09/08/2025
Dietro una “crosta d’epoca” un capolavoro autentico
A Pittsburgh, negli Stati Uniti, un ritratto conservato al Carnegie Museum of Art ha vissuto una vera e propria rinascita: da presunto falso ottocentesco a capolavoro rinascimentale, grazie a un intervento di restauro meticoloso.
Il dipinto, attribuito per anni ad Alessandro Allori (allievo del Bronzino), era stato considerato una “crosta d’epoca”, un’opera ridipinta e banalizzata per adattarsi al gusto vittoriano. I curatori del museo erano sul punto di rimuoverlo dalla collezione, convinti che fosse un falso realizzato nel XIX secolo per motivi commerciali.
Un esame più attento, tuttavia, ha svelato la verità: qualcuno, in epoca vittoriana, aveva eseguito un ritocco approssimativo, intervenendo sul volto e sulle mani della figura per renderla più giovane, più bella e quindi più vendibile. Eliminando questi strati alterati, i restauratori hanno riportato alla luce il ritratto originale: una figura femminile matura, con mani grandi e un vaso d’alabastro — probabilmente Isabella de’ Medici — dipinta con la qualità e lo stile propri del Seicento fiorentino.
Il restauro ha permesso il recupero completo dell’opera, che è stata poi esposta nella mostra “Faked, Forgotten, Found” al Carnegie Museum, insieme ad altri dipinti ingiustamente trascurati o fraintesi nel corso dei secoli.
Questa vicenda dimostra come l’indagine tecnica e il restauro possano letteralmente riscrivere la storia dell’arte, restituendo dignità e valore a opere a lungo dimenticate.
📸In foto confronto tra lo stato dell’opera prima e dopo la rimozione degli strati pittorici ottocenteschi, mostrando chiaramente la trasformazione del volto e dei dettagli.
Fonte: ARTE.it – A Pittsburgh un maestro autentico dietro una “crosta d’epoca”, 29 giugno 2014
https://www.arte.it/notizie/italia/a-pittsburgh-un-maestro-autentico-dietro-una-crosta-d-epoca-9552