23/08/2026
Dieci anni da quelle notti in cui la terra, nell'Appennino centrale ha cominciato a tremare provocando 299 vittime, numerosi feriti e gravi danni sul territorio frantumando paesi, ricordi e comunitร .
Per noi geologi questo anniversario รจ un momento doppio: da una parte c'รจ la memoria viva delle vittime, l'abbraccio profondo alle loro famiglie; dall'altra c'รจ il peso di una responsabilitร professionale che non possiamo permetterci di accantonare.
In questi 10 anni le Marche hanno vissuto la ferita sulla propria pelle. Abbiamo visto centri storici svuotarsi, cantieri aprirsi lentamente e una burocrazia che spesso ha faticato a stare al passo con l'urgenza delle persone.
Ma abbiamo anche visto la geologia passare da disciplina tecnica di nicchia a pilastro fondamentale per la sicurezza di chi vive questi territori.
Se c'รจ una lezione che questi 10 anni ci ha lasciano, รจ che la prevenzione non รจ uno slogan. E' studio del suolo, รจ microzonazione sismica, รจ consapevolezza delle fragilitร di una dorsale meravigliosa ma viva, in continuo movimento.
Pianificare la ricostruzione senza una conoscenza rigorosa del sottosuolo significa fondare il futuro sulle incertezze.
Da tecnici siamo abituati a misurare i problemi in metri di roccia, lesioni nei muri e carotaggi nel terreno, ma vivendo a stretto contatto queste montagne sappiamo bene che le ferite piรน difficili da chiudere non sono materiali ma riguardano le ferite profonde delle persone, non solo di quelli che hanno perso un familiare ma anche di chi ha perso le proprie certezze ed i propri sacrifici.
Per questo vogliamo ringraziare chi lavora ogni giorno sul campo e chi guida la macchina della ricostruzione. Non era affatto scontato, ma si รจ capito che rimettere in piedi un paese non significa solo cemento o approvazione di pratiche, significa rispettare l'anima di questi posti, difendere la memoria di chi c'era e dare una prospettiva concreta a chi ha scelto di restare.
Rimettere al centro le persone, le storie e le abitudini delle nostre comunitร รจ l'unico modo vero per far tornare a respirare questi paesi.
Piรน dei numeri c'รจ un lavoro silenzioso sulla vita di tutti i giorni che sta ridando un futuro alle nostre montagne.
Come Ordine dei Geologi delle Marche continueremo a fare la nostra parte; pretendere sicurezza, garantire rigore scientifico e rimanere al fianco delle amministrazioni e dei cittadini.
Lo dobbiamo a chi non c'รจ piรน, a chi รจ rimasto e a chi in queste montagne continua a credere.