizzare le proprie risorse, i propri averi, i risparmi di una vita? Anche perché ciò significa guardare al futuro proprio, della propria famiglia, dei figli, in una parola: crescere.

Abbiamo chiesto un parere su tale situazione al Presidente Valerio Vico della Fiduciaria Marche, istituzione economica che tutela e amministra beni e capitali, preservandoli e fornendo la consulenza utile di livello economico e finanziario per pianificare il futuro familiare, aziendale, societario e quant’altro.

Presidente, avere un minimo di competenze economiche oggi è davvero così raro e davvero può determinare la nostra cattiva propensione allo sviluppo economico e quindi sociale?
“In effetti le analisi economiche e finanziarie vanno di pari passo con le proiezioni dei mercati, dove si deve tener conto non solo delle proprie aspirazioni e volontà, scelte ed indirizzi, ma anche delle tendenze e trend internazionali, oscillazioni dei titoli e delle borse, della circolazione e del valore delle monete, delle materie prime e così via. Da tale punto di vista non solo se si vuole investire ma anche solo se si vuole mantenere sani e solidi i propri beni, occorre guardarsi intorno, aggiornarsi, mantenersi informati, approfondire e studiare. Il tutto su due livelli fondamentali: a livello nazionale i cambiamenti costituiti da nuove leggi, manovre fiscali, aggiornamenti retributivi, costo del lavoro, fisco, tasse, obblighi amministrativi, tanto per intenderci. Dall’altra, a livello internazionale, occorre anticipare e interpretare – a volte imparare a “schivare” - le conseguenze delle guerre, dell’aumento dei carburanti, dei materiali, delle scelte e dichiarazioni politiche, e tutto ciò che incide poi sui mercati, sulle Borse, nei consumi e nei costi con cui abbiamo quotidianamente a che fare… per questo oggi non è facile né tutelare i propri capitali, né effettuare scelte di investimento o di mercato…”.

Come si fa ad evitare salti nel buio quando si vuole investire i propri soldi invece che tenerli in una banca?
“Primo, evitare il fai da te. Non ci sono regole precise quando si vuole per esempio comperare beni rifugio. Alcuni preferiscono oro e gioielli, orologi e opere d’arte. Altri il classico “mattone”, comperando case e appartamenti. Ma ci sono regole da osservare, e per prima cosa la tutela dei propri beni e capitali si deve estendere anche e soprattutto quando li si vuole moltiplicare, tramandare, lasciare per il passaggio generazionale ai familiari o intestare a qualcuno. Spesso non parliamo solo di chi ha grandi possibilità e tanto denaro. La Fiduciaria Marche per esempio ha anche tanti clienti che sono aziende e imprese che posseggono dei beni mobili e immobili e stanno affrontando dei passaggi generazionali. In questi casi interveniamo per garantire e tutelare ogni genere di capitali senza affrontare rischi, nella massima riservatezza, nella legalità e nella trasparenza fiscale. Certamente tutti vogliono avere poco a che fare con tasse, fisco e sanzioni: ciò è possibile con il mandato fiduciario: infatti la Fiduciaria Marche è anche sostituto d’imposta”.

Questo ha anche una forte implicazione nel Sociale…
“Certamente. Ci occupiamo da anni della legge “Dopo di Noi” per chi ha familiari svantaggiati e vuole assicurare loro un futuro sereno senza preoccupazioni economiche, oppure chi vuole effettuare lasciti di beneficenza. Persino per chi vuole investire nel proprio futuro e quello della famiglia con polizze vita di ultima generazione. Non da ultimo, la Fiduciaria Marche ha degli strumenti finanziari innovativi anche per garantirsi una vecchiaia “tutelata” economicamente, con il mandato Silver che abbiamo istituito in previsione della crescita esponenziale della Silver economy”.
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Per saperne di più vai https://www.fiduciariamarche.it/

Fiduciaria Marche quintuplica gli utili: crescono i trust e i mandati di tutela dei capitali Per la Fiduciaria Marche il...
26/05/2026

Fiduciaria Marche quintuplica gli utili: crescono i trust e i mandati di tutela dei capitali

Per la Fiduciaria Marche il 2025 è stato un altro ottimo anno di bilancio che chiude con un utile quintuplicato e un fatturato incrementato del 10%, una sensibile crescita per la soddisfazione dei soci. I nuovi mandati sottoscritti nel ’25 sono incrementati del 9% e l’istituto dei Trust di famiglia è sempre più richiesto per agevolare in sicurezza i passaggi patrimoniali ai discendenti.

“Grazie alla nostra visibilità e reputazione di livello nazionale e internazionale – ha detto il Presidente della Fiduciaria Marche Valerio Vico che siede nel Direttivo nazionale dell’Assofiduciaria – abbiamo continuato ad affermare la nostra riconosciuta reputazione assumendo incarichi di prestigio diffusi in tutta Italia in anni difficili sia per la congiuntura economica internazionale sia per le guerre in corso che restringono i mercati e ne determinano l’insicurezza.

Ciò testimonia anzitutto la competenza e la serietà professionale del nostro staff e di conseguenza la grande fiducia che la nostra clientela continua a concederci, soprattutto attraverso il mandato fiduciario per partecipazioni societarie e attività finanziarie, il trust e la gestione di passaggi generazionali”.

“Di recente – afferma l’AD Federico Barbieri – abbiamo moltiplicato le relazioni e il volume di operazioni su piazze di affari di grande rilievo, come Svizzera, Montecarlo, Lussemburgo e San Marino affermandoci nel contempo partner affidabile nelle attività di trustee in cui la Fiduciaria Marche è ormai punto di riferimento ma anche operazioni Escrow e amministrazione di opere d’arte”.

Fra i numeri evidenziati dal bilancio ’25 balzano all’occhio i 137,9 milioni di euro movimentati con un incremento complessivo rispetto all’anno prima del 32,8% . A conferma del fatto che ad attrarre clienti non sono solo le caratteristiche insite nella Fiduciaria di riservatezza, legalità e trasparenza (agisce infatti anche come sostituto d’imposta) ma anche di capacità di risolvere i conflitti fra i soci, i passaggi generazionali sia aziendali che familiari con le successioni e le eredità, il mantenimento e tutela dei beni patrimoniali di qualunque tipologia, anche beni di pregio come le opere d’arte.

Negli anni la dinamicità operativa e un’attività frenetica hanno permesso di effettuare investimenti mirati sviluppando sempre di più la comunicazione, aumentando la partecipazione attiva a una convegnistica specializzata dove presidenza e dirigenza sono diventati protagonisti attivi come esperti ed opinionisti, tanto che sia Assofiduciaria che Istao hanno intensificato le collaborazioni con la prospettiva di consolidarsi sempre più come ente attuatore di una serie di eventi in programma come convegni divulgativi e corsi di specializzazione.
www.fiduciariamarche.it

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Che cos’è e quando serve il “capitalismo familiare”. La   spiega come tutelare i patrimoni di famiglia (specie se aziend...
09/02/2026

Che cos’è e quando serve il “capitalismo familiare”. La spiega come tutelare i patrimoni di famiglia (specie se aziendali o societari) anziché lasciarli banalmente in eredità con l’incertezza del futuro sviluppo.

Indirizzo

Viale Della Vittoria, 35
Ancona
60123

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Martedì 08:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Giovedì 08:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Venerdì 08:30 - 12:30

Telefono

+3907133112

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