05/10/2017
Ieri, 4 ottobre, ricordavamo la figura del Santo protettore dell’ambiente, San Francesco d’Assisi.
La sua vita è stata una lode perenne alla natura, che viene proclamata nel “Cantico delle creature” in tutta la sua bellezza e complessità.
Ai nostri giorni Papa Francesco con l’enciclica “Laudato sì” sulla cura della casa comune, ci invita a risanare la nostra vita “… affinché proteggiamo il mondo e non lo deprediamo, affinché seminiamo bellezza e non inquinamento e distruzione.”
Il poeta Gibran così vede i figli di un Libano naturale in tutta la sua bellezza, fatto di sogni e di speranza: “… Essi sono i contadini che hanno trasformato la dura terra in orti e giardini. Essi camminano con passo deciso verso la verità, la bellezza, la perfezione”.
I Popoli agricoltori rappresentano i guardiani dei semi della terra e degli ecosistemi.
La nostra azienda crede nell’amore e nella passione per la terra e crea un’economi a bassa impronta ecologica, in armonia con la natura.